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Testo
<blockquote data-quote="canserbero" data-source="post: 7415769" data-attributes="member: 107540"><p>Intanto grazie per l’intervento. Avevo riportato “il piccolo esperimento” e alcune considerazioni per sottolineare l’importanza dell’ambiente in cui ci alleniamo e per capire qual è la miglior strategia per avere una stanza in condizioni accettabili per l’allenamento.</p><p>Di seguito alcuni punti fondamentali:</p><ol> <li data-xf-list-type="ol">Più la temperatura della pelle e quella interna differiscono tanto più il corpo avrà la possibilità di disperdere il calore esterno.</li> <li data-xf-list-type="ol">Il sudore, una volta che evapora, raffredda la pelle</li> <li data-xf-list-type="ol">(questa è una deduzione, quindi potrebbe essere cannata) tanto più la temperatura esterna è inferiore a quella della pelle, tanto più si agevola la dispersione del calore corporeo.</li> </ol><p>Allenarsi con i ventilatori va ovviamente a favore di 2, climatizzare la stanza dovrebbe andare a favore di 3. Diciamo che queste devono essere state, ora che ho razionalizzato, le motivazioni che mi hanno portato a provare la combinazione “stanza climatizzata più ventilatori”. Sulla carta dovrebbe essere la combinazione vincente, nella pratica no per il semplice fatto che ci vorrebbe un impianto di climatizzazione molto potente per riuscire ad abbassare la temperatura della stanza mentre stiamo pedalando. Per quanto mi riguarda ha una rilevanza marginale cosa influisce di più all’innalzamento della temperatura, quel che dice il primo principio della termodinamica (da cui il titolo della discussione) - e in parole spicce - è che il lavoro si trasforma in calore.</p><p></p><p>Quanto sopra vuole essere solo l’esposizione di alcuni ragionamenti, non c’è volontà di intavolare una disputa (anche perché non avrei un livello di conoscenza adeguato).</p><p></p><p>Venendo un po’ al sodo, ovvero alle strategie più adatte a trasformare la nostra stanza di allenamento in uno strumento utile che non subiamo: che fare quando la temperatura esterna è di 30+ gradi? Per esempio, spalanchiamo porte/finestre perché è il male minore? Sembra una banalità, ma se la risposta fosse affermativa, allora di fatto tentare di ridurre l’umidità con un condizionatore/deumidificatore sarebbe pressoché inutile.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="canserbero, post: 7415769, member: 107540"] Intanto grazie per l’intervento. Avevo riportato “il piccolo esperimento” e alcune considerazioni per sottolineare l’importanza dell’ambiente in cui ci alleniamo e per capire qual è la miglior strategia per avere una stanza in condizioni accettabili per l’allenamento. Di seguito alcuni punti fondamentali: [LIST=1] [*]Più la temperatura della pelle e quella interna differiscono tanto più il corpo avrà la possibilità di disperdere il calore esterno. [*]Il sudore, una volta che evapora, raffredda la pelle [*](questa è una deduzione, quindi potrebbe essere cannata) tanto più la temperatura esterna è inferiore a quella della pelle, tanto più si agevola la dispersione del calore corporeo. [/LIST] Allenarsi con i ventilatori va ovviamente a favore di 2, climatizzare la stanza dovrebbe andare a favore di 3. Diciamo che queste devono essere state, ora che ho razionalizzato, le motivazioni che mi hanno portato a provare la combinazione “stanza climatizzata più ventilatori”. Sulla carta dovrebbe essere la combinazione vincente, nella pratica no per il semplice fatto che ci vorrebbe un impianto di climatizzazione molto potente per riuscire ad abbassare la temperatura della stanza mentre stiamo pedalando. Per quanto mi riguarda ha una rilevanza marginale cosa influisce di più all’innalzamento della temperatura, quel che dice il primo principio della termodinamica (da cui il titolo della discussione) - e in parole spicce - è che il lavoro si trasforma in calore. Quanto sopra vuole essere solo l’esposizione di alcuni ragionamenti, non c’è volontà di intavolare una disputa (anche perché non avrei un livello di conoscenza adeguato). Venendo un po’ al sodo, ovvero alle strategie più adatte a trasformare la nostra stanza di allenamento in uno strumento utile che non subiamo: che fare quando la temperatura esterna è di 30+ gradi? Per esempio, spalanchiamo porte/finestre perché è il male minore? Sembra una banalità, ma se la risposta fosse affermativa, allora di fatto tentare di ridurre l’umidità con un condizionatore/deumidificatore sarebbe pressoché inutile. [/QUOTE]
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