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Informazioni sul carbonio
Testo
<blockquote data-quote="sofia" data-source="post: 2489996" data-attributes="member: 22778"><p>Guarda, sullo scetticismo siamo nel paese principe; gli esempi si sprecherebbero (l'aereo che è poco sicuro, il forno a microonde che è cancerogeno, il riscaldamento a pavimento che fa venire le vene varicose......) e se volessimo correre dietro alle paturnie allora dobbiamo cambiare lavoro e fare gli psicologi.</p><p>Se invece vogliamo attenerci ai fatti potremmo dire che, come in ogni occasione, anche nel caso del carbonio abbiamo visto le aziende tuffarsi nel mucchio senza essere in possesso del know how necessario per garantire la massima affidabilità (la mentalità degli Italiani è questa, ricordiamocelo, abbiamo tanti altri pregi, non quello di essere forti sulla sperimentazione e i collaudi). D'altra parte ricordo bene che la stessa cosa è successa anche nei primi anni '90 con la introduzione dei primi telai in alluminio, quando l'acciaio imperversava, e di telai in alluminio se ne rompevano e parecchi.</p><p>Certo è che ora la tecnologia sulla lavorazione del carbonio è matura: è il materiale che garantisce le maggiori prestazioni globali però, ancora oggi, c'è chi non si fida e che pensa che l'alluminio sia più resistente, e che ce dobbiamo fare...... </p><p></p><p>Sui costi di progettazione sono d'accordo con te, ma è proprio lì il punto: uno come Merida può permettersi di investire un milione di euro (esagero) per sviluppare un nuovo progetto tanto i numeri su cui poi potrà ammortizzare i costi sostenuti saranno elevati e tali da essere poco influenti sul costo finale.</p><p>L'artigiano non ha questa possibilità: avrà risorse disponibili limitate, che rappresenteranno un costo importante tale da non potersi mettere in competizione purtroppo neanche come standard qualitativi. Credo di non esagerare se affermo che la maggior parte delle aziende produttrici cinesi e no hanno diverse tipologie di certificazione (ISO9001, ISO/TS, HACCP.......) mentre forse da noi è vero l'opposto.....</p><p>Chi compra il telaio artigiano deve saper apprezzare soprattutto (e la cosa è comunque molto importante) il fatto di portarsi a casa un manufatto esclusivo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sofia, post: 2489996, member: 22778"] Guarda, sullo scetticismo siamo nel paese principe; gli esempi si sprecherebbero (l'aereo che è poco sicuro, il forno a microonde che è cancerogeno, il riscaldamento a pavimento che fa venire le vene varicose......) e se volessimo correre dietro alle paturnie allora dobbiamo cambiare lavoro e fare gli psicologi. Se invece vogliamo attenerci ai fatti potremmo dire che, come in ogni occasione, anche nel caso del carbonio abbiamo visto le aziende tuffarsi nel mucchio senza essere in possesso del know how necessario per garantire la massima affidabilità (la mentalità degli Italiani è questa, ricordiamocelo, abbiamo tanti altri pregi, non quello di essere forti sulla sperimentazione e i collaudi). D'altra parte ricordo bene che la stessa cosa è successa anche nei primi anni '90 con la introduzione dei primi telai in alluminio, quando l'acciaio imperversava, e di telai in alluminio se ne rompevano e parecchi. Certo è che ora la tecnologia sulla lavorazione del carbonio è matura: è il materiale che garantisce le maggiori prestazioni globali però, ancora oggi, c'è chi non si fida e che pensa che l'alluminio sia più resistente, e che ce dobbiamo fare...... Sui costi di progettazione sono d'accordo con te, ma è proprio lì il punto: uno come Merida può permettersi di investire un milione di euro (esagero) per sviluppare un nuovo progetto tanto i numeri su cui poi potrà ammortizzare i costi sostenuti saranno elevati e tali da essere poco influenti sul costo finale. L'artigiano non ha questa possibilità: avrà risorse disponibili limitate, che rappresenteranno un costo importante tale da non potersi mettere in competizione purtroppo neanche come standard qualitativi. Credo di non esagerare se affermo che la maggior parte delle aziende produttrici cinesi e no hanno diverse tipologie di certificazione (ISO9001, ISO/TS, HACCP.......) mentre forse da noi è vero l'opposto..... Chi compra il telaio artigiano deve saper apprezzare soprattutto (e la cosa è comunque molto importante) il fatto di portarsi a casa un manufatto esclusivo. [/QUOTE]
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