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Testo
<blockquote data-quote="cyclist88" data-source="post: 2500869" data-attributes="member: 13677"><p>i punti più sollecitati di un telaio nn sono certo i forcelliini dato che lavorando sempre in coppia sfruttano lo stesso principio di distribuzione delle forze, degli archi, dove nel nostro caso, la "chiave di volta", è la testa della forcella o dove si attaccano i pendeti al nodo sella......</p><p>in ordine i punti più sollecitati di un telaio sono: </p><p>-la scatola del MC dove confluiscono il maggior numero di forze, quali le torsioni indotte dalla pedalata specialmente quando in fuorisella, e le pressioni-tensioni causate dal nostro peso che si trova verticale ad esso (l'obliquo e i foderi bassi agiscono come dei tiranti contrapposti che tendono a strappare la scatola MC)</p><p>-nei pressi della testa della forcella, dove arrivano i primi (e quindi i più forti) impatti provenienti dal terreno insieme alle flessioni laterali che si verificano quando la bici nn è perpendicolare al terreno</p><p>- lo snodo sella dove giungono gli urti della ruota posteriore ( che nn sono cmq forti come quelli dell'anteriore ) e le flessioni longitudinali del reggisella dovute dal peso del ciclista</p><p></p><p>i forcellini sono solo l'ultimo punto interessato dalle forze agenti sul telaio e a conferma di ciò ci sono le dimensioni stesse dei forcellini che sono al quanto ridotte rispetto alle altre parti del telaio, mentre invece il tubo obliquo che è il "raccordo" tra i due punti più sollecitati è quello che ha sempre le sezioni maggiori.</p><p></p><p>cmq sempre per il discorso che la giunta va considerata come un punto debole e per ciò va sovradimensionata a dovere (con conseguente peso in più) anche i forcellini ultimamente li stanno cominciando a fare in carbonio.....tutto questo per eliminare il peso dell'innesto e per eliminare il problema dell'incollaggio tra materiali differenti (l'alluminio e il carbonio hanno differente potenziale elettrico che causa corrosioni galvaniche perciò occorre utilizzare resine isolanti interposte tra i due materiali).</p><p>Però anche qui c'è un'inconveniente, il forcellino in carbonio è più suscettibile ad usura dovuta al continuo apri e chiudi dei bloccaggi delle ruote, che hanno quei dentini per migliorare la presa, che tendono a lasciare il segno......un rimedio potrebbe essere quello di ridurre la rugosità delle battute dei mozzi e dei bloccaggi, ma bisogna stare attenti a nn esagerare</p><p> no, nn penso che ci sia nessun folle che lascia il telaio nn verniciato, forse quelli che chiami matt black sono quelli che hanno il trasparente opaco, ma nn sono grezzi</p><p> no, sono resine con additivi protettivi contro i raggi UAV che sono nel telaio, mentre le vernici apposta si danno quando nn si è sicuri che il telaio sia stato fatto con resine di quel tipo.....</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cyclist88, post: 2500869, member: 13677"] i punti più sollecitati di un telaio nn sono certo i forcelliini dato che lavorando sempre in coppia sfruttano lo stesso principio di distribuzione delle forze, degli archi, dove nel nostro caso, la "chiave di volta", è la testa della forcella o dove si attaccano i pendeti al nodo sella...... in ordine i punti più sollecitati di un telaio sono: -la scatola del MC dove confluiscono il maggior numero di forze, quali le torsioni indotte dalla pedalata specialmente quando in fuorisella, e le pressioni-tensioni causate dal nostro peso che si trova verticale ad esso (l'obliquo e i foderi bassi agiscono come dei tiranti contrapposti che tendono a strappare la scatola MC) -nei pressi della testa della forcella, dove arrivano i primi (e quindi i più forti) impatti provenienti dal terreno insieme alle flessioni laterali che si verificano quando la bici nn è perpendicolare al terreno - lo snodo sella dove giungono gli urti della ruota posteriore ( che nn sono cmq forti come quelli dell'anteriore ) e le flessioni longitudinali del reggisella dovute dal peso del ciclista i forcellini sono solo l'ultimo punto interessato dalle forze agenti sul telaio e a conferma di ciò ci sono le dimensioni stesse dei forcellini che sono al quanto ridotte rispetto alle altre parti del telaio, mentre invece il tubo obliquo che è il "raccordo" tra i due punti più sollecitati è quello che ha sempre le sezioni maggiori. cmq sempre per il discorso che la giunta va considerata come un punto debole e per ciò va sovradimensionata a dovere (con conseguente peso in più) anche i forcellini ultimamente li stanno cominciando a fare in carbonio.....tutto questo per eliminare il peso dell'innesto e per eliminare il problema dell'incollaggio tra materiali differenti (l'alluminio e il carbonio hanno differente potenziale elettrico che causa corrosioni galvaniche perciò occorre utilizzare resine isolanti interposte tra i due materiali). Però anche qui c'è un'inconveniente, il forcellino in carbonio è più suscettibile ad usura dovuta al continuo apri e chiudi dei bloccaggi delle ruote, che hanno quei dentini per migliorare la presa, che tendono a lasciare il segno......un rimedio potrebbe essere quello di ridurre la rugosità delle battute dei mozzi e dei bloccaggi, ma bisogna stare attenti a nn esagerare no, nn penso che ci sia nessun folle che lascia il telaio nn verniciato, forse quelli che chiami matt black sono quelli che hanno il trasparente opaco, ma nn sono grezzi no, sono resine con additivi protettivi contro i raggi UAV che sono nel telaio, mentre le vernici apposta si danno quando nn si è sicuri che il telaio sia stato fatto con resine di quel tipo..... [/QUOTE]
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