Ciao a tutti, vi scrivo per qualche consiglio da neofita ciclista (e del forum)
Fino allo scorso anno ho sempre utilizzato la bici da corsa solo per puro divertimento con uscite di tanto in tanto (prevalentemente i w.e.) e con chilometraggi compresi tra i 40 e i 60km per uscita. Da quest'anno, con la bella stagione, ho cambiato mezzo e deciso di sfruttarlo il più possibile e così è diventato il mio mezzo da pendolare nel tragitto casa-ufficio (20km andare e 20km a tornare prevalentemente pianeggianti) e compagna ideale per le scampagnate il w.e. che questa volta oscillano tra i 60 e gli 80km con un dislivello compreso sempre tra 800 e 2000mt.
Non ho mai utilizzato cardio frequenzimetri o sensori di cadenza, ma soltanto il classico computerino da bici che non dialoga con alcun sistema ed i progressi li ho sempre misurati empiricamente: minor stanchezza fisica, minor tempo per raggiungere la destinazione.
Ho deciso di fare un salto acquistando un mezzo di misurazione più evoluto (Garmin 910XT) ed iniziato a leggere qui sul forum per capire come fare a sfruttare le mie occasioni di pedalata non più solo guardandomi intorno, ma cercando veramente di migliorarmi. Ammetto di essere assolutamente confuso tra zone cardiache, cadenza media, ripetute etc. Quello che ho fatto è misurare alcune ultime mie uscite senza pensare al cardio frequenzimetro ed ho notato che la mia cadenza media oscilla tra 75 e 85rpm, la frequenza cardiaca massima che raggiungo in salita spingendo come un pazzo è di 197bpm (ho 31 anni, sono alto 1.80 e peso 75kg), quella media è intorno ai 162bpm che diventano 170bpm di media quando sono in ritardo. Il recupero l'ho sempre fatto rinunciando alla bici se effettivamente sentivo la fatica sulle gambe e optando per il più rilassante treno o rinunciando all'uscita nel w.e.
A questo punto chiedo a chi ha avuto la pazienza di leggersi il papiro introduttivo
di fornirmi qualche suggerimento su come potrei allenarmi più efficacemente o meglio, allenarmi davvero. Non penso che il pendolarismo sia efficacissimo visto che il tragitto è di breve durata (20km in circa 37minuti) per cui vorrei concentrarmi su uscite più strutturate durante la settimana e con una pausa tra l'una e l'altra per aiutare la muscolatura a svilupparsi e smaltire anche la fatica, arrivando così al w.e. con più energie per allungare le uscite e raggiungere i 100km. Il mio obiettivo è quello di perdere ulteriori KG (anche se fatico a controllare la dieta, lo confesso) e rinforzare la muscolatura delle gambe, tuttavia non vorrei trascurare la parte di recupero che ad oggi non ho mai fatto in modo programmatico, ma solo a sentimento. Mi piacerebbe anche provare ad affiancare la corsa alla bici ed alternarle in settimana, ma le rare volte che ho provato mi sembrava di avere delle gambe di legno per cui ho rinunciato.
Mi affido al vostro consiglio per aiutarmi a capire in che direzione guardare. Grazie mille a chi vorrà aiutarmi!
Fino allo scorso anno ho sempre utilizzato la bici da corsa solo per puro divertimento con uscite di tanto in tanto (prevalentemente i w.e.) e con chilometraggi compresi tra i 40 e i 60km per uscita. Da quest'anno, con la bella stagione, ho cambiato mezzo e deciso di sfruttarlo il più possibile e così è diventato il mio mezzo da pendolare nel tragitto casa-ufficio (20km andare e 20km a tornare prevalentemente pianeggianti) e compagna ideale per le scampagnate il w.e. che questa volta oscillano tra i 60 e gli 80km con un dislivello compreso sempre tra 800 e 2000mt.
Non ho mai utilizzato cardio frequenzimetri o sensori di cadenza, ma soltanto il classico computerino da bici che non dialoga con alcun sistema ed i progressi li ho sempre misurati empiricamente: minor stanchezza fisica, minor tempo per raggiungere la destinazione.
Ho deciso di fare un salto acquistando un mezzo di misurazione più evoluto (Garmin 910XT) ed iniziato a leggere qui sul forum per capire come fare a sfruttare le mie occasioni di pedalata non più solo guardandomi intorno, ma cercando veramente di migliorarmi. Ammetto di essere assolutamente confuso tra zone cardiache, cadenza media, ripetute etc. Quello che ho fatto è misurare alcune ultime mie uscite senza pensare al cardio frequenzimetro ed ho notato che la mia cadenza media oscilla tra 75 e 85rpm, la frequenza cardiaca massima che raggiungo in salita spingendo come un pazzo è di 197bpm (ho 31 anni, sono alto 1.80 e peso 75kg), quella media è intorno ai 162bpm che diventano 170bpm di media quando sono in ritardo. Il recupero l'ho sempre fatto rinunciando alla bici se effettivamente sentivo la fatica sulle gambe e optando per il più rilassante treno o rinunciando all'uscita nel w.e.
A questo punto chiedo a chi ha avuto la pazienza di leggersi il papiro introduttivo
di fornirmi qualche suggerimento su come potrei allenarmi più efficacemente o meglio, allenarmi davvero. Non penso che il pendolarismo sia efficacissimo visto che il tragitto è di breve durata (20km in circa 37minuti) per cui vorrei concentrarmi su uscite più strutturate durante la settimana e con una pausa tra l'una e l'altra per aiutare la muscolatura a svilupparsi e smaltire anche la fatica, arrivando così al w.e. con più energie per allungare le uscite e raggiungere i 100km. Il mio obiettivo è quello di perdere ulteriori KG (anche se fatico a controllare la dieta, lo confesso) e rinforzare la muscolatura delle gambe, tuttavia non vorrei trascurare la parte di recupero che ad oggi non ho mai fatto in modo programmatico, ma solo a sentimento. Mi piacerebbe anche provare ad affiancare la corsa alla bici ed alternarle in settimana, ma le rare volte che ho provato mi sembrava di avere delle gambe di legno per cui ho rinunciato.Mi affido al vostro consiglio per aiutarmi a capire in che direzione guardare. Grazie mille a chi vorrà aiutarmi!