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<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 1053862" data-attributes="member: 5183"><p>Visto l'interesse suscitato dalle ripetute di Giancarla sul cavalcavia, pongo un quesito a chi si allena con gli intervalli...</p><p> </p><p>Qualcuno utilizza le indicazioni di Thibault per costruirsi le ripetute?</p><p>Ovvero: l'organizzazione degli intervalli che utilizzate (sia che vi siano stati proposti, sia che li abbiate sperimentati da voi stessi) si adattano a queste indicazioni?</p><p> </p><p>Vengo a spiegare cosa mi riferisco.</p><p>Il modello è empirico-grafico, originariamente costruito per la corsa ma estendibile a tutti gli sport prevalentemente aerobici, "tarato" in base allo sforzo percepito da un certo numero di atleti di sport aerobici.</p><p>Secondo il metodo, per esercitazioni effettuate seguendo "numero di ripetute/durata intervalli/intensità dell'intervallo/durata recupero" ottenute muovendosi su ciascuna delle simil-iperboli sul diagramma la fatica percepita è la stessa, e quindi il diagramma dovrebbe essere utile per costruirsi le ripetute in modo appropriato.</p><p><a href="http://img156.imageshack.us/my.php?image=thibaulttj7.jpg" target="_blank"><img src="http://img156.imageshack.us/img156/8620/thibaulttj7.th.jpg" alt="" class="fr-fic fr-dii fr-draggable " style="" /></a></p><p>Il diagramma è tratto dall'articolo riportato al seguente link:</p><p><a href="http://www.coachr.org/a_graphical_model_for_interval.htm" target="_blank">http://www.coachr.org/a_graphical_model_for_interval.htm</a></p><p> </p><p>Per esempio nella prima fase della preparazione si può lavorare nel campo "quantità", molti intervalli di durata breve; quindi, nelle fasi più prossime al periodo gare (o comunque di picco della performance) si passerà al campo "qualità", pochi intervalli di durata maggiore (ovviamente si presume di aver realizzato la fase di quantità).</p><p>Evidentemente occorrerà scegliere la corretta intensità per la capacità che si vuole allenare con quelle ripetizioni (capacità anaerobica: 110% Maximal Aerobic Power - massima capacità aerobica: 100% MAP - aerobic endurance: 80% MAP).</p><p>Credo sia superfluo notare che per intervalli di durata breve (1'30"-2'00") risulta difficile effettuare la ripetuta utilizzando solo un cardiofrequenzimetro per via del ritardo della risposta cardiaca rispetto allo stimolo.</p><p> </p><p>Altro riferimento al metodo, dedicato specificatamente al ciclismo:</p><p><a href="http://www.pezcyclingnews.com/?pg=fullstory&id=2146" target="_blank">http://www.pezcyclingnews.com/?pg=fullstory&id=2146</a></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 1053862, member: 5183"] Visto l'interesse suscitato dalle ripetute di Giancarla sul cavalcavia, pongo un quesito a chi si allena con gli intervalli... Qualcuno utilizza le indicazioni di Thibault per costruirsi le ripetute? Ovvero: l'organizzazione degli intervalli che utilizzate (sia che vi siano stati proposti, sia che li abbiate sperimentati da voi stessi) si adattano a queste indicazioni? Vengo a spiegare cosa mi riferisco. Il modello è empirico-grafico, originariamente costruito per la corsa ma estendibile a tutti gli sport prevalentemente aerobici, "tarato" in base allo sforzo percepito da un certo numero di atleti di sport aerobici. Secondo il metodo, per esercitazioni effettuate seguendo "numero di ripetute/durata intervalli/intensità dell'intervallo/durata recupero" ottenute muovendosi su ciascuna delle simil-iperboli sul diagramma la fatica percepita è la stessa, e quindi il diagramma dovrebbe essere utile per costruirsi le ripetute in modo appropriato. [URL="http://img156.imageshack.us/my.php?image=thibaulttj7.jpg"][IMG]http://img156.imageshack.us/img156/8620/thibaulttj7.th.jpg[/IMG][/URL] Il diagramma è tratto dall'articolo riportato al seguente link: [URL]http://www.coachr.org/a_graphical_model_for_interval.htm[/URL] Per esempio nella prima fase della preparazione si può lavorare nel campo "quantità", molti intervalli di durata breve; quindi, nelle fasi più prossime al periodo gare (o comunque di picco della performance) si passerà al campo "qualità", pochi intervalli di durata maggiore (ovviamente si presume di aver realizzato la fase di quantità). Evidentemente occorrerà scegliere la corretta intensità per la capacità che si vuole allenare con quelle ripetizioni (capacità anaerobica: 110% Maximal Aerobic Power - massima capacità aerobica: 100% MAP - aerobic endurance: 80% MAP). Credo sia superfluo notare che per intervalli di durata breve (1'30"-2'00") risulta difficile effettuare la ripetuta utilizzando solo un cardiofrequenzimetro per via del ritardo della risposta cardiaca rispetto allo stimolo. Altro riferimento al metodo, dedicato specificatamente al ciclismo: [URL]http://www.pezcyclingnews.com/?pg=fullstory&id=2146[/URL] [/QUOTE]
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