L’Étape Italy by Tour de France -Mondovì e Piemonte

panta976

Cronoman
4 Agosto 2011
721
49
Moncalieri, TO
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Bici
GIANT TCR Advanced Pro 0
Da cuneese offro alcuni spunti di riflessione utili per tutti voi.
Anzitutto l’Etape Mondovì altro non è che la GF Alpi del Mare nata lo scorso anno. Gara molto divertente, veloce, con un bellissimo arrivo ed organizzata molto bene già alla prima edizione. Per chi non l’avesse fatta unica mia nota di biasimo una discesa breve ma velocissima da affrontare in gruppo dopo 8km dove si arrivano a toccare i 70/80 all’ora - a mio avviso sarebbe meglio tenere la gara neutralizzata con macchina davanti, per poi togliersi subito dopo quella discesa che corrisponde per altro poi all’inizio della prima salita. Così facendo la gara non perderebbe nulla ma si acquisirebbe in sicurezza.

Sull’Etape Entracque sono di tutt’altro parere: sarà la quinta GF in provincia di Cuneo, cui si aggiuge la storica corsa a tappe del Giro della Provincia Granda, ma onestamente è una gara di cui proprio nessuno sentiva il bisogno.

Percorso anonimo dal punto di vista paesaggistico. Madonna del Colletto è una salita da allenamento, brutta, che neanche ai cuneesi piace - la si farà due volte.
Dopo la prima ascesa la strada prosegue lungo “la militare” fino a Pontebernardo. È una strada da non sottovalutare, sempre in tiro, stretta e su fondo ruvido e sporco (immagino verrà pulita) che si inerpica progressivamente verso una pineta che ostruisce completamente la visibilità sulla valle.
Da Pontebernardo ci si butta lungo una statale che costutuisce anche il valico internazionale più trafficato delle Alpi sud-occidentali, e la si percorrerà per 30km buoni. Mi chiedo cosa ne pensi Acqua Sant’Anna che ogni giorno su questa strada fa transitare 200/300 tir e come si pensi di gestire il traffico su questa arteria.

Ma venendo alla nota più dolente, il Colle delle Goderie: è una salita che quasi nessun stradista cuneese conosce in quanto in alto ha 3-4 km di sterrato. La salita ha i primi 3km circa con pendenze costanti tra il 10 ed il 20% e picchi quasi al 30% (occhio ai rapporti perché a mio avviso molti rischieranno di salire a piedi), per poi offrire quasi 2km di mangia e bevi sterrati e, soprattuto, ancora 1,5/2km di discesa sterrata, per poi proseguire la discesa su asfalto su una strada molto molto stretta, a tratti esposta e tagliata da almeno 5/6 canaline di scolo molto profonde.
A mio modo di vedere forzare questo passaggio è davvero poco prudente e si rischia di mettere in serissima difficoltà i partecipanti in salita ma soprattutto in discesa, senza contare il rischio aggiuntivo se dovesse piovere.
Non mi aspetto lavori di messa in sicurezza su questa strada considerando che sta facendo un inverno particolarmente nevoso e, se continua così, a malapena a maggio saranno transitabili queste salite.

Il percorso avrebbe potuto restare pressoché lo stesso anche a livello di durezza percorrendo la salita dei Cerati su Boves e scendendo dal Malandrè su Robilante - non sarebbe cambiato il chilometraggio, si sarebbe tenuta una salita corta e molto dura ma si avrebbe avuto una discesa in tutta sicurezza senza rischiare lo sterrato.

Mi spiace dover stroncare un evento sul mio territorio per il quale sono sempre ben aperto, ma in questo caso a mio modo di vedere le cose si è sbagliato pressoché tutto. Si poteva fare diversamente, ma andava bene anche niente.
Spero di essere smentito e che chi verrà a fare la gara non si rovinerà l’immagine che ha di Cuneo, delle belle montagne e salite che ha e degli altri eventi di livello di ciclismo che offre.
Ciao, mi sono iscritto mesi fa all'Etape di Entracque senza conoscere il percorso invogliato dal costo contenuto. Leggendo la tua descrizione del percorso però sono fortemente in dubbio se venire e partecipare visto che abito distante. Che tu sappia il percorso è confermato? Grazie in anticipo
 

PicoPirata

Apprendista Velocista
25 Marzo 2020
1.750
1.104
58
Parma
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Bici
Specialized S Works
Da cuneese offro alcuni spunti di riflessione utili per tutti voi.
Anzitutto l’Etape Mondovì altro non è che la GF Alpi del Mare nata lo scorso anno. Gara molto divertente, veloce, con un bellissimo arrivo ed organizzata molto bene già alla prima edizione. Per chi non l’avesse fatta unica mia nota di biasimo una discesa breve ma velocissima da affrontare in gruppo dopo 8km dove si arrivano a toccare i 70/80 all’ora - a mio avviso sarebbe meglio tenere la gara neutralizzata con macchina davanti, per poi togliersi subito dopo quella discesa che corrisponde per altro poi all’inizio della prima salita. Così facendo la gara non perderebbe nulla ma si acquisirebbe in sicurezza.

Sull’Etape Entracque sono di tutt’altro parere: sarà la quinta GF in provincia di Cuneo, cui si aggiuge la storica corsa a tappe del Giro della Provincia Granda, ma onestamente è una gara di cui proprio nessuno sentiva il bisogno.

Percorso anonimo dal punto di vista paesaggistico. Madonna del Colletto è una salita da allenamento, brutta, che neanche ai cuneesi piace - la si farà due volte.
Dopo la prima ascesa la strada prosegue lungo “la militare” fino a Pontebernardo. È una strada da non sottovalutare, sempre in tiro, stretta e su fondo ruvido e sporco (immagino verrà pulita) che si inerpica progressivamente verso una pineta che ostruisce completamente la visibilità sulla valle.
Da Pontebernardo ci si butta lungo una statale che costutuisce anche il valico internazionale più trafficato delle Alpi sud-occidentali, e la si percorrerà per 30km buoni. Mi chiedo cosa ne pensi Acqua Sant’Anna che ogni giorno su questa strada fa transitare 200/300 tir e come si pensi di gestire il traffico su questa arteria.

Ma venendo alla nota più dolente, il Colle delle Goderie: è una salita che quasi nessun stradista cuneese conosce in quanto in alto ha 3-4 km di sterrato. La salita ha i primi 3km circa con pendenze costanti tra il 10 ed il 20% e picchi quasi al 30% (occhio ai rapporti perché a mio avviso molti rischieranno di salire a piedi), per poi offrire quasi 2km di mangia e bevi sterrati e, soprattuto, ancora 1,5/2km di discesa sterrata, per poi proseguire la discesa su asfalto su una strada molto molto stretta, a tratti esposta e tagliata da almeno 5/6 canaline di scolo molto profonde.
A mio modo di vedere forzare questo passaggio è davvero poco prudente e si rischia di mettere in serissima difficoltà i partecipanti in salita ma soprattutto in discesa, senza contare il rischio aggiuntivo se dovesse piovere.
Non mi aspetto lavori di messa in sicurezza su questa strada considerando che sta facendo un inverno particolarmente nevoso e, se continua così, a malapena a maggio saranno transitabili queste salite.

Il percorso avrebbe potuto restare pressoché lo stesso anche a livello di durezza percorrendo la salita dei Cerati su Boves e scendendo dal Malandrè su Robilante - non sarebbe cambiato il chilometraggio, si sarebbe tenuta una salita corta e molto dura ma si avrebbe avuto una discesa in tutta sicurezza senza rischiare lo sterrato.

Mi spiace dover stroncare un evento sul mio territorio per il quale sono sempre ben aperto, ma in questo caso a mio modo di vedere le cose si è sbagliato pressoché tutto. Si poteva fare diversamente, ma andava bene anche niente.
Spero di essere smentito e che chi verrà a fare la gara non si rovinerà l’immagine che ha di Cuneo, delle belle montagne e salite che ha e degli altri eventi di livello di ciclismo che offre.
Così come io da parmigiano avevo stroncaro Etape Parma. Tantissimi percorsi alternativi, più belli e sicuri
 

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
5.526
894
32
Cuneo
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Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Ciao, mi sono iscritto mesi fa all'Etape di Entracque senza conoscere il percorso invogliato dal costo contenuto. Leggendo la tua descrizione del percorso però sono fortemente in dubbio se venire e partecipare visto che abito distante. Che tu sappia il percorso è confermato? Grazie in anticipo

Ciao! Rispetto a quanto scrivevo faccio un paio di correzioni in funzione delle info che ho avuto:
- fatta la prima salita non si percorrerà la militare fino a Pontebernardo ma si girerà indietro molto prima rispetto a quanto pensassi (circa 5/10km prima);
- non è chiaro se si percorrerà la statale a scendere la valle stura, oppure se si farà la parallela strada militare forse divisa a metà da conetti e delimitare il senso di marcia; in ogni caso anche se si facesse la statale il traffico veicolare non dovrebbe essere un problema (forse).

Resta fermo il mio parere sulla gara - personalmente ho un pettorale gratuito ma non vi prenderò comunque parte. Per chi parteciperà consiglio le seguenti accortezze:
- rapporto adeguato per salire le Goderie, inteso come pacco pignoni 11/34 obbligatorio per tutti o quasi (solo per contestualizzare a Mondovì nel 2025 ho fatto 60esimo a 15 minuti dal vincitore - non parlo da persona che, con tutto il rispetto, partecipa per fare la cicloturistica)
- coperture adeguate per la discesa delle goderie, leggasi copertoni da 30 o anche 32 facendo ESTREMA attenzione; magari nei prossimi giorni vado a fare un sopralluogo in gravel e vi aggiorno sullo stato dello sterrato che, per come lo conosco io, era già strong fatto in senso inverso con tubeless da 40/45mm;
- santino e croci in caso di pioggia :prega:

Se poi vuoi venire comunque a Cuneo quel weekend e non volessi più fare la gara sono disponibile a consigliarti un po’ di percorsi alternativi!
 
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MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
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Cuneo
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Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Aggiornamento: in questi giorni diversi cuneesi sono andati a provare la salita e lo sterrato delle Goderie e, come immaginavo, i post ed i commenti negativi con grosse critiche all’organizzazione hanno iniziato ad uscire.
Tra chi si è fatto male e chi ha rovinato la bici c’è un po’ di tutto.

Mi è però giunta voce che il comitato organizzatore abbia affidato ad una società che cura la Strade Bianche in Toscana per intervenire a rullare e rendere praticabile lo sterrato.
Posto che non ho alcuna info certa al riguardo do fiducia a questa tesi in quanto, senza un importantissimo lavoro di messa in sicurezza, è un’assoluta follia pensare di far passare una gara di bdc su quella strada allo stato attuale delle cose.

Vedremo gli sviluppi…
 
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MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
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Cuneo
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Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Lavori in corso sul Colle delle Goderie.
A sto punto con lo sterrato battuto cambia un po’ il discorso o-o
 

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bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.382
1.832
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Moncalieri - TO
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In arrivo...
Domanda stupida: l'evento di Mondovì sarebbe le Alpi del Mare? LA GF non so ma la cicloturistica mi sembra identica! Ristoro gourmet incluso.
Anche la data è più o meno la medesima... hanno cambiato il nome?
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
29.744
28.293
Piacenza
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Bici
krypton xroad - 0 slr
per forza, se invece della ghiaia, che drena, mettono terra e/o sabbia se piove diventa un pantano...rullato o non rullato...
disclaimer: commento quello che ho visto nelle foto e nei video, non ho visto personalmente...
 
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winston

Pedivella
6 Giugno 2018
410
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Piemonte
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Colnago
Fatta nei giorni scorsi, la parte su asfalto a mio avviso non ha ragione di essere inserita in una gara di bdc: tratti al 22% che si estendono per centinaia di metri, parecchia gente metterà il piede a terra: se lo fai non c'è modo di ripartire in bici, devi fartene un bel pezzo a piedi fin dove spiana. Altri pezzi al 17%, 19%. Perfino sulla parte sterrata un tratto al 17. La parte non asfaltata è terrosa, senza ghiaia, se piove diventerà impraticabile. Non riesco sinceramente a trovare un senso all'aver inserito questa salita.
 

trecow

Apprendista Passista
25 Maggio 2012
1.131
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Trek Domane 5.2
Fatta nei giorni scorsi, la parte su asfalto a mio avviso non ha ragione di essere inserita in una gara di bdc: tratti al 22% che si estendono per centinaia di metri, parecchia gente metterà il piede a terra: se lo fai non c'è modo di ripartire in bici, devi fartene un bel pezzo a piedi fin dove spiana. Altri pezzi al 17%, 19%. Perfino sulla parte sterrata un tratto al 17. La parte non asfaltata è terrosa, senza ghiaia, se piove diventerà impraticabile. Non riesco sinceramente a trovare un senso all'aver inserito questa salita.

il "senso" secondo me è che vogliono inserirla in giro d'italia, noi gli facciamo da "beta tester" (o cavia se preferiamo)... se va bene la propongono, se non va bene (e so hazzi nostri....) tutti amici come prima....
 

winston

Pedivella
6 Giugno 2018
410
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Piemonte
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Colnago
il "senso" secondo me è che vogliono inserirla in giro d'italia, noi gli facciamo da "beta tester" (o cavia se preferiamo)... se va bene la propongono, se non va bene (e so hazzi nostri....) tutti amici come prima....
Non credo sia una buona idea manco lì, anche la discesa è indecente: non so quante canaline traversali per lo scolo dell'acqua ci sono, credo almeno una ventina, la discesa su sterrato sarà neutralizzata apposta, per il giro ci sono altre e più belle salite nella zona.
 
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