Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
la colazione del ciclista.(parte 4)
Testo
<blockquote data-quote="alboslr" data-source="post: 6668251" data-attributes="member: 73433"><p>L'ho letto anche io e sto modulando un po' il timing dell'apporto proteico. Io dico solo una cosa, per esperienza personale. C'è stato un periodo in cui mangiavo raramente carne (tipo una volta al mese) e pesce 2/3 volte a settimana. Facevo sempre caso all'apporto proteico (circa un grammo per kg di massa magra) e anche alle calorie. Prediligevo pasta, riso, zuppe di cereali (tutti alimenti a medio alto indice glicemico) perché sono il carburante, cosa vera, ma forse ne abusavo un po' (senza surplus calorico evidente nel lungo periodo eh?!). Morale della favola prendevo kg se non ero superattento ed ero sempre affamato.</p><p>Secondo me l'approccio ormonale che tiene Iader è l'unico che sul lungo periodo è valevole di essere seguito e che darà i migliori risultati (sul lungo termine).</p><p></p><p></p><p>Attenzione che per gli sportivi il discorso che Iader fa è diverso rispetto ad una persona sedentaria eh?! Infatti specifica più volte che l'attività fisica inibisce l'insulina e quindi sono raccomandati CHO ad alto indice glicemico e facilmente digeribili (lui nelle gare importanti consiglia praticamente solo gel e barrette tecniche).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="alboslr, post: 6668251, member: 73433"] L'ho letto anche io e sto modulando un po' il timing dell'apporto proteico. Io dico solo una cosa, per esperienza personale. C'è stato un periodo in cui mangiavo raramente carne (tipo una volta al mese) e pesce 2/3 volte a settimana. Facevo sempre caso all'apporto proteico (circa un grammo per kg di massa magra) e anche alle calorie. Prediligevo pasta, riso, zuppe di cereali (tutti alimenti a medio alto indice glicemico) perché sono il carburante, cosa vera, ma forse ne abusavo un po' (senza surplus calorico evidente nel lungo periodo eh?!). Morale della favola prendevo kg se non ero superattento ed ero sempre affamato. Secondo me l'approccio ormonale che tiene Iader è l'unico che sul lungo periodo è valevole di essere seguito e che darà i migliori risultati (sul lungo termine). Attenzione che per gli sportivi il discorso che Iader fa è diverso rispetto ad una persona sedentaria eh?! Infatti specifica più volte che l'attività fisica inibisce l'insulina e quindi sono raccomandati CHO ad alto indice glicemico e facilmente digeribili (lui nelle gare importanti consiglia praticamente solo gel e barrette tecniche). [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
la colazione del ciclista.(parte 4)
Alto
Basso