Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
la colazione del ciclista.(parte 4)
Testo
<blockquote data-quote="Il Trattore" data-source="post: 6861596" data-attributes="member: 105914"><p>Siamo OT ma mi interessa buttare lì una riflessione.</p><p></p><p>Diciamo che in campo podistico c’è molta meno “cultura” alimentare (parlo tra amatori). Per dire: i famosi 60g/h di carboidrati i maratoneti top li rispettano (in genere sotto forma di carbo liquidi nelle borracce che mettono ai tavoli dei “box riservati”), mentre trovi amatori da 4 ore che prendono “il gel alla mezza” e poi li trovi nei thread delle gare che si lamentano che hanno avuto crampi, che fanno la seconda mezza 20’ più lenta della prima, ecc...</p><p>Nel ciclismo invece c’è più conoscenza e quindi (secondo me) diventa anche normale che si finisca per essere più esasperati/estremisti. </p><p>Ma vale anche per altri aspetti (pensa alla cura maniacale che c’è nel ciclismo per l’outfit <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> , nella corsa vedi gente che va alle gare con la maglietta trovata nel pacco gara alla garetta di paese, nel ciclismo le maglie dei pacchi gara le usi per pulire la bici <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_eek.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":shock:" title="Icon Eek :shock:" data-shortname=":shock:" /> <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/yllol.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":))):" title="Yllol :))):" data-shortname=":))):" /> ).</p><p>D’altro canto, c’è molto più estremismo nell’allenamento della corsa che nel ciclismo. Vedi parecchi ciclisti che non hanno mai seguito mezza tabella (per dire, tra il mio “gruppetto” di allenamento, diciamo quelli con cui esco più spesso, su 7 persone nessuno ha il preparatore e nessuno fa tabelle), mentre vedi molto spesso podisti da oltre 4 ore in maratona che vanno dal preparatore <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_eek.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":shock:" title="Icon Eek :shock:" data-shortname=":shock:" /> e fanno ripetute in modo scientifico tutto l’anno per correre le gare a 6’/km.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Il Trattore, post: 6861596, member: 105914"] Siamo OT ma mi interessa buttare lì una riflessione. Diciamo che in campo podistico c’è molta meno “cultura” alimentare (parlo tra amatori). Per dire: i famosi 60g/h di carboidrati i maratoneti top li rispettano (in genere sotto forma di carbo liquidi nelle borracce che mettono ai tavoli dei “box riservati”), mentre trovi amatori da 4 ore che prendono “il gel alla mezza” e poi li trovi nei thread delle gare che si lamentano che hanno avuto crampi, che fanno la seconda mezza 20’ più lenta della prima, ecc... Nel ciclismo invece c’è più conoscenza e quindi (secondo me) diventa anche normale che si finisca per essere più esasperati/estremisti. Ma vale anche per altri aspetti (pensa alla cura maniacale che c’è nel ciclismo per l’outfit :mrgreen: , nella corsa vedi gente che va alle gare con la maglietta trovata nel pacco gara alla garetta di paese, nel ciclismo le maglie dei pacchi gara le usi per pulire la bici :shock: :))): ). D’altro canto, c’è molto più estremismo nell’allenamento della corsa che nel ciclismo. Vedi parecchi ciclisti che non hanno mai seguito mezza tabella (per dire, tra il mio “gruppetto” di allenamento, diciamo quelli con cui esco più spesso, su 7 persone nessuno ha il preparatore e nessuno fa tabelle), mentre vedi molto spesso podisti da oltre 4 ore in maratona che vanno dal preparatore :shock: e fanno ripetute in modo scientifico tutto l’anno per correre le gare a 6’/km. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
la colazione del ciclista.(parte 4)
Alto
Basso