Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
la colazione del ciclista.(parte 4)
Testo
<blockquote data-quote="Il Trattore" data-source="post: 6914664" data-attributes="member: 105914"><p>Se il lungo non è tirato (intendo con salite fatte solo al max al medio) sì, ma essenzialmente perché quando esco a quell'ora:</p><p>- faccio sola pianura e quindi pedalo costantemente (nei lunghi le discese "demoliscono" abbastanza la potenza media)</p><p>- non c'è traffico e faccio strade tranquille senza semafori, interruzioni, ecc...</p><p>- quando faccio i lunghi, nel 90% ho sempre l'attraversamento di Bergamo centro indipendentemente dalla vallata (andata e ritorno) in cui vado (infatti noto che a intensità comparabili, le volte che vado verso il lago d'Iseo in genere torno con wattaggi medi superiori) e questo equivale quasi a fare una discesa perché sei quasi sempre in ballo a frenare/non pedalare/ecc...</p><p></p><p>Poi vabbè, non è che se faccio 4 ore di pianura in Z2 senza interruzioni e faccio W medi maggiori che a pari durata ma facendo salite significa che l'allenamento è stato migliore, anzi...</p><p>Il wattaggio medio non è un buon metric, lo diventa se lo si compara a IF e/o NP.</p><p></p><p>Ops, vedo ora che [USER=21324]@never give up![/USER] ha detto la stessa cosa...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Il Trattore, post: 6914664, member: 105914"] Se il lungo non è tirato (intendo con salite fatte solo al max al medio) sì, ma essenzialmente perché quando esco a quell'ora: - faccio sola pianura e quindi pedalo costantemente (nei lunghi le discese "demoliscono" abbastanza la potenza media) - non c'è traffico e faccio strade tranquille senza semafori, interruzioni, ecc... - quando faccio i lunghi, nel 90% ho sempre l'attraversamento di Bergamo centro indipendentemente dalla vallata (andata e ritorno) in cui vado (infatti noto che a intensità comparabili, le volte che vado verso il lago d'Iseo in genere torno con wattaggi medi superiori) e questo equivale quasi a fare una discesa perché sei quasi sempre in ballo a frenare/non pedalare/ecc... Poi vabbè, non è che se faccio 4 ore di pianura in Z2 senza interruzioni e faccio W medi maggiori che a pari durata ma facendo salite significa che l'allenamento è stato migliore, anzi... Il wattaggio medio non è un buon metric, lo diventa se lo si compara a IF e/o NP. Ops, vedo ora che [USER=21324]@never give up![/USER] ha detto la stessa cosa... [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
la colazione del ciclista.(parte 4)
Alto
Basso