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Alimentazione e biomeccanica
la colazione del ciclista.(parte 4)
Testo
<blockquote data-quote="ValeXX" data-source="post: 7212495" data-attributes="member: 17016"><p>Infatti secondo me, al di là delle linee guida generali, serve imparare a creare una propria routine comoda, è questo il segreto per arrivare ad una forma decente e soprattutto duratura, io posso anche dirti di mangiare il 25% delle calorie a colazione, il 35 a pranzo, il 30 a cena ed il 10 diviso il due spuntini, ma se tu non hai tempo di fare un pranzo decente causa lavoro, sarà sempre una agonia una routine del genere, a quel punto fai una colazione da RE, a pranzo una cosa ben studiata ma veloce, a cena abbondi di nuovo e via, non sarà il super mega best ma per te è sostenibile e quindi nel lungo periodo si rivelerà ottimale.</p><p>Idem gli spuntini, dove sta scritto che si devono fare e che devono essere per forza due e non uno o tre? Io per esempio mi trovo bene ad abbondare a colazione e non fare spuntini al mattino dove ho anche poco tempo, mentre al pomeriggio mi piace farlo e soprattutto ho tempo di farlo e quindi faccio così.</p><p>Poi per i macro lo so, se uno fa molto endurance il focus è sui carbo, ma se nelle giornate in cui l'attività fisica non è molto alta sei più saziato dai grassi perché no? A livello prestativo non è ottimale? Forse, anzi probabile, ma è più sostenibile. Viceversa sei più saziato/appagato dai cho? Bene.</p><p>Alla fine bisogna capire cosa è l'ottimo, è le linee guida parlano chiaro, ed adattarlo in modo sostenibile ai nostri gusti/caratteristiche/stile di vita, solo così si troverà una quadra.</p><p></p><p>Io sono molto attratto al palato dai grassi, che però non mi danno grande sazietà immediata, per questo li tengo a buon livello ma sotto controllo (1/1.2g/kg circa in media) e cerco per mia comodità di avere una routine alimentare abbastanza simile sia nei giorni di grande dispendio sia nei giorni di poco dispendio, variando però molto il durante ed il post per raggiungere la spesa energetica a fine giornata.</p><p></p><p>Insomma, trovo sia fondamentale andare anche dietro alle sensazioni, quello che trovo sbagliato è, come vedo spesso fare, condannare un macro... In genere i cho vengono sempre bistrattati mentre sono una manna dal cielo per la performance, certo, essendo benzina ad alti ottani vanno anche "guadagnati", non posso sfondarmi di cho ed essere perennemente inattivo.</p><p>Ciò che frega i più è proprio il tenere medio/alti sia i carbo che i grassi, questo si è un problema se non si hanno dispendi mooolto alti, purtroppo per noi tutto ciò che a questo mondo è buonissimo è proprio grassi+cho <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_biggrin.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-)xxxx" title="Icon Biggrin :-)xxxx" data-shortname=":-)xxxx" /> </p><p>#MAINAGIOIA <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_frown.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-(" title="Icon Frown :-(" data-shortname=":-(" /> </p><p></p><p>(vale anche per l'allenamento, non sta scritto da nessuna parte che ci si deve allenare tutti i giorni, uno deve creare una routine sostenibile, non sarà mai raggiunto il proprio top prestazionale? Si, è vero, ma chissenefrega, meglio che fare un anno a tutta e poi divanizzarsi...)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ValeXX, post: 7212495, member: 17016"] Infatti secondo me, al di là delle linee guida generali, serve imparare a creare una propria routine comoda, è questo il segreto per arrivare ad una forma decente e soprattutto duratura, io posso anche dirti di mangiare il 25% delle calorie a colazione, il 35 a pranzo, il 30 a cena ed il 10 diviso il due spuntini, ma se tu non hai tempo di fare un pranzo decente causa lavoro, sarà sempre una agonia una routine del genere, a quel punto fai una colazione da RE, a pranzo una cosa ben studiata ma veloce, a cena abbondi di nuovo e via, non sarà il super mega best ma per te è sostenibile e quindi nel lungo periodo si rivelerà ottimale. Idem gli spuntini, dove sta scritto che si devono fare e che devono essere per forza due e non uno o tre? Io per esempio mi trovo bene ad abbondare a colazione e non fare spuntini al mattino dove ho anche poco tempo, mentre al pomeriggio mi piace farlo e soprattutto ho tempo di farlo e quindi faccio così. Poi per i macro lo so, se uno fa molto endurance il focus è sui carbo, ma se nelle giornate in cui l'attività fisica non è molto alta sei più saziato dai grassi perché no? A livello prestativo non è ottimale? Forse, anzi probabile, ma è più sostenibile. Viceversa sei più saziato/appagato dai cho? Bene. Alla fine bisogna capire cosa è l'ottimo, è le linee guida parlano chiaro, ed adattarlo in modo sostenibile ai nostri gusti/caratteristiche/stile di vita, solo così si troverà una quadra. Io sono molto attratto al palato dai grassi, che però non mi danno grande sazietà immediata, per questo li tengo a buon livello ma sotto controllo (1/1.2g/kg circa in media) e cerco per mia comodità di avere una routine alimentare abbastanza simile sia nei giorni di grande dispendio sia nei giorni di poco dispendio, variando però molto il durante ed il post per raggiungere la spesa energetica a fine giornata. Insomma, trovo sia fondamentale andare anche dietro alle sensazioni, quello che trovo sbagliato è, come vedo spesso fare, condannare un macro... In genere i cho vengono sempre bistrattati mentre sono una manna dal cielo per la performance, certo, essendo benzina ad alti ottani vanno anche "guadagnati", non posso sfondarmi di cho ed essere perennemente inattivo. Ciò che frega i più è proprio il tenere medio/alti sia i carbo che i grassi, questo si è un problema se non si hanno dispendi mooolto alti, purtroppo per noi tutto ciò che a questo mondo è buonissimo è proprio grassi+cho :-)xxxx #MAINAGIOIA :-( (vale anche per l'allenamento, non sta scritto da nessuna parte che ci si deve allenare tutti i giorni, uno deve creare una routine sostenibile, non sarà mai raggiunto il proprio top prestazionale? Si, è vero, ma chissenefrega, meglio che fare un anno a tutta e poi divanizzarsi...) [/QUOTE]
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