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La crisi del mercato bici vista dai rivenditori
Testo
<blockquote data-quote="cikin" data-source="post: 7826861" data-attributes="member: 13353"><p>Faccio la voce fuori dal coro, e vi rispondo da negoziante perchè seguo tutta la parte commerciale di un negozio di bici. Abbiamo una linea road con 2 marchi ed come ebike la famigerata Amflow, ma poco importa il marchio. Il mio punto di vista è assolutamente un altro e cioè si che c'è calo di clienti, fatturati ,ecc... ma perchè i negozi di livello es. Lordgun, Ridewill, Francesconi, ecc... lavorano sempre e pure parecchio?!?</p><p>Fateci caso, quanto investono in comunicazione, pubblicità, marketing, ecc.?? un sacco di tempo e soldi. E questo, nel 2026 con i social e l'online è la linfa vitale.</p><p>Noi, come negozio, vendiamo una gran fetta online all'estero, non perchè siamo belli o cosa, semplicemente perchè spendiamo soldi.</p><p>La mia figura professionale, così come altri, tutti i giorni perde tempo al telefono, via mail, su Instagram, Buycycle, Bike Room, eventi coi clienti, ecc... quanti lo fanno? Ben pochi vi posso garantire. E questo ve lo dico essendo stato cliente dei negozi per 20 anni ed adesso sono dall'altra parte della barricata.</p><p>La stragrande maggioranza è ancora legata al tipo di vendita anni '80 dove entrava il cliente fidelizzato del paese e ti comprava la bici di Moser e Saronni.ì, stop.</p><p>Oggi quel cliente non c'è più, e come si è evoluta la clientela si deve evolvere anche il commerciante.</p><p>Non è il mantra assoluto, sono il primo a dire che fare business nel nostro settore è difficile e siamo in un paese dove soldi in tasca ben pochi, ma, e fidatevi, se io dal mio paesello sfigato spedisco materiale in mezza Europa vuol dire che lo possono fare tutti.</p><p>Solo che bisogna investire per crescere, e questo molti commercianti fanno fatica a capirlo.</p><p>Più che il mercato in crisi, che c'è, i numeri dicono che la fetta di clienti c'è ma si è concentrata in meno realtà.</p><p>My 2 cents</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cikin, post: 7826861, member: 13353"] Faccio la voce fuori dal coro, e vi rispondo da negoziante perchè seguo tutta la parte commerciale di un negozio di bici. Abbiamo una linea road con 2 marchi ed come ebike la famigerata Amflow, ma poco importa il marchio. Il mio punto di vista è assolutamente un altro e cioè si che c'è calo di clienti, fatturati ,ecc... ma perchè i negozi di livello es. Lordgun, Ridewill, Francesconi, ecc... lavorano sempre e pure parecchio?!? Fateci caso, quanto investono in comunicazione, pubblicità, marketing, ecc.?? un sacco di tempo e soldi. E questo, nel 2026 con i social e l'online è la linfa vitale. Noi, come negozio, vendiamo una gran fetta online all'estero, non perchè siamo belli o cosa, semplicemente perchè spendiamo soldi. La mia figura professionale, così come altri, tutti i giorni perde tempo al telefono, via mail, su Instagram, Buycycle, Bike Room, eventi coi clienti, ecc... quanti lo fanno? Ben pochi vi posso garantire. E questo ve lo dico essendo stato cliente dei negozi per 20 anni ed adesso sono dall'altra parte della barricata. La stragrande maggioranza è ancora legata al tipo di vendita anni '80 dove entrava il cliente fidelizzato del paese e ti comprava la bici di Moser e Saronni.ì, stop. Oggi quel cliente non c'è più, e come si è evoluta la clientela si deve evolvere anche il commerciante. Non è il mantra assoluto, sono il primo a dire che fare business nel nostro settore è difficile e siamo in un paese dove soldi in tasca ben pochi, ma, e fidatevi, se io dal mio paesello sfigato spedisco materiale in mezza Europa vuol dire che lo possono fare tutti. Solo che bisogna investire per crescere, e questo molti commercianti fanno fatica a capirlo. Più che il mercato in crisi, che c'è, i numeri dicono che la fetta di clienti c'è ma si è concentrata in meno realtà. My 2 cents [/QUOTE]
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