Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
La Jumbo-Visma sta rivoluzionando le teorie sul training?
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 7410448" data-attributes="member: 1850"><p>Non credo si possa riassumere solo a quello. Va tenuto anche, almeno, conto del drift cardiovascolare dovuto a temperatura ambientale, temperatura interna (che oggi infatti ha assunto grande interesse grazie ai sensori), idratazione e quantità di tessuto muscolare attivato durante lo sforzo. La risposta a questi fattori è soggettiva. Il come sia possibile intervenire in modo esogeno rispetto questi fattori non lo so. Però immagino che probabilmente si possa in qualche modo*, altrimenti i sensori per la temperatura corporea sarebbero solo un gadget aneddotico.</p><p></p><p>*al netto del rimanere idratati</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 7410448, member: 1850"] Non credo si possa riassumere solo a quello. Va tenuto anche, almeno, conto del drift cardiovascolare dovuto a temperatura ambientale, temperatura interna (che oggi infatti ha assunto grande interesse grazie ai sensori), idratazione e quantità di tessuto muscolare attivato durante lo sforzo. La risposta a questi fattori è soggettiva. Il come sia possibile intervenire in modo esogeno rispetto questi fattori non lo so. Però immagino che probabilmente si possa in qualche modo*, altrimenti i sensori per la temperatura corporea sarebbero solo un gadget aneddotico. *al netto del rimanere idratati [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
La Jumbo-Visma sta rivoluzionando le teorie sul training?
Alto
Basso