Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
La mente e l'epigenetica
Testo
<blockquote data-quote="peggio" data-source="post: 1765777" data-attributes="member: 3710"><p>Oppure troppo </p><p>Lance Armstrong<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>A me sembra che ognuo guardi la cosa con i proprio occhi.</p><p>La tabelle ecc... possono essere utili all'insicuro per trovare le motivazioni interiori ad andare oltre quello che vale, con la certezza di fare la cosa giusta per migliorare, spazzando via le sue insicurezze perché le tabelle sono fatte da altri e quindi sono "giuste".</p><p>Alla fine l'allenamento è un condizionamento della mente e del fisico, ci prepara a reaggire in modo naturale a ciò che avvertiamo come innaturale.</p><p>Mi spiego meglio, l'allenamento modifica il nostro fisico e anche la nostra mente, a livello mentale ci prepara a stringere i denti e menare quando sentiamo dolore, normalente uno molla, ma l'allenamento ci insegna che possiamo resistere al dolore e se noi stiamo soffrendo anche gli altri soffrono e dobbiamo scattare, soffrendo di più (attegiamento innaturale).</p><p>Le cose noi le percepiamo per come le vediamo, leggero può essere positivo come negativo, mi rifaccio al pensiero di Kundera.</p><p>Stessa cosa allenarsi con le tabelle può essere positivo o negativo, sta a noi capire cos'è meglio per noi.</p><p>Per questo un allenatore o un preparatore esterno riesce a vedere le cose con più lucidità e spesso fa migliorare, non per un alchimia, ma perché vede come siamo da fuori.</p><p>La somma degli elementi fa il totale (bici, preparazione, alimentazione, testa ecc...)</p><p>Una grande testa 9 volte su 10 fa uno forte, una grande dote forse 3 su 10.</p><p>Dobbiamo capire realmente se vogliamo migliorare oppure se alla fine ci sta bene vivere in un limbo, per chi vuole migliorare poi c'è da capire cos'è meglio per lui.</p><p>Spesso è più difficile capire cosa vogliamo che migliorare.</p><p>Alhoa</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="peggio, post: 1765777, member: 3710"] Oppure troppo Lance Armstrong:mrgreen: A me sembra che ognuo guardi la cosa con i proprio occhi. La tabelle ecc... possono essere utili all'insicuro per trovare le motivazioni interiori ad andare oltre quello che vale, con la certezza di fare la cosa giusta per migliorare, spazzando via le sue insicurezze perché le tabelle sono fatte da altri e quindi sono "giuste". Alla fine l'allenamento è un condizionamento della mente e del fisico, ci prepara a reaggire in modo naturale a ciò che avvertiamo come innaturale. Mi spiego meglio, l'allenamento modifica il nostro fisico e anche la nostra mente, a livello mentale ci prepara a stringere i denti e menare quando sentiamo dolore, normalente uno molla, ma l'allenamento ci insegna che possiamo resistere al dolore e se noi stiamo soffrendo anche gli altri soffrono e dobbiamo scattare, soffrendo di più (attegiamento innaturale). Le cose noi le percepiamo per come le vediamo, leggero può essere positivo come negativo, mi rifaccio al pensiero di Kundera. Stessa cosa allenarsi con le tabelle può essere positivo o negativo, sta a noi capire cos'è meglio per noi. Per questo un allenatore o un preparatore esterno riesce a vedere le cose con più lucidità e spesso fa migliorare, non per un alchimia, ma perché vede come siamo da fuori. La somma degli elementi fa il totale (bici, preparazione, alimentazione, testa ecc...) Una grande testa 9 volte su 10 fa uno forte, una grande dote forse 3 su 10. Dobbiamo capire realmente se vogliamo migliorare oppure se alla fine ci sta bene vivere in un limbo, per chi vuole migliorare poi c'è da capire cos'è meglio per lui. Spesso è più difficile capire cosa vogliamo che migliorare. Alhoa [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
La mente e l'epigenetica
Alto
Basso