Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
La mia posizione in sella: analisi e suggerimenti
Testo
<blockquote data-quote="pianpianello" data-source="post: 7297455" data-attributes="member: 149927"><p>Scusate se sto per dire una cosa molto blasfema, ma come fate a fissarvi fissarvi così tanto su dettagli così piccoli, millimetri addirittura, quando poi tutto dipende dall’intensità dello sforzo (variabile), dall’inclinazione della caviglia (variabile con lo sforzo e le RPM), l’avanzamento o arretramento del sedere sulla sella (variabile addirittura di centimetri, lo fanno pure i professionisti che si muovono spesso avanti e indietro), lo spessore del fondello (cambi pantaloni e cambiano già magari le posizioni di qualche millimetro), e magari chissà cos'altro. Senza contare che quando ti alzi in piedi sui pedali non hai più nemmeno la sella appoggiata sul sedere, e il posizionamento non esiste.</p><p></p><p>Da queste considerazioni la mia convinzione che non esista la posizione perfetta, ma esista la pedalata appropriata da imparare (che purtroppo non ti insegna nessuno), e che chi ha la pedalata appropriata poi riesce a sentire subito se la distanza dai pedali è giusta o no (se sei troppo distante abbassi o tiri avanti la sella, altrimenti viceversa). Piccolo aneddoto che ho sentito: alcuni professionisti pare che se gli cambi il posizionamento sella anche di poco se ne accorgono e bestemmiano, altri invece non hanno problemi e si adattano a pedalare anche con bici diverse.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pianpianello, post: 7297455, member: 149927"] Scusate se sto per dire una cosa molto blasfema, ma come fate a fissarvi fissarvi così tanto su dettagli così piccoli, millimetri addirittura, quando poi tutto dipende dall’intensità dello sforzo (variabile), dall’inclinazione della caviglia (variabile con lo sforzo e le RPM), l’avanzamento o arretramento del sedere sulla sella (variabile addirittura di centimetri, lo fanno pure i professionisti che si muovono spesso avanti e indietro), lo spessore del fondello (cambi pantaloni e cambiano già magari le posizioni di qualche millimetro), e magari chissà cos'altro. Senza contare che quando ti alzi in piedi sui pedali non hai più nemmeno la sella appoggiata sul sedere, e il posizionamento non esiste. Da queste considerazioni la mia convinzione che non esista la posizione perfetta, ma esista la pedalata appropriata da imparare (che purtroppo non ti insegna nessuno), e che chi ha la pedalata appropriata poi riesce a sentire subito se la distanza dai pedali è giusta o no (se sei troppo distante abbassi o tiri avanti la sella, altrimenti viceversa). Piccolo aneddoto che ho sentito: alcuni professionisti pare che se gli cambi il posizionamento sella anche di poco se ne accorgono e bestemmiano, altri invece non hanno problemi e si adattano a pedalare anche con bici diverse. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
La mia posizione in sella: analisi e suggerimenti
Alto
Basso