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Alimentazione e biomeccanica
La mia posizione in sella: analisi e suggerimenti
Testo
<blockquote data-quote="alan220387" data-source="post: 7323153" data-attributes="member: 155596"><p>Avevo quasi dimenticato questa discussione da quando ho iniziato a pedalare nuovamente su strada <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Per quanto riguarda il discorso stabilità, per legarmi agli ultimi post, nel mio caso invece passando dalla bici che ho sui rulli (Cube agreee C62 SLT) e che ho usato l'anno scorso con le impostazioni fatte dal biomeccanico (avanzatissimo e corto di attacco manubrio) alla bici attuale (Cube Litening C68 Race) con la messa in sella fatta da me in base ai suggerimenti ricevuti da voi su questo post (attacco manubrio lasciato originale anche perché è integrato quindi non semplice da cambiare, ho giusto montato il reggisella arretrato perchè non arrivavo alla misura nemmeno lontanamente con il reggisella dritto originale, complice un angolo del tubo sella più verticale rispetto all'altra bici ed una sella diversa), devo dire che a livello di stabilità mi sento più sicuro in discesa. Rispetto all'anno scorso, come minimo, la bici è più lunga di 40-45mm, di cui 20mm solo sull'attacco manubrio, e penso che questo contribuisca molto alla stabilità, almeno così mi sembra di percepire.</p><p></p><p>Per il resto e per aggiornare un attimo la mia situazione, posso dire che per il momento a livello di sella mi trovo molto bene con una Selle Italia SLR kit Carbonio in misura L3 sulla bici che ho messo in strada, confortevole anche dopo 4 ore, ed ho subito trovato l'impostazione buona secondo me (lievemente con punta verso il basso, ma veramente poco, praticamente in bolla ma con brugola da 2mmin punta). </p><p>Posso anche affermare che la continua scomodità delle selle provate molto probabilmente era dovuta ad un eccessivo avanzamento perché da quando ho ascoltato i vostri consigli ed ho arretrato e ho "fissato" la mia misura di arretramento ideale sui 240mm circa (poi come ben sappiamo da sella a sella cambia, e anche molto) ho potuto fare altri esperimenti sui rulli e praticamente riuscivo a pedalare su tutte le selle. L'unica con la quale non sono andato molto d'accordo anche con un arretramento adeguato è la Selle Italia Flite in misura L3.. ho fatto più prove ma non sono mai riuscito a trovare al quadra, e dopo un'oretta di rulli iniziava a disturbare.</p><p></p><p>Rimane il solito problema di dolore al trapezio destro che si presenta dopo un paio d'ore, molto più evidente se faccio pianura, e scompare quasi del tutto se faccio salita. A questo onestamente non ho ancora trovato una soluzione purtroppo e per ora ci sto convivendo. Lo avevo anche lo scorso anno dove ero impostato in sella in maniera molto avanzata e compatta, allungandomi sembra che comunque non sia migliorato molto, potrebbe non dipendere direttamente dalla messa in sella quindi. </p><p></p><p>Una mia considerazione per la quale mi piacerebbe avere un vostro parere: Ho acquistato su consiglio del rivenditore la nuova Cube Litening in taglia 58, taglia che probabilmente avrei scelto anch'io anche senza i sui consigli (mi trovo sempre a cavallo tra la 58 e 60, ma lui non aveva dubbi sulla taglia, sia che io avessi acquistato una Trek Emonda SL7 che mi aveva proposto, sia nel caso della Cube Litening che ho preso). Entrambe le bici hanno un tubo sella con angolo di 73°, la Trek Emonda veniva proposta con reggisella arretrato (nn so bene quanti mm, ma comunque arretrato), la cube con reggisella dritto. Su queste taglie ci si aspetta che una persona abbia un certo cavallo e di conseguenza una certa lunghezza di femore e tibia. In sostanza secondo me, a meno di non assumere posizioni da pro che pedalano avanzatissimi, e di parecchio (facevo proprio caso ad alcune riprese di Van Aert e Laporte in una delle ultime gare) sulla mia Cube senza un reggisella arretrato sarebbe impossibile assumere una posizione neutrale del ginocchio rispetto all'asse del pedale. molto dipende dalla sella, ma nel mio caso mi mancavano 15mm di arretramento per arrivare alla misura (arrivavo a 225 a fondo corsa con la SLR).</p><p>Sulla Trek molto probabilmente avrei raggiunto la posizione senza bisogno di toccare il reggisella.</p><p>Secondo voi questo è dovuto alla natura differente delle due biciclette? Con i tubi sella più verticali secondo me il reggisella arretrato è d'obbligo. </p><p></p><p>Qual'è il vostro parere?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="alan220387, post: 7323153, member: 155596"] Avevo quasi dimenticato questa discussione da quando ho iniziato a pedalare nuovamente su strada :mrgreen: Per quanto riguarda il discorso stabilità, per legarmi agli ultimi post, nel mio caso invece passando dalla bici che ho sui rulli (Cube agreee C62 SLT) e che ho usato l'anno scorso con le impostazioni fatte dal biomeccanico (avanzatissimo e corto di attacco manubrio) alla bici attuale (Cube Litening C68 Race) con la messa in sella fatta da me in base ai suggerimenti ricevuti da voi su questo post (attacco manubrio lasciato originale anche perché è integrato quindi non semplice da cambiare, ho giusto montato il reggisella arretrato perchè non arrivavo alla misura nemmeno lontanamente con il reggisella dritto originale, complice un angolo del tubo sella più verticale rispetto all'altra bici ed una sella diversa), devo dire che a livello di stabilità mi sento più sicuro in discesa. Rispetto all'anno scorso, come minimo, la bici è più lunga di 40-45mm, di cui 20mm solo sull'attacco manubrio, e penso che questo contribuisca molto alla stabilità, almeno così mi sembra di percepire. Per il resto e per aggiornare un attimo la mia situazione, posso dire che per il momento a livello di sella mi trovo molto bene con una Selle Italia SLR kit Carbonio in misura L3 sulla bici che ho messo in strada, confortevole anche dopo 4 ore, ed ho subito trovato l'impostazione buona secondo me (lievemente con punta verso il basso, ma veramente poco, praticamente in bolla ma con brugola da 2mmin punta). Posso anche affermare che la continua scomodità delle selle provate molto probabilmente era dovuta ad un eccessivo avanzamento perché da quando ho ascoltato i vostri consigli ed ho arretrato e ho "fissato" la mia misura di arretramento ideale sui 240mm circa (poi come ben sappiamo da sella a sella cambia, e anche molto) ho potuto fare altri esperimenti sui rulli e praticamente riuscivo a pedalare su tutte le selle. L'unica con la quale non sono andato molto d'accordo anche con un arretramento adeguato è la Selle Italia Flite in misura L3.. ho fatto più prove ma non sono mai riuscito a trovare al quadra, e dopo un'oretta di rulli iniziava a disturbare. Rimane il solito problema di dolore al trapezio destro che si presenta dopo un paio d'ore, molto più evidente se faccio pianura, e scompare quasi del tutto se faccio salita. A questo onestamente non ho ancora trovato una soluzione purtroppo e per ora ci sto convivendo. Lo avevo anche lo scorso anno dove ero impostato in sella in maniera molto avanzata e compatta, allungandomi sembra che comunque non sia migliorato molto, potrebbe non dipendere direttamente dalla messa in sella quindi. Una mia considerazione per la quale mi piacerebbe avere un vostro parere: Ho acquistato su consiglio del rivenditore la nuova Cube Litening in taglia 58, taglia che probabilmente avrei scelto anch'io anche senza i sui consigli (mi trovo sempre a cavallo tra la 58 e 60, ma lui non aveva dubbi sulla taglia, sia che io avessi acquistato una Trek Emonda SL7 che mi aveva proposto, sia nel caso della Cube Litening che ho preso). Entrambe le bici hanno un tubo sella con angolo di 73°, la Trek Emonda veniva proposta con reggisella arretrato (nn so bene quanti mm, ma comunque arretrato), la cube con reggisella dritto. Su queste taglie ci si aspetta che una persona abbia un certo cavallo e di conseguenza una certa lunghezza di femore e tibia. In sostanza secondo me, a meno di non assumere posizioni da pro che pedalano avanzatissimi, e di parecchio (facevo proprio caso ad alcune riprese di Van Aert e Laporte in una delle ultime gare) sulla mia Cube senza un reggisella arretrato sarebbe impossibile assumere una posizione neutrale del ginocchio rispetto all'asse del pedale. molto dipende dalla sella, ma nel mio caso mi mancavano 15mm di arretramento per arrivare alla misura (arrivavo a 225 a fondo corsa con la SLR). Sulla Trek molto probabilmente avrei raggiunto la posizione senza bisogno di toccare il reggisella. Secondo voi questo è dovuto alla natura differente delle due biciclette? Con i tubi sella più verticali secondo me il reggisella arretrato è d'obbligo. Qual'è il vostro parere? [/QUOTE]
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