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L'aneddoto: la rivelazione di "Stringa"
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 6479195" data-attributes="member: 6633"><p>E' proprio quello il punto. In una epoca come l'attale di iperprofessionismo, con nutrizionisti, allenatori, powermeter ecc.ecc. i valori si livellano e anche il campione vince perché vince, ma se la deve giocare bene. Al tempo, uno fumava, l'altro beveva birra a pasto, quell'altro champagne, ma erano i più forti e la scarsa preparazione degli avversari non colmava i loro vizietti. Faceva la differenza il talento. Ora, qualsiasi campione dedito ai vizietti non vincerebbe e quindi anche loro, pur essendo più forti devono mantenere un alto livello di professionalità.</p><p>Un po' come negli sport motoristici ove i mezzi di una volta, molto meno evoluti lasciavano molto più margine alle capacità del pilota, rispetto a quelli attuali.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 6479195, member: 6633"] E' proprio quello il punto. In una epoca come l'attale di iperprofessionismo, con nutrizionisti, allenatori, powermeter ecc.ecc. i valori si livellano e anche il campione vince perché vince, ma se la deve giocare bene. Al tempo, uno fumava, l'altro beveva birra a pasto, quell'altro champagne, ma erano i più forti e la scarsa preparazione degli avversari non colmava i loro vizietti. Faceva la differenza il talento. Ora, qualsiasi campione dedito ai vizietti non vincerebbe e quindi anche loro, pur essendo più forti devono mantenere un alto livello di professionalità. Un po' come negli sport motoristici ove i mezzi di una volta, molto meno evoluti lasciavano molto più margine alle capacità del pilota, rispetto a quelli attuali. [/QUOTE]
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