Ho iniziato su telai in acciaio per passare all'alluminio, poi ad un titanio, un Passoni, il primo su misura, fattomi da Luca. Poi è arrivato il carbonio e ne ho avute diverse.
Da quasi un anno posseggo un acciaio su misura che alterno con una bici in carbonio. Due bici completamente diverse in tutto e per tutto, oltre i quasi 1,5 kg di differenza. Premetto che non sono mai stato un agonista, prima ero un cicloamatore ora mi definisco un cicloturista. Dalla mia esperienza, riguardo a questi telai di lega diversa posso dire che l'alluminio e il carbonio sono i più rigidi, reattivi, come l'acciao e il titanio è più comodo performante. Resta il fatto che un telaio lo si apprezza più di un altro in base a come ci stai sopra, anche in base a quelle che sono le tue caratteristiche le tue esigenze. Per dire..sia il mio ex titanio che l'attuale mio acciaio sono entrambi su misura, il primo un pò sloping il secondo tradizionale, ebbene se devo essere sincero con quest'ultimo mi trovo veramente bene. Indubbiamente anche l'aspetto estetico esteriore influisce non poco. Dobbiamo riconoscere che il telaio in titanio difficilmente nasconde il suo aspetto serioso e cupo che influisce non poco all'umore del possessore. Sono daccordo che dura una vita ma, la voglia di cambiare, spesso è innata in noi perchè ci dà stimoli nuovi. Naturalmente il tutto va anche visto nella sua giusta ottica perchè una cosa è chi può contare su una sola bici, un altra è chi può permettersene più di una; in questo caso possedere un titanio è d'obbligo.