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Le regole della ciclabile
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<blockquote data-quote="martin_galante" data-source="post: 6709701" data-attributes="member: 108600"><p>Eh insomma... chi lo dice? Lungo il fiume di cui parlo sopra, ci sono appunto tre aree: una enorme a livello dell'acqua per passeggiare, giocare, prendere il sole etc, una piu' in alto esclusivamente ciclabile (ampia, liscia con due corsie), una adiacente alla ciclabile -pure ampia- per correre a piedi e mezzi di emergenza. C'e' scritto e ripetuto periodicamente che e' vietato avere bambini liberi (non ricordo le parole esatte) nelle vicinanze della ciclabile (deve esserci stato un brutto incidente in passato perche' il cartello e' ripetuto molte volte).</p><p></p><p>L'anno scorso ero con gli amici a non piu' di 30, quando un triciclo con bambina di 3 anni esce dal niente ed attraversa la ciclabile. Il primo (che era alla terza uscita dopo frattura vertebra in incidente) riesce a rallentare moltissimo ma alla fine per evitare la bambina deve buttarsi a terra - comunque a velocita' molto limitata. Il secondo non puo' che cadergli sopra (a zero all'ora) ma l'orizzontale urta il manubrio della prima bici ed un cratere si apre sul lato basso del tubo orizzontale del secondo della fila. Arriva la nonnina della bimba dopo dieci secondi, il tizio caduto la sgrida, le mostra il cartello etc. La nonnina e' gentilissima, si scusa a non finire... ma alla fine della storia il rimborso per un telaio da buttare e' stato di 0 euro.</p><p></p><p>Ci sono tante situazioni diverse, penso che il buon senso e la legalita' siano le sole regole da rispettare. Per me quella (bellissima) pista e' piu' che altro il percorso casa-lavoro, ma molti ci si allenano -e con diritto- con le aerobar. Poi pure mio figlio di quattro (!) anni non va in bici su strada, ma in luoghi idonei alla sua attivita'... solo appunto non tutte le piste ciclabili sono uguali (per fortuna).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="martin_galante, post: 6709701, member: 108600"] Eh insomma... chi lo dice? Lungo il fiume di cui parlo sopra, ci sono appunto tre aree: una enorme a livello dell'acqua per passeggiare, giocare, prendere il sole etc, una piu' in alto esclusivamente ciclabile (ampia, liscia con due corsie), una adiacente alla ciclabile -pure ampia- per correre a piedi e mezzi di emergenza. C'e' scritto e ripetuto periodicamente che e' vietato avere bambini liberi (non ricordo le parole esatte) nelle vicinanze della ciclabile (deve esserci stato un brutto incidente in passato perche' il cartello e' ripetuto molte volte). L'anno scorso ero con gli amici a non piu' di 30, quando un triciclo con bambina di 3 anni esce dal niente ed attraversa la ciclabile. Il primo (che era alla terza uscita dopo frattura vertebra in incidente) riesce a rallentare moltissimo ma alla fine per evitare la bambina deve buttarsi a terra - comunque a velocita' molto limitata. Il secondo non puo' che cadergli sopra (a zero all'ora) ma l'orizzontale urta il manubrio della prima bici ed un cratere si apre sul lato basso del tubo orizzontale del secondo della fila. Arriva la nonnina della bimba dopo dieci secondi, il tizio caduto la sgrida, le mostra il cartello etc. La nonnina e' gentilissima, si scusa a non finire... ma alla fine della storia il rimborso per un telaio da buttare e' stato di 0 euro. Ci sono tante situazioni diverse, penso che il buon senso e la legalita' siano le sole regole da rispettare. Per me quella (bellissima) pista e' piu' che altro il percorso casa-lavoro, ma molti ci si allenano -e con diritto- con le aerobar. Poi pure mio figlio di quattro (!) anni non va in bici su strada, ma in luoghi idonei alla sua attivita'... solo appunto non tutte le piste ciclabili sono uguali (per fortuna). [/QUOTE]
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