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Randonnées ed Ultracycling
Luci da rando
Testo
<blockquote data-quote="parakito" data-source="post: 4081061" data-attributes="member: 16600"><p>No non sono gli stessi. </p><p>Io ne ho diversi e di diversi tipi visto l'uso mtb che richiede un'illuminazione diffusa anche lateralmente, questi di azorat non sono adatti. </p><p>Diciamo che per uso rango hanno diversi svantaggi. </p><p>1 batteria proprietaria non sostituibile con le comuni batterie che si trovano per strada. </p><p>Quindi serve aquistare portarsi dietro batterie di scorta almeno se intendi fare più notti. </p><p>Eventualmente si può valutare di caricarle per strada servono almeno 3 ore. </p><p>Sulla potenza della luce é superlativa anche al minimo della potenza puoi venire giù da Resta a tutta salvo nei tornanti per via del fascio concentrato che non da sufficiente visibilità laterale, se pero lo metti al massimo la potenza é cosi tanta la luce che fa che quello che avanza del fascio di luce centrale arriva a fare una sufficiente luce anche lateralmente, in quella caso le batterie hanno i minuti contati. </p><p>Poi uno dei grossi difetti é la selezione della modalità di potenza che avviene tramite la pressione di un unico tasto che a rotazione passa da acceso al massimo : pressione tasto passi alla potenza media , altra pressione, modalità lampeggiante , altra pressione spento.</p><p>Quindi per passare da una modalità all'altra devi fare il giro di tutte le altre compreso la modalità spento.... </p><p>Per contro ha una intensità luminosa sempre indennità senza diminuire di una virgola come fanno gli altri fari in base alla carica residua della batteria, questo ti segnala con una led sul pulsante di selezione modalità operativa illuminato di verde con batterie cariche e Rosso con batterie scariche che se lo usi al massimo entro meno di 5 minuti si spegnera di botto,</p><p> In potenza minima forse hai 10 minuti ancora di luce.</p><p>Questo per proteggere le batterie.... un po meno la vita del ciclista , che in rando di notte un po assonnato e stanco potrebbe non accorgersi in tempo del breve preavviso di spegnimento per batterie scariche. </p><p>Un altra cosa che apprezzo di questi fari é la tonalità della luce, praticamente identica ai fari allo xeno delle moderne auto , a tutto vantaggio della visibilità e visione riposante. </p><p></p><p>La soluzione come consigliato ad azzorat potrebbe essere dotarsi di due di questi fari, magari uno della linea meno potente con batterie più durevoli e un altro di maggiore potenza, da usate contemporaneamente in modalità minima, e già cosi non c'è storia farai una vota e mezza la luce di un impianto con dinamo alla sua massima potenza Che si raggiunge dai 30km/h in su ,tu invece a qualsiasi velocità pure da fermo.</p><p> in questo modo orientando opportunamente i fasci luce dei due fari risolvi anche il cono di ombra laterale. </p><p>E si scongiurare lo spegnimento quasi improvviso che é moto difficile che avvenga in contemporanea per entrambi i fari.</p><p>Altro grosso vantaggio é l'ingombro e pesi minimo del faro che su può posizionare anche al momento senza nessun atrezzo ottenendo un fissaggio stabile 2 cm di ingombro sulla piega, lasciando lo spazio libero per le mani.</p><p>Per contro il peso/ingombro delle batterie ad alta capacita no é poco, ma potendo fissare in posizione remota sul telaio risulterà facile trovare una posizione adatta anche come bilanciamento peso. </p><p></p><p>In sostanza io li consiglio per rango di una notte, se non si usano al massimo della potenza salvo casi sporadici, una intera notte la fatte tutta anche se con questi fari vi sembrerà giorno.</p><p>Per più notti serve pacchi batterie di scorta o possibilità di ricaricare per strada almeno 3 ore ogni giorno, direi fattibile senza problemi. </p><p></p><p>Personalmente quest'anno userò il solito ixion iq ( quelli che usavo a Resia ) come faro di crociera, e uno o due di questi per quando serve tanta potenza luminosa. </p><p>In alternativa ne sto testando uno davvero potente da fare concorrenza al faro di un auto, con il grande vantaggio di avere la possibilità tramite controllo rotante tipo il volume di una radiolina di regolare la potenza luminosa da zero al massimo, inoltre cosa fondamentale non si spegne di botto a batterie scariche ma ti avvisa per tempo poi molto gradualmente diminuisce la potenza luminosa in tutta sicurezza, oltre ad avere la possibilità di interogare il faro sulla carica residua della batteria, lui ti risponderà con tanti lampeggianti da 1 a 10 in base alla carica ancora disponibile, a tutto vantaggio della sicurezza e amministrazione della potenza usabile per finire un giro senza rimanere al buio.</p><p>Infatti il neo di questi fari é che potendolo usare in varie modalità di potenza, non sai mai quanto é rimasto di batteria da sfruttare correndo il rischio dello spegnimento prematuro e improvviso .</p><p>Ma se usati sempre in modalità media e sporadicamente al massimo, la durata é facilmente stimabile tanto da non avere sorprese sgradite sul più bello.... o brutto?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="parakito, post: 4081061, member: 16600"] No non sono gli stessi. Io ne ho diversi e di diversi tipi visto l'uso mtb che richiede un'illuminazione diffusa anche lateralmente, questi di azorat non sono adatti. Diciamo che per uso rango hanno diversi svantaggi. 1 batteria proprietaria non sostituibile con le comuni batterie che si trovano per strada. Quindi serve aquistare portarsi dietro batterie di scorta almeno se intendi fare più notti. Eventualmente si può valutare di caricarle per strada servono almeno 3 ore. Sulla potenza della luce é superlativa anche al minimo della potenza puoi venire giù da Resta a tutta salvo nei tornanti per via del fascio concentrato che non da sufficiente visibilità laterale, se pero lo metti al massimo la potenza é cosi tanta la luce che fa che quello che avanza del fascio di luce centrale arriva a fare una sufficiente luce anche lateralmente, in quella caso le batterie hanno i minuti contati. Poi uno dei grossi difetti é la selezione della modalità di potenza che avviene tramite la pressione di un unico tasto che a rotazione passa da acceso al massimo : pressione tasto passi alla potenza media , altra pressione, modalità lampeggiante , altra pressione spento. Quindi per passare da una modalità all'altra devi fare il giro di tutte le altre compreso la modalità spento.... Per contro ha una intensità luminosa sempre indennità senza diminuire di una virgola come fanno gli altri fari in base alla carica residua della batteria, questo ti segnala con una led sul pulsante di selezione modalità operativa illuminato di verde con batterie cariche e Rosso con batterie scariche che se lo usi al massimo entro meno di 5 minuti si spegnera di botto, In potenza minima forse hai 10 minuti ancora di luce. Questo per proteggere le batterie.... un po meno la vita del ciclista , che in rando di notte un po assonnato e stanco potrebbe non accorgersi in tempo del breve preavviso di spegnimento per batterie scariche. Un altra cosa che apprezzo di questi fari é la tonalità della luce, praticamente identica ai fari allo xeno delle moderne auto , a tutto vantaggio della visibilità e visione riposante. La soluzione come consigliato ad azzorat potrebbe essere dotarsi di due di questi fari, magari uno della linea meno potente con batterie più durevoli e un altro di maggiore potenza, da usate contemporaneamente in modalità minima, e già cosi non c'è storia farai una vota e mezza la luce di un impianto con dinamo alla sua massima potenza Che si raggiunge dai 30km/h in su ,tu invece a qualsiasi velocità pure da fermo. in questo modo orientando opportunamente i fasci luce dei due fari risolvi anche il cono di ombra laterale. E si scongiurare lo spegnimento quasi improvviso che é moto difficile che avvenga in contemporanea per entrambi i fari. Altro grosso vantaggio é l'ingombro e pesi minimo del faro che su può posizionare anche al momento senza nessun atrezzo ottenendo un fissaggio stabile 2 cm di ingombro sulla piega, lasciando lo spazio libero per le mani. Per contro il peso/ingombro delle batterie ad alta capacita no é poco, ma potendo fissare in posizione remota sul telaio risulterà facile trovare una posizione adatta anche come bilanciamento peso. In sostanza io li consiglio per rango di una notte, se non si usano al massimo della potenza salvo casi sporadici, una intera notte la fatte tutta anche se con questi fari vi sembrerà giorno. Per più notti serve pacchi batterie di scorta o possibilità di ricaricare per strada almeno 3 ore ogni giorno, direi fattibile senza problemi. Personalmente quest'anno userò il solito ixion iq ( quelli che usavo a Resia ) come faro di crociera, e uno o due di questi per quando serve tanta potenza luminosa. In alternativa ne sto testando uno davvero potente da fare concorrenza al faro di un auto, con il grande vantaggio di avere la possibilità tramite controllo rotante tipo il volume di una radiolina di regolare la potenza luminosa da zero al massimo, inoltre cosa fondamentale non si spegne di botto a batterie scariche ma ti avvisa per tempo poi molto gradualmente diminuisce la potenza luminosa in tutta sicurezza, oltre ad avere la possibilità di interogare il faro sulla carica residua della batteria, lui ti risponderà con tanti lampeggianti da 1 a 10 in base alla carica ancora disponibile, a tutto vantaggio della sicurezza e amministrazione della potenza usabile per finire un giro senza rimanere al buio. Infatti il neo di questi fari é che potendolo usare in varie modalità di potenza, non sai mai quanto é rimasto di batteria da sfruttare correndo il rischio dello spegnimento prematuro e improvviso . Ma se usati sempre in modalità media e sporadicamente al massimo, la durata é facilmente stimabile tanto da non avere sorprese sgradite sul più bello.... o brutto? [/QUOTE]
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