Luci da rando

accinson

Passista
1 Novembre 2007
3.937
79
Arcata, CA
colgo il suggerimento di micronauta e carlos e apro una discussione sulle luci per grandi distanze.
qui sembra che il mondo si divida in due fazioni. quelli delle batterie e quelli delle dinamo.
io non ho mai pedalato di notte per lungo tempo.
l'idea che mi sono fatto e' di andare a batterie fino ai 400km, e usare la dinamo per lunghezze superiori.
 

aleslaco71

Pedivella
17 Giugno 2009
476
15
milano
Bici
Caad 10 - Canyon SLX
Sono interessato anch'io dovendo partecipare alla super randonnee di cuneo
avrei bisogno di luci che mi durino 2 notti (20-25 ore) e che mi facciano vedere
fino a 30 mt
grazie
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
6.146
164
Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Poichè mi sento chiamata in causa metto a disposizione dei neo-randagi l'esperienza che ho acquisito in questi anni. gandalf

ILLUMINAZIONE ANTERIORE

Lo scenario del mercato della fanaleria da bici è cambiato rapidamente. La dinamo (specie il tipo incorporato nel mozzo anteriore, Son e Shimano in passato hanno tirato fuori degli ottimi prodotti) era sicuramente il metodo di alimentazione per l'illuminazione migliore fino a qualche anno fa: si pagava un aggravio di peso e un po' di resistenza sulla ruota, però c'era la garanzia di autonomia assoluta. Finchè... non sono comparsi i LED a cambiare tutto, specialmente quelli di ultima generazione che abbinano ai bassi consumi una quantità di luce davvero convincente. :eek:

Bisogna infatti avere ben chiaro nella capoccia che l'illuminazione anteriore ideale per il randonneur DEVE rispondere a tre requisiti fondamentali: 1) deve essere in grado di illuminare REALMENTE la strada 2) deve avere una larga autonomia, per permettere di viaggiare anche più notti di fila senza preoccuparsi di dover sostituire le batterie 3) nei sistemi a batteria, gli accumulatori devono essere di tipo facilmente reperibile ovunque. :asd2:

Spulciando in Rete oggi è possibile trovare impianti di illuminazione di ogni genere. Io li ho classificati grosso modo in tre "famiglie":

- le "cineserie" sotto i 20 Euro di prezzo. Sono fanali a LED economici e accattivanti, ma nella stragrande maggioranza dei casi non illuminano per niente la strada, oppure se lo fanno (raro) hanno un'autonomia totalmente insufficiente. Oppure rischiano di lasciarti al buio al primo acquazzone. Da evitare come la peste. :wacko:

- i "fari da stadio", impianti spesso raffinati e molto costosi, con pacchi batteria esterni ricaricabili e illuminazione molto potente solitamente di tipo alogeno. Sono quelli utilizzati da chi fa le notturne in mountain bike. Non vanno bene per le rando per la loro scarsa autonomia (quattro o cinque ore al massimo), e per la sostanziale inutilità delle batterie ricaricabili (dove la trovi la presa di corrente e il tempo per ricaricare durante una "Parigi-Brest-Parigi"?...). ;nonzo%

- i fanali "randonneur-friendly", ovvero quelli che finalmente fanno al caso nostro. :idea: Sono a LED, utilizzano normali pile stilo alcaline, illuminano bene la strada e, soprattutto, hanno un'autonomia strepitosa, anche di 90 ore. Attualmente sono davvero pochissimi i modelli che rispondono a queste caratteristiche. Cito ovviamente il mitico CatEye HL-EL 530, che è quello che utilizzo tutt'ora:

http://www.cateye.com/en/product_detail/345

Prestazioni alla mano (15 lux per 25 ore di autonomia) ritengo altrettanto degna di nota la Sigma Smilux:

http://www.sigmasport.com/de/produkte/beleuchtung/fahrrad_beleuchtung/smilux/


ILLUMINAZIONE POSTERIORE

Qui il discorso si fa più semplice perchè vi è la sola (si fa per dire) esigenza di "farsi vedere": però, più ci si fa vedere e meglio è. Pedalare di notte è PERICOLOSO, inutile girarci intorno. :afraid: Se volete un consiglio, un ottimo fanalino posteriore davvero luminoso è il top di gamma della CatEye:

http://www.cateye.com/en/product_detail/550

Quale che sia il fanalino che sceglierete badate che abbia la funzione "luce fissa": è vero che il flashing mode è più visibile, ma in manifestazioni internazionali come la "Parigi-Brest-Parigi" l'intermittenza è proibita poichè si ritiene che alla lunga sia fastidiosa per la vista e dunque pericolosa per l'eventuale ciclista a ruota. :shock:


EXTRAS...!

Se volete fare le randonnèe ricordate di procurarvi anche una lampada frontale tipo alpinista da applicare al casco: vi farà comodo per consultare le mappe, eseguire riparazioni e quant'altro durante la notte. Anche in questo caso la tecnologia LED ci viene in aiuto. Attualmente io utilizzo questa, talmente potente da illuminare essa stessa la strada:

http://www.petzl.com/it/outdoor/serie-myo/myo-xp


Ricapitolando... sulle luci da randonnèe NON RISPARMIATE MAI, nè sulla qualità e neppure sulla quantità di luce!

Buone pedalate a tutti! o-o
 

ezio79

Moderator
4 Aprile 2007
17.120
625
42
sbt
Bici
di ogni tipo
alcuni dubbi:
- qual è il budget minimo e consigliato per ciascuna delle tre luci?
- non sono meglio modelli a singola pila AA (o AAA) ed eventualmente (visto che non servono sempre) portarsi dietro qualche pila di scorta?
- oltre alle pile c'è molta differenza tra i diversi modelli?
- tra le luci posteriori (a parte la doppia modalità fissa ed intermittente) che differenze ci sono tra i diversi modelli?
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
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Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
credo sia la stessa cosa ;nonzo%

Guardate, io è anni che mi scervello sopra le unità di misura delle luci... Ogni Casa ne adotta una diversa, la CatEye usa le candele, la Sigma usa i lux, altri i lumen, mi fanno incazz#&£!!! :bua:

L'unica cosa sulla quale mi baso sono le esperienze che ho fatto con le luci che ho provato personalmente. :angrymod:

La lampada alogena che avevo attaccata alla dinamo, dati di catalogo alla mano, sviluppava 10 lux, che è la quantità di luce minima per vedere la strada: in effetti in pianura bastava, ma a scendere dalle montagne avevo avuto qualche problemino. Invece l'attuale CatEye 530 fa 1500 candele, ed è decisamente più potente della luce che avevo sul mozzo dinamo.

Secondo me, se uno fa solo randonnèe "ordinarie" senza montagne può bastare un'unica lampada CatEye sul manubrio, oltre ovviamente alla luce da casco. Ma per fare la "Super Randonèe" di Cuneo o altri brevetti alpini similari, IMHO la soluzione migliore per scendere dalle montagne in sicurezza è avere DUE fanali sul manubrio.

La lampada CatEye 530 costava circa 55 Euro quando l'avevo presa io. L'anno dopo è scesa di prezzo, e adesso è (misteriosamente ;nonzo%) scomparsa dai siti tedeschi che vendono online, che propongono il modello vecchio HL-EL 500 G, ugualmente valido anche se l'anno scorso ne avevo comprato uno per me su Bike Components e dopo una sola uscita si fulminò senza apparente motivo... :bua: La prossima volta punto su Sigma.
 
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micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
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Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
qual è il budget minimo e consigliato per ciascuna delle tre luci?

Il CatEye 530 da 1500 candele si trova in qualche sito estero intorno ai 50 Euro. Altrimenti sui siti tedeschi si trova il modello 500 (1000 candele) intorno ai 35 Euro. Addirittura il Sigma Smilux si trova a 21,95 Euro+spedizione... ma lì i tedeschi giocano in casa. :mrgreen:

E' importante notare che: 1) i prezzi negli ultimi anni sono scesi 2) ogni anno esce qualcosa di nuovo, quindi è più che mai opportuno tenere d'occhio la Rete e rimanere aggiornati! o-o

non sono meglio modelli a singola pila AA (o AAA) ed eventualmente (visto che non servono sempre) portarsi dietro qualche pila di scorta?

I modelli a pila singola avranno minore autonomia di quelli, ad esempio, a quattro pile. Certo, per sicurezza qualche batteria di scorta dovrà essere portata COMUNQUE appresso, anche per la lampada da casco e la posteriore (una PBP significa fare almeno tre-quattro notti fuori!), ma va da sè che avere davanti una CatEye da 90 ore di autonomia vuol dire più tranquillità e non perdere tempo a cambiare in continuazione gli accumulatori. :cool:

oltre alle pile c'è molta differenza tra i diversi modelli??

Cambia la quantità di luce e cambia, spesso, anche il tipo di proiettore. Sembra una cavolata, ma un eccellente proiettore può contribuire moltissimo ad ottimizzare il fascio di luce proiettato e ad aumentare la visibilità. ;-)

tra le luci posteriori (a parte la doppia modalità fissa ed intermittente) che differenze ci sono tra i diversi modelli?

Le differenze sono meno apprezzabili rispetto alla luce anteriore, che ha un ruolo decisamente più critico. Quella che vi consiglio è pesantuccia, ma super-visibile anche da lontano: niente a che vedere con le cacchiatine da discount. :shock:
 

accinson

Passista
1 Novembre 2007
3.937
79
Arcata, CA
Guardate, io è anni che mi scervello sopra le unità di misura delle luci... Ogni Casa ne adotta una diversa, la CatEye usa le candele, la Sigma usa i lux, altri i lumen, mi fanno incazz#&£!!! :bua:

L'unica cosa sulla quale mi baso sono le esperienze che ho fatto con le luci che ho provato personalmente. :angrymod:

La lampada alogena che avevo attaccata alla dinamo, dati di catalogo alla mano, sviluppava 10 lux, che è la quantità di luce minima per vedere la strada: in effetti in pianura bastava, ma a scendere dalle montagne avevo avuto qualche problemino. Invece l'attuale CatEye 530 fa 1500 candele, ed è decisamente più potente della luce che avevo sul mozzo dinamo.

Secondo me, se uno fa solo randonnèe "ordinarie" senza montagne può bastare un'unica lampada CatEye sul manubrio, oltre ovviamente alla luce da casco. Ma per fare la "Super Randonèe" di Cuneo o altri brevetti alpini similari, IMHO la soluzione migliore per scendere dalle montagne in sicurezza è avere DUE fanali sul manubrio.

La lampada CatEye 530 costava circa 55 Euro quando l'avevo presa io. L'anno dopo è scesa di prezzo, e adesso è (misteriosamente ;nonzo%) scomparsa dai siti tedeschi che vendono online, che propongono il modello vecchio HL-EL 500 G, ugualmente valido anche se l'anno scorso ne avevo comprato uno per me su Bike Components e dopo una sola uscita si fulminò senza apparente motivo... :bua: La prossima volta punto su Sigma.

micronauta, grazie mille per i tuoi suggerimenti.

ho un paio di commenti e domande.
non credi che accoppiando una buona lampada a led con la dinamo si abbia molta piu' quantita' di luce che usando le pile? a questo punto forse si puo' utilizzare una sola lampada invece di 2 lampade a pile.
i led hanno fatto bene alle batterie ma anche le dinamo ne hanno tratto dei vantaggi.
quanto frena un mozzo a dinamo?
 

carlos

Apprendista Scalatore
2 Novembre 2007
1.874
15
Conversano BA
Bici
K19 Titanium
Ha già scritto tutto e bene micronauta.Anch'io avevo 530 di cateye, una montata insieme con una sigma della quale non ricordo il modello, ed una di scorta, anche questa insieme alla stessa sigma.Dietro la top di cateye luminosa ed affidabile comunque accesa insieme ad altre due, una sul bag di topeak e l'altra ancora una sigma piuttosto economica.Sul casco una Barbieri removibile all'occorenza, in verità forse l'unica che avrei dovuto rivedere, ma è anche l'unica che non mi hanno rubato:cry:Quindi adesso dovendo ricomprare tutto:impic:credo di montare la dinamo che ho avuto modo di ammirare su bici di colleghi, e vi assicuro che è un vero spettacolo, anche a velocità minime, e l'attrito è ormai ridotto al minimo.Anche in caso di uso della dinamo comunque credo di comprare una cateye 530, in modo da avere in ogni caso una buona luce a disposizione.Non dimenticate il giubbino rifrangente,a me è capitato in qualche occasione ed ho usato quello dell'auto, pesante ed ingombrante.Qualche fascetta alle caviglie o al braccio non è mai di troppo,i volontari dell'audax uk me ne hanno regalta una con la scritta "lel ", che spero di sfoggiare al più presto...con orgoglio
 

carlos

Apprendista Scalatore
2 Novembre 2007
1.874
15
Conversano BA
Bici
K19 Titanium
..dimenticavo :per la dinamo non ho ancora deciso se Shimano o Son, quindi eventuali consigli, anche su alri modelli ,sono ben accetti.o-o
Mi fa davvero piacere trovare sempre più spesso in queste discussioni l'amico Bartali, evidentemente il morbo lo sta contaggiando sempre di più.Sono certo sarebbe un grande acquisto per il mondo rando
 

Bartali

Velocista
16 Ottobre 2006
5.420
50
..dimenticavo :per la dinamo non ho ancora deciso se Shimano o Son, quindi eventuali consigli, anche su alri modelli ,sono ben accetti.o-o
Mi fa davvero piacere trovare sempre più spesso in queste discussioni l'amico Bartali, evidentemente il morbo lo sta contaggiando sempre di più.Sono certo sarebbe un grande acquisto per il mondo rando

Grazie, troppo buono!!o-o
A dire la verità non vedo l'ora di buttarmici a capofitto, quest'anno se tutto va bene spero di fare la 200 (con te a Salerno), la 300 (ma ce ne sono quest'anno al sud??) e la 400 ad alberobello!!

Ovviamente in questa nuova avventura non potrò non essere accompagnato, introdotto, illuminato da un capo-randagio come il mio amico sir......VERO???

Andremo insieme, giusto?? o-o
 

accinson

Passista
1 Novembre 2007
3.937
79
Arcata, CA
Ha già scritto tutto e bene micronauta.Anch'io avevo 530 di cateye, una montata insieme con una sigma della quale non ricordo il modello, ed una di scorta, anche questa insieme alla stessa sigma.Dietro la top di cateye luminosa ed affidabile comunque accesa insieme ad altre due, una sul bag di topeak e l'altra ancora una sigma piuttosto economica.Sul casco una Barbieri removibile all'occorenza, in verità forse l'unica che avrei dovuto rivedere, ma è anche l'unica che non mi hanno rubato:cry:Quindi adesso dovendo ricomprare tutto:impic:credo di montare la dinamo che ho avuto modo di ammirare su bici di colleghi, e vi assicuro che è un vero spettacolo, anche a velocità minime, e l'attrito è ormai ridotto al minimo.Anche in caso di uso della dinamo comunque credo di comprare una cateye 530, in modo da avere in ogni caso una buona luce a disposizione.Non dimenticate il giubbino rifrangente,a me è capitato in qualche occasione ed ho usato quello dell'auto, pesante ed ingombrante.Qualche fascetta alle caviglie o al braccio non è mai di troppo,i volontari dell'audax uk me ne hanno regalta una con la scritta "lel ", che spero di sfoggiare al più presto...con orgoglio

anche io credo di fare come te, probabilmente prendo il 530, voglio anche vedere come va il sigma pava o lo smilux.

hai gia' deciso i modelli di mozzo e lampada?
qui c'e' una buona comparativa.
[url]http://www.vintagebicyclepress.com/VBQgenerator.pdf[/URL]
 

RE_Bike

Gregario
2 Agosto 2005
696
9
51
Reggio Emilia
Bici
Litespeed Archon
se riesco scannerizzo un articolo di una rivista inglese relativo ad una prova comparativa dei maggiori fanali.
Sono rimasto colpito per l'obiettivita del giudizio (cose che qui in Italia ci sognamo).
 

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