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Lunghezza pedivelle.. Dubbio!
Testo
<blockquote data-quote="leandro_loi" data-source="post: 7122350" data-attributes="member: 134265"><p>non è quello il concetto. il concetto è che dovresti modificare il tuo modo di andare in bici, privilegiando cadenze più alte, la pedivella più corta ti aiuta perchè:</p><p></p><p>1. il cerchio che disegni nell'aria col pedale è di circonferenza inferiore, se mantieni la stessa velocità tangente del pedale fai cadenza maggiore.</p><p>2. avendo un cerchio di pedalata di circonferenza inferiore, anche le tue articolazioni si aprono a gradazioni minori, a tutto vantaggio dell'integrità delle stesse.</p><p></p><p>Il tutto dovrebbe spingerti ad adottare dei rapporti più corti, girati a cadenze superiori, richiedendo meno "torque" ma sviluppando potenze simili.</p><p>C'è anche un cambio di assetto, nel senso che rispetto all'altezza sella che usavi con le 172,5, dovresti alzare la sella di 2,5 mm e chiuderesti comunque lievemente meno l'angolo femore - tronco al PMS. </p><p>Ergo potresti nel contempo mettere il manubrio un pelo più in basso migliorando seppur di poco la penetrazione aerodinamica.</p><p></p><p>Riassumendo pedivelle più corte non sono un'idea barbina, ma ci va un ragionamento e un'adattamento dietro.</p><p>Ah, e comunque è lo stesso concetto dei motori endotermici con una corsa del pistone ridotta, il "range" di giri utilizzabile è inferiore.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="leandro_loi, post: 7122350, member: 134265"] non è quello il concetto. il concetto è che dovresti modificare il tuo modo di andare in bici, privilegiando cadenze più alte, la pedivella più corta ti aiuta perchè: 1. il cerchio che disegni nell'aria col pedale è di circonferenza inferiore, se mantieni la stessa velocità tangente del pedale fai cadenza maggiore. 2. avendo un cerchio di pedalata di circonferenza inferiore, anche le tue articolazioni si aprono a gradazioni minori, a tutto vantaggio dell'integrità delle stesse. Il tutto dovrebbe spingerti ad adottare dei rapporti più corti, girati a cadenze superiori, richiedendo meno "torque" ma sviluppando potenze simili. C'è anche un cambio di assetto, nel senso che rispetto all'altezza sella che usavi con le 172,5, dovresti alzare la sella di 2,5 mm e chiuderesti comunque lievemente meno l'angolo femore - tronco al PMS. Ergo potresti nel contempo mettere il manubrio un pelo più in basso migliorando seppur di poco la penetrazione aerodinamica. Riassumendo pedivelle più corte non sono un'idea barbina, ma ci va un ragionamento e un'adattamento dietro. Ah, e comunque è lo stesso concetto dei motori endotermici con una corsa del pistone ridotta, il "range" di giri utilizzabile è inferiore. [/QUOTE]
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