Ma... ho davvero bisogno di tutto questo?

zoorlen

Novellino
18 Luglio 2008
37
11
Visita sito
Ciao a tutti,

scrivo su "questo" forum (frequento molto di più mtb-forum) perchè mi sembra che nel mondo della bdc la questione della biomeccanica sia molto più sentita.
Sono qui seduto in poltrona con un ginocchio malconcio mentre cerco sul web qualche informazione sulle possibili cause del mio dolore. Amici e conoscenti sono stati lapidari nella loro diagnosi: secondo loro è tutta colpa della posizione in sella. Sella alta? O bassa? Troppo avanti? Oppure troppo indietro? Avrò bisogno di un biomeccanico? Ma se cambio sella devo cambiare posizione in sella? E se cambio scarpe? Come metto le tacchette? Mi sta prendendo lo sconforto. Non avrei mai creduto che per fare un po' di bdc si avesse bisogno di tante precauzioni.
Se avete voglia vi racconto qualcosa: vado in mtb da qualche anno (con ottima regolarità diciamo da inizio 2004), mi sono messo in sella alla buona (leggasi metodi empirici sentiti da amici o trovati sul web, tipo sella a 0.885*cavallo e rotula all'altezza dell'asse del pedale); a primavera ho preso una bici da ciclocross con l'intenzione di utilizzare un set di gomme per sterratoni e un set per l'asfalto. Non volevo sacrificarmi troppo in sella: ho cercato di tenere il manubrio altino e ho replicato, per la sella, la posizione della mtb (anche perchè uso scarpe e pedali da mtb - qui il vero bitumaro inorridirà ). Ci ho fatto poco più di 2000km senza problemi, fino a sabato... quando, dopo un giro di 80km, ho iniziato a sentire un leggero fastidio al ginocchio dx. Ieri mattina era tutto passato... allora ho preso la mtb e ho fatto un bel giretto: ahi! Sono tornato a malapena a casa. Nel pomeriggio iniziavo a zoppicare; dolore acuto se tenevo il ginocchio leggermente piegato e premendo leggermente sulla punta della rotula. Che fare? Ho riciclato una pomata prescritta a mia nonna per una infiammzione, ho usato il ghiaccio... ora sto meglio, cammino benino ma ho ancora un po' di bruciore.
Insomma, la faccio lunga ma la domanda è questa: per pedalare qualche ora la settimana ho davvero bisogno di tutte queste cure da "professionisti" della sella? Di simulatori, misurazioni antropometriche, computer e CAD? E come mai in anni di mtb (con più o meno 3000km all'anno) non ho mai avuto problemi? O i miei amici hanno torto e questa infiammazione deriva da qualche altra causa?

Ciao e grazie

PS: ho riletto il post e ci ho trovato una leggera vena polemica. Vi garantisco che vengo in pace e non era mia intenzione tenere un tono del genere... è solo un problema di poca padronanza dell'italiano

Riciao
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.142
46.476
100
dove capita
Visita sito
Difficile capire senza elementi concreti.

Così a naso secondo me dipende da altro piuttosto che la posizione (soprattutto se è la stessa della mtb perfettamente replicata), però, visto che qui girano superpro della biomeccanica vediamo cosa dicono...
 

albytdm

Pignone
26 Agosto 2008
232
0
Prov. di Torino
Visita sito
............io non sono un professionista ma faccio circa 13000 km./anno e ad aprile ho fatto la mia prima visita biomeccanica e ti posso assicurare che sono stati i migliori 80 euro mai spesi della mia vita, una figata, prima dela visita avevo tutti quei dolorini o dolori veri e propri che venivano fuori poi passavano ma poi tornavano, ora tutti spariti, e ti assicuro che non ha modificato un granché (almeno all'inizio pensavo così).
 

mabon12

Apprendista Cronoman
7 Aprile 2008
3.670
292
Bolzano
www.marcobonatti.it
Bici
Non sono mai abbastanza!
Io penso di essere un caso a parte: mai avuto un problema, nonostante la posizione di sella e manubrio siano messe lì un po' a caso... con i ritmi di vita (frenetici a dir poco...) dei nostri tempi non ho proprio il tempo di badare a queste cose, è già un miracolo che riesca a fare circa 10mila km l'anno, in parte pedalando anche la sera, col buio, sulle cicabili! Eppure, ripeto, mai avuto un problema.
Tranne in un'occasione, anni fa: un minuscolo sassolino si era incastrato nell'attacco della scarpetta, ho fatto senza rendermene conto una 50ina di km pedalando con il ginocchio in posizione innaturale, la sera facevo i salti dal dolore.
 

zoorlen

Novellino
18 Luglio 2008
37
11
Visita sito
Intanto grazie a tutti delle risposte

ti assicuro che non ha modificato un granché (almeno all'inizio pensavo così).

Faccio l'avvocato del diavolo: la biomeccanica non mi sembra una scienza esatta (basta googlare "posizione sella" e si trovano almeno 3 o 4 teorie diverse sull'altezza e sull'arretramento) chi mi assicura che il "poco" che il biomeccanico aggiunge o toglie faccia la differenza nel bene? In altre parole: se veramente mezzo centimetro può fare la differenza... com'è che questo mezzo centimetro va e viene da biomeccanico a biomeccanico, tra bottegaio e bottegaio (perchè il 90% della gente che conosco è stata messa in sella al momento dell'acquisto della bici e non si lamenta di niente). Magari a qualcuno (come nel tuo caso) risolve tutto, magari uno che tutto sommato si trova benino potrebbe paradossalmente iniziare ad accusare dolori.


Hai colto il mio spirito: tra lavoro e famiglia, se trovo un paio d'ore... voglio pedalare. Ma è anche per questo motivo che vorrei evitare di star fermo per infortuni.
Tra parentesi: ci riuscissi io a fare 10000km all'anno

Tranne in un'occasione, anni fa: un minuscolo sassolino si era incastrato nell'attacco della scarpetta, ho fatto senza rendermene conto una 50ina di km pedalando con il ginocchio in posizione innaturale, la sera facevo i salti dal dolore.

Uhm... ecco, le tacchette in effetti mi inquietano. Mentre per la sella ho cercato di seguire qualche linea guida (giusta o sbagliata che fosse), per le tacchette ho sempre adottato la tecnica "basta che siano uguali da una scarpa all'altra".
 

bh

Apprendista Scalatore
4 Febbraio 2006
1.864
19
Visita sito

guarda, tempo fa , parlando con uno dei + famosi sivende di roma, + o - si diceva proprio questo. lui ricordava di come, negli anni passati, nelle cat. amatoriali, c'era gente che spingeva forte, vinceva, e nn stava tanto a guardare il pelo nell'uovo..certo, nn e'che devi pedalare un telaio sballato enormemente di misura.. ma neanche (visto di persona) "che dici , abbassiamo la sella di un millimetro?"
per le tacchette no. li ci vuole attenzione. e precisione. altrimenti son guai..
 

max70

Scalatore
29 Aprile 2004
7.820
80
56
Desio (MB)
Visita sito
Bici
Tarmac SL3 S-Works - Allez S-Works - Crux Pro- Langster Pro - Transition S-Works
Anche io sono passato dalla MTB settata ad occhio alla bdc,dopo l'acquisto della prima e dopo qualche km sono andato da Emanuele che mi ha sitemato,e devo dire che gli spostamenti minimi che mi ha fatto li ho sentiti,e li ho sentiti di più anche sulla MTB.
Ricordo al giro d'Italia di qualche anno fà,di Savoldelli che si è fatto abbassare la sella di 1-2 mm perchè usava i pantaloncini nuovi....
 

micronauta

Scalatore
31 Dicembre 2008
6.146
164
Torino
micronauta.wordpress.com
Bici
Randonneuse in titanio; Bianchi Infinito; Olmo "eroica" in costruzione
Ricordo al giro d'Italia di qualche anno fà,di Savoldelli che si è fatto abbassare la sella di 1-2 mm perchè usava i pantaloncini nuovi....

Ragazzi, mi fate prendere male! Ma solo io ho la biomeccanica ignorante come una zappa, visto che alterno senza problemi due biciclette per forza di cose non perfettamente identiche nelle misure, che uso pedali da mountain bike, e quando sostituisco le scarpe (che si consumano PRIMA delle tacchette SPD in metallo! ) riavvito le tacchette medesime "più o meno com'erano prima" e va sempre tutto bene??
 

micmav

Novellino
30 Marzo 2009
18
0
pianura padana
Visita sito
Bici
bdc
Sarò delicato,ma dopo i miei primi 3000km ero stufo di usare ghiaccio secco e V0lt@ren per lenire le varie tendiniti (caviglia,ginocchio,polso...) e voilat, visitina e tutto è andato a posto. C'è chi pedala su telai fuori misura senza problemi,ma siamo mica tutti uguali...
 

Sikhandar

Scalatore
14 Maggio 2006
6.867
112
45
Reggio Emilia
Visita sito
Bici
Pedalforce QS4, Merida Scultura 906, Dolan DF3 (pista)
io quoto l'ipotesi "ti s'è spostata la tacchetta" oppure "hai preso freddo" e ti s'è infiammato tutto oppure anche (perché no, ha molto senso e ho visto un paio di precedenti) "ti s'è spostato in giù un comando (solo) sul manubrio" (per esempio era mal avvitato ed è sceso un po' se sei stato sui freni -> posizione storta, ginocchio in torsione). In definitiva: controlla il mezzo e se tutto è simmetrico.
 

zoorlen

Novellino
18 Luglio 2008
37
11
Visita sito
Allora: ieri sera, in piena ansia da biomeccanica, ho misurato tutto. Controllato altezza sella, arretramento, tacchette; non so se per suggestione o meno, la sella mi è sembrata troppo alta: ho cavallo 89, le formuline danno 78.5-78.7... e l'avevo a poco più di 79. Supponendo che questo centimetro scarso possa influire... l'ho abbassata un po', vedremo. Arretramento ok: il filo scende un pelo dietro all'asse del pedale. Tacchette: c'era una leggera asimmetria. La destra (quella incriminata) era un paio di mm (anche meno) più indietro rispetto alla sinistra e c'era un sassino incastrato sotto (che mi sia successo come a mabon12?); le ho allineate, anche qui staremo a vedere quando mi sarò rimesso. Alle leve proprio non avevo pensato: stasera darò un'occhiata anche lì.
D'altra parte verificare che i micro aggiustamenti fatti diano i loro frutti mi sembra difficile: il fatto che non abbia più dolori (grattata) secondo me dimostrerebbe poco, in fin dei conti fino ad oggi non avevo avuto problemi...

Già che siamo entrati in questo campo vi faccio un paio di domande:

- tacchette: non ho particolari problemi ai piedi... le ho sempre tenute allineate alle fessure per lo scorrimento, è ok?

- misura bici: secondo voi (a occhiometro) che o.v. dovrei avere essendo 183cm, cavallo 89, longilineo?

@Sikhandar: la teoria del freddo dici che può reggere? La mia compagna la sostiene: in effetti sabato, tra mattina in bici e pomeriggio a fare il giardiniere, sono stato semicongelato

Ciao a tutti e grazie dei vostri interventi

PS: finirà che per togliermi tutte queste paranoie mi "frugherò" e andrò da un biomeccanico
 

Sikhandar

Scalatore
14 Maggio 2006
6.867
112
45
Reggio Emilia
Visita sito
Bici
Pedalforce QS4, Merida Scultura 906, Dolan DF3 (pista)
@Sikhandar: la teoria del freddo dici che può reggere? La mia compagna la sostiene: in effetti sabato, tra mattina in bici e pomeriggio a fare il giardiniere, sono stato semicongelato

Deh ma ti devi coprì! In generale è sempre meglio essere troppo coperti che poco...

Ora che hai corretto varie asimmetrie devi provare la bici e vedere come va; specie la correzione della tacchetta è significativa... prova e vai, poi se proprio non ce la fai puoi andare da un biomeccanico ma io penso che anche un negozio "bottega" (= non grande) con dentro il tipico ex-pro' è sufficiente...
 

minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
12.070
291
ai domiciliari
Visita sito
Bici
con rotelle
premesso che sono d'accordo che la posizione della mtb non può essere identica a quella della bdc,la posizione del bacino è differente,le pedivelle sono generalmente di lunghezza differenti,il modo di pedalare è differente,per cui se ci aggiungi anche il freddo e che non ti sei coperto bene ed il gioco è fatto.
 

Daddy

Maglia Rosa
10 Settembre 2007
9.194
384
Terni
Visita sito
Bici
2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics

Tu pedali su due bici....io pedalo su tre biciclette, bici strada, mtb da gara e mtb muletto, tutte e tre con misure diverse e con diversi arretramenti sella e lunghezze orizzontali e verticall (mtb è una M, muletto una L e strada 56x55), ho 3 paia di scarpe, una per ogni tipo di bici e in più corsa a piedi.......giuro, mai avuto un problema.

E aggiungo, pedivelle strada 172.5 e pedivelle mtb 175...
 

Daddy

Maglia Rosa
10 Settembre 2007
9.194
384
Terni
Visita sito
Bici
2 - Bdc BMC Slr01, Mtb FRW Eldorado, Scarpe Run Saucony e Asics

Devo precisare però che ascolto le sensazioni, quindi sento che non sto perfettamente in sella, ma ciò non mi causa problemi, neanche su lunghe distanze.
Comunque l'altezza sella e la posizione delle tacchette le controllo e provo sempre molto bene, mentre faccio meno caso all'arretramento, li vado a sensazione e va tutto bene.
 

Fuoco

Velocista
17 Settembre 2008
5.539
132
Visita sito
Bici
Ibrida home made

Ma tu sei una roccia, non fai testo
 

ibiziano

Cronoman
7 Novembre 2007
712
16
Ravenna
Visita sito
Bici
S2 black 2011/Athena/303+404

Qualche considerazione:

Il fatto che qualcuno possa vantare il fatto di pedalare bene messo "alla caxxo" significa che per sua fortuna PER IL MOMENTO il corpo non da segnali negativi, ma questo non significa che tra un po' non possa saltare fuori qualcosa di poco simpatico. Vedi condropatie ecc..
Ad alcuni può andare tutto bene, ad altri no, non siamo tutti uguali, ma io per non saper ne leggere ne scrivere un'occhiata me la faccio dare dal biomecc.
Come diceva Mentadent prevenire è meglio che curare
Un'altra cosa, ci sono persone che vanno in giro a spasso, non me ne vogliate, ma quando ho cominciato e al medio facevo i 26, non avevo problemi che poi sono insorti quando un anno dopo al medio facevo i 36, si arriva ad un punto dove qualcosa che non è perfetto può cedere, e io senza plantari per dire ero finito.

X Zoorlen : anche io sono 1.83 e cavallo 90, pero' prima di tutto senza tener conto di come hai posizionato le tacchette, di che pedavelle usi, e magari anche di come ti trovi a pedalare, cioè magari hai la caviglia che NON si piega un cavolo, l'altezza con le formule ti serve a ben poco. Ci vuole qualcuno ferrato che ti guardi anche mentre pedali secondo me.

La linea che fai cadere dall'esterno rotula dovrebbe finire oltre l'asse pedale, praticamente dove finisce la pedivella, questo è quello che ho riscontrato in diversi testi e anche dall'ultimo biomecc, io mi trovo bene.
Nella posizione crono invece la avanzano per dire di altri 2-3 cm.
Tacchette...forse sono la cosa più rognosa da posizionare, soprattutto come apertura angolare.
Il freddo poi può dare parecchie noie, soprattutto a livello tendineo, coprile bene!