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Ma quant'è bravo Savoldelli?
Testo
<blockquote data-quote="abatta68" data-source="post: 2948033" data-attributes="member: 12384"><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /> concordo pienamente. La grandezza sia di Cassani che di Savoldelli sta, oltre che nella competenza tecnica da ex pro, nella capacità dialettica, nella chiarezza delle parole, nei concetti concisi... "il ritmo televisivo" non è affatto una cosa cosi scontata. Un conto è scambiare due battute ad un microfono come faceva Bettini, un altro è tenere 1min di monologo preciso e puntuale, in ogni momento della gara, senza preavviso... mi ricordo che una volta Cassani chiese a Bettini qualcosa a riguardo delle coperture da usare in corsa e lui rispose che non ci faceva tanto caso a queste cose. Peccato che la domanda di Cassani serviva a dare un contributo tecnico alla trasmissione, a interessare gli appassionati telespettatori... di questo Bettini non se ne era reso conto e ha risposto come se fosse un'intervista a lui.</p><p>Riguardo alla DeStefano che dire? c'è chi l'ha giudicata "lagnosa e retorica"... può darsi che sia scivolata nella retorica ma non so se vi siete resi conto quanto ha condizionato la morte del corridore alla terza tappa, non all'ultima!</p><p>La notizia della morte del ragazzo è arrivata subito alla regia, ma hanno potuto ufficializzarla solo due ore dopo.</p><p>Lei ha tenuto insieme una redazione allo sbando, con gente che piangeva in diretta, con DeLuca che riusciva a tenere la linea per non più di 10secondi per poi restituirla come fosse una patata bollente... ad un certo punto credo anche che abbia mandato a quel paese Bulbarelli per come stava gestendo la trasmissione... è l'unica li dentro che parla tre lingue, che conosce i corridori uno a uno, chiama per nome tecnici ed atleti.... insomma se una donna è li, a capo di un ambiente maschile e probabilmente maschilista come quello del ciclismo, beh...tanto di cappello!:eek:</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="abatta68, post: 2948033, member: 12384"] o-o concordo pienamente. La grandezza sia di Cassani che di Savoldelli sta, oltre che nella competenza tecnica da ex pro, nella capacità dialettica, nella chiarezza delle parole, nei concetti concisi... "il ritmo televisivo" non è affatto una cosa cosi scontata. Un conto è scambiare due battute ad un microfono come faceva Bettini, un altro è tenere 1min di monologo preciso e puntuale, in ogni momento della gara, senza preavviso... mi ricordo che una volta Cassani chiese a Bettini qualcosa a riguardo delle coperture da usare in corsa e lui rispose che non ci faceva tanto caso a queste cose. Peccato che la domanda di Cassani serviva a dare un contributo tecnico alla trasmissione, a interessare gli appassionati telespettatori... di questo Bettini non se ne era reso conto e ha risposto come se fosse un'intervista a lui. Riguardo alla DeStefano che dire? c'è chi l'ha giudicata "lagnosa e retorica"... può darsi che sia scivolata nella retorica ma non so se vi siete resi conto quanto ha condizionato la morte del corridore alla terza tappa, non all'ultima! La notizia della morte del ragazzo è arrivata subito alla regia, ma hanno potuto ufficializzarla solo due ore dopo. Lei ha tenuto insieme una redazione allo sbando, con gente che piangeva in diretta, con DeLuca che riusciva a tenere la linea per non più di 10secondi per poi restituirla come fosse una patata bollente... ad un certo punto credo anche che abbia mandato a quel paese Bulbarelli per come stava gestendo la trasmissione... è l'unica li dentro che parla tre lingue, che conosce i corridori uno a uno, chiama per nome tecnici ed atleti.... insomma se una donna è li, a capo di un ambiente maschile e probabilmente maschilista come quello del ciclismo, beh...tanto di cappello!:eek: [/QUOTE]
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