Maratona dles Dolomites 2016

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Parli di Corvara o di Michil Costa?
Se si fa passare l'idea che il CO della MdD paghi per una tappa così ho qualche dubbio.
Se invece si parla che sono gli enti locali a pagare addirittura un doppio passaggio per Corvara incluso l'arrivo, allora è certo che han pagato profumatamente.

E questa potrebbe già essere una spiegazione della sostanziale uguaglianza tra la tappa e il percorso MdD.

Non credo che il comune di Corvara abbia da solo le risorse per portare il Giro.
Sicuramente c'entra il consorzio turistico Alta Badia e il Comitato Organizzatore della MdD, anche se chi mette i soldi (per Giro e MdD) dovrebbe essere gli sponsor (ENEL e/o altri)
D'altronde le Dolomiti sono un patrimonio così importante che si vende facilmente, se si riesca a valorizzarlo come Michil & Co sono capaci di fare.
In Piemonte e nel cuneese non è esattamente la stessa cosa.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Non credo che il comune di Corvara abbia da solo le risorse per portare il Giro.
Sicuramente c'entra il consorzio turistico Alta Badia e il Comitato Organizzatore della MdD, anche se chi mette i soldi (per Giro e MdD) dovrebbe essere gli sponsor (ENEL e/o altri).......
Infatti ho parlato di enti locali, intendendo appunto non solo il Comune di Corvara...consorzi turistici, Provincia, Regione...quelli remano tutti nella stessa direzione....mica si fanno le guerre intestine come nel vicino Veneto ad esempio....poi ovvio che se Enel è sponsor anche del Giro, magari c'è anche la loro mano in questa cosa.
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Infatti ho parlato di enti locali, intendendo appunto non solo il Comune di Corvara...consorzi turistici, Provincia, Regione...quelli remano tutti nella stessa direzione....mica si fanno le guerre intestine come nel vicino Veneto ad esempio....poi ovvio che se Enel è sponsor anche del Giro, magari c'è anche la loro mano in questa cosa.
Oddio sotto il profilo politico non c'è tanta "simpatia" tra la provincia di Bolzano e la ValBadia visto che l'ex presidente Durnwalder (in carica per 25 anni dal 1989 al 2014) è stato spesso avversario di Michil Costa.

La provincia di Bolzano ha sicuramente finanziato le tappe con arrivo a Falzes dei Giri 2004 e 2012, dato che è la località di residenza di Durnwalder, ma non credo che c'entri qualcosa in questa tappa.

La regione ancora meno visto che di fatto non esiste.
 

samuelgol

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24 Settembre 2007
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Oddio sotto il profilo politico non c'è tanta "simpatia" tra la provincia di Bolzano e la ValBadia visto che l'ex presidente Durnwalder (in carica per 25 anni dal 1989 al 2014) è stato spesso avversario di Michil Costa.

La provincia di Bolzano ha sicuramente finanziato le tappe con arrivo a Falzes dei Giri 2004 e 2012, dato che è la località di residenza di Durnwalder, ma non credo che c'entri qualcosa in questa tappa.

La regione ancora meno visto che di fatto non esiste.
La loro capacità sta nel mettere da parte le questioni (beghe) politiche o di altra natura per il bene comune. Durnwalder comunque non è più presidente....comunque ho citato gli enti che mi venivano in mente, non ho, ovviamente, certezza di quali e quanti ne siano coinvolti.
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
16 Maggio 2011
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313
pavia
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Pinarello Dogma, Trek Domane
Gli Altoatesini ed i Badioti in particolare, magari si combattono tutto l'anno su più fronti, ma quando si tratta del bene comune o di dare risalto al proprio territorio, stringono tra loro patti d'acciaio cui nessuno si tira indietro. Vedi Coppa del Mondo di ski, MdD ed ora la tappa del Giro :)
 

samuelgol

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Gli Altoatesini ed i Badioti in particolare, magari si combattono tutto l'anno su più fronti, ma quando si tratta del bene comune o di dare risalto al proprio territorio, stringono tra loro patti d'acciaio cui nessuno si tira indietro. Vedi Coppa del Mondo di ski, MdD ed ora la tappa del Giro :)
Pare che ai "fedelissmi" della MdD sarà concesso anche di fare la tappa con i Prò. Sei pronto? :-x
 

lucianogiuseppe

Apprendista Cronoman
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...per dire come funziona a Corvara: Michil si è battuto contro i fuochi artificiali fatti in agosto, scontrandosi apertamente contro Amministratori e albergatori locali, che a loro volta rimproverano alla famiglia Costa di voler fare una strada nell'incontaminata Valle di Antersac, dove i Costa hanno una baita; si è arrivati anche a minacce e querele, ma quando si tratta di presentare il biglietto da visita della Val Badia, tutti spingono Costa a rappresentarli.
 

Beppeturbo

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...per dire come funziona a Corvara: Michil si è battuto contro i fuochi artificiali fatti in agosto, scontrandosi apertamente contro Amministratori e albergatori locali, che a loro volta rimproverano alla famiglia Costa di voler fare una strada nell'incontaminata Valle di Antersac, dove i Costa hanno una baita; si è arrivati anche a minacce e querele, ma quando si tratta di presentare il biglietto da visita della Val Badia, tutti spingono Costa a rappresentarli.

da quel che ricordo io, Michil Costa si è opposto in ogni modo a quella strada in Antersass ;nonzo%
 

Airone del Chianti

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La loro capacità sta nel mettere da parte le questioni (beghe) politiche o di altra natura per il bene comune. Durnwalder comunque non è più presidente....comunque ho citato gli enti che mi venivano in mente, non ho, ovviamente, certezza di quali e quanti ne siano coinvolti.
E meno male...
Era il capo di stato più longevo del mondo dopo Elisabetta II! :mrgreen:

PS: ho detto capo di stato perché la provincia autonoma di Bolzano funziona quasi come uno stato indipendente e perché il suo presidente ha un'indennità notevole, addirittura superiore a quello del presidente USA... :wacko:
 

axley

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23 Febbraio 2011
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E meno male...
Era il capo di stato più longevo del mondo dopo Elisabetta II! :mrgreen:

PS: ho detto capo di stato perché la provincia autonoma di Bolzano funziona quasi come uno stato indipendente e perché il suo presidente ha un'indennità notevole, addirittura superiore a quello del presidente USA... :wacko:

Evito di commentare l'ennesimo luogo commune sell'A.A. ....... convinti voi!
 

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
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Evito di commentare l'ennesimo luogo commune sell'A.A. ....... convinti voi!
Però hai commentato. :mrgreen:
La mia era una battura e l'ho detta con la massima stima per la popolazione dell'Alto Adige e con una sana invidia per il loro status di autonomia, che rende più facile fare le cose ganze come la MdD.
 

Beppeturbo

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E meno male...
Era il capo di stato più longevo del mondo dopo Elisabetta II! :mrgreen:

PS: ho detto capo di stato perché la provincia autonoma di Bolzano funziona quasi come uno stato indipendente e perché il suo presidente ha un'indennità notevole, addirittura superiore a quello del presidente USA... :wacko:

Evito di commentare l'ennesimo luogo commune sell'A.A. ....... convinti voi!

26.000 euro al mese D. :wacko:.

OFF TOPIC grande come una casa, ho replicato solo per amor di verità. :-x
In Alto Adige ci sono molti quattrini, è indubbio, come è indubbio che li sappiano, per lo più, spendere molto bene.
 

leonisa

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Non preoccuparti che di quattrini, e tanti, finiscono anche nelle tasche dei "nostri" politici. Tutto il mondo è paese quando si tratta di soldi.

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abraxas

Gregario
25 Maggio 2005
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mah, ne ho lette di tutte e di più....
Le miei personali risposte ai tanti commenti postati
Io la MDD la faccio da 15 anni consecutivi, e non me la perderei per nulla al mondo nel 2016.
Siamo in uno dei posti più belli del mondo, davanti a montagne, i Monti Pallidi, che sono patrimonio dell’UNESCO… forse ci sarà un motivo…
Non ho chiesto io di essere considerato fedelissimo, né sono quello che scrive il regolamento, che è opera del comitato organizzatore.
Piaccia o non piaccia, le regole sono quelle, e nessuno obbliga nessuno a preiscriversi, o a spendere soldi per andarci (prescindendo dal fatto che ci sono alloggi e trattorie per tutte le tasche anche li).
Credo che in funzione di quello che viene offerto, a cominciare dal ricco pacco gara, alle tante manifestazioni collaterali gratuite, alle strade chiuse ai motori per quasi tutta una giornata , ai 1500 volontari che presidiano ogni angolo delle strade, ai ristori carichi di ogni ben di dio (dove non ci sono merendine scadute o acqua calda spacciata per sali…) il costo sia all’altezza.
Avendo ormai raggiunto quota 200 nelle Gran Fondo (tra cui 11 Nove Colli, 5 Oetzaler, 8 Felice Gimondi, 11 Colnago/Scott, 10 Via del Sale/Selle italia , etc. etc) qualcosina negli anni ho visto ed i raffronti li posso fare, ed anche scegliere dove andare.
Avendo poi provato negli anni tutti i percorsi, e non fregandomene assolutamente nulla di ogni tipo di classifica, se non la lotta contro me stesso, per me andare in Val Badia a Corvara è una splendida vacanza, fatta non solo di bici, ma di sentieri di montagna, di passeggiate e di relax. Provare ad esempio il lunedì od il martedì dopo la gara, per rendersi conto di cosa siano quei luoghi.
Ho poi la fortuna di fare parte di quel gruppo di “ sfigati “ (così ci chiama qualcuno…) ovvero le Comari della MDD, che quando si rischiò di vedere saltare la manifestazione per la maleducazione di una pletora di pseudo ciclisti che lasciavano ovunque immondizia, oltre ad organizzarsi in gruppo per effettuare raccolte di beneficenza, al lunedì andavamo insieme ai volontari locali a pulire a piedi il percorso.
Cosa che stiamo ripetendo tutti gli anni, sempre a piedi, ed è un po’ anche merito nostro se ai ristori ci sono certi cartelli relativi ai rifiuti o la tasca ecologica sul retro delle maglie che ogni anno sono nel pacco gara.
Ho poi la fortuna, come le altre Comari, ed il piacere di conoscere Michil Costa e molti del comitato organizzatore, e di persone così ne vorrei tante nella mia città e nella mia provincia, per l’amore e l’attaccamento che dimostrano per la loro terra, e la volontà di preservarla. Perché vivono di turismo, e se non lo facessero, dovrebbero emigrare tutti, come hanno fatto i montanari del nostro appennino, per cercare il pane altrove.
Hanno peraltro, pur con le frizioni che ci sono tra badioti (che si considerano al 100% ladini) ed altoatesini, la fortuna di potere vivere in una ragione a statuto speciale, ed in una provincia autonoma dove magari si ruba anche lì (come mi raccontava un amico albergatore del luogo) ma almeno i risultati dei soldi delle tasse si tramutano in opere pubbliche utili, il che, per chi come me ci va da anni, si tocca con mano.
Ricordo anche che non esiste al mondo manifestazione amatoriale di ciclismo che goda di 6 ore di diretta televisiva RAI, visibile ovunque nel pianeta tramite il satellite, il che rappresenta una volta tanto uno spot spettacolare per il nostro paese ed il nostro turismo. I 600.000 n€uri del costo di tale operazione (pagati da Regione e Provincia) credo siano ben spesi.
Una ultima annotazione.
Il ciclismo è sport popolare per definizione (basta una graziella ed in bici vai in giro dove vuoi) ed è forse l’unico ove per seguire i grandi eventi di professionisti non si paga il biglietto.
A sentire leggere di classismo o di sport elitario perché fare una gran fondo ha un costo di iscrizione, ove, come ho scritto all’inizio, non c’è alcun obbligo, mi suscita ilarità.
 

motorino72

Pignone
25 Novembre 2012
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mah, ne ho lette di tutte e di più....
Le miei personali risposte ai tanti commenti postati
Io la MDD la faccio da 15 anni consecutivi, e non me la perderei per nulla al mondo nel 2016.
Siamo in uno dei posti più belli del mondo, davanti a montagne, i Monti Pallidi, che sono patrimonio dell’UNESCO… forse ci sarà un motivo…
Non ho chiesto io di essere considerato fedelissimo, né sono quello che scrive il regolamento, che è opera del comitato organizzatore.
Piaccia o non piaccia, le regole sono quelle, e nessuno obbliga nessuno a preiscriversi, o a spendere soldi per andarci (prescindendo dal fatto che ci sono alloggi e trattorie per tutte le tasche anche li).
Credo che in funzione di quello che viene offerto, a cominciare dal ricco pacco gara, alle tante manifestazioni collaterali gratuite, alle strade chiuse ai motori per quasi tutta una giornata , ai 1500 volontari che presidiano ogni angolo delle strade, ai ristori carichi di ogni ben di dio (dove non ci sono merendine scadute o acqua calda spacciata per sali…) il costo sia all’altezza.
Avendo ormai raggiunto quota 200 nelle Gran Fondo (tra cui 11 Nove Colli, 5 Oetzaler, 8 Felice Gimondi, 11 Colnago/Scott, 10 Via del Sale/Selle italia , etc. etc) qualcosina negli anni ho visto ed i raffronti li posso fare, ed anche scegliere dove andare.
Avendo poi provato negli anni tutti i percorsi, e non fregandomene assolutamente nulla di ogni tipo di classifica, se non la lotta contro me stesso, per me andare in Val Badia a Corvara è una splendida vacanza, fatta non solo di bici, ma di sentieri di montagna, di passeggiate e di relax. Provare ad esempio il lunedì od il martedì dopo la gara, per rendersi conto di cosa siano quei luoghi.
Ho poi la fortuna di fare parte di quel gruppo di “ sfigati “ (così ci chiama qualcuno…) ovvero le Comari della MDD, che quando si rischiò di vedere saltare la manifestazione per la maleducazione di una pletora di pseudo ciclisti che lasciavano ovunque immondizia, oltre ad organizzarsi in gruppo per effettuare raccolte di beneficenza, al lunedì andavamo insieme ai volontari locali a pulire a piedi il percorso.
Cosa che stiamo ripetendo tutti gli anni, sempre a piedi, ed è un po’ anche merito nostro se ai ristori ci sono certi cartelli relativi ai rifiuti o la tasca ecologica sul retro delle maglie che ogni anno sono nel pacco gara.
Ho poi la fortuna, come le altre Comari, ed il piacere di conoscere Michil Costa e molti del comitato organizzatore, e di persone così ne vorrei tante nella mia città e nella mia provincia, per l’amore e l’attaccamento che dimostrano per la loro terra, e la volontà di preservarla. Perché vivono di turismo, e se non lo facessero, dovrebbero emigrare tutti, come hanno fatto i montanari del nostro appennino, per cercare il pane altrove.
Hanno peraltro, pur con le frizioni che ci sono tra badioti (che si considerano al 100% ladini) ed altoatesini, la fortuna di potere vivere in una ragione a statuto speciale, ed in una provincia autonoma dove magari si ruba anche lì (come mi raccontava un amico albergatore del luogo) ma almeno i risultati dei soldi delle tasse si tramutano in opere pubbliche utili, il che, per chi come me ci va da anni, si tocca con mano.
Ricordo anche che non esiste al mondo manifestazione amatoriale di ciclismo che goda di 6 ore di diretta televisiva RAI, visibile ovunque nel pianeta tramite il satellite, il che rappresenta una volta tanto uno spot spettacolare per il nostro paese ed il nostro turismo. I 600.000 n€uri del costo di tale operazione (pagati da Regione e Provincia) credo siano ben spesi.
Una ultima annotazione.
Il ciclismo è sport popolare per definizione (basta una graziella ed in bici vai in giro dove vuoi) ed è forse l’unico ove per seguire i grandi eventi di professionisti non si paga il biglietto.
A sentire leggere di classismo o di sport elitario perché fare una gran fondo ha un costo di iscrizione, ove, come ho scritto all’inizio, non c’è alcun obbligo, mi suscita ilarità.

mitico...come non quotartio-o
 

Gianluk

Velocista
27 Luglio 2011
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Con le rotelle
mah, ne ho lette di tutte e di più....
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Io la MDD la faccio da 15 anni consecutivi, e non me la perderei per nulla al mondo nel 2016.
Siamo in uno dei posti più belli del mondo, davanti a montagne, i Monti Pallidi, che sono patrimonio dell’UNESCO… forse ci sarà un motivo…
Non ho chiesto io di essere considerato fedelissimo, né sono quello che scrive il regolamento, che è opera del comitato organizzatore.
Piaccia o non piaccia, le regole sono quelle, e nessuno obbliga nessuno a preiscriversi, o a spendere soldi per andarci (prescindendo dal fatto che ci sono alloggi e trattorie per tutte le tasche anche li).
Credo che in funzione di quello che viene offerto, a cominciare dal ricco pacco gara, alle tante manifestazioni collaterali gratuite, alle strade chiuse ai motori per quasi tutta una giornata , ai 1500 volontari che presidiano ogni angolo delle strade, ai ristori carichi di ogni ben di dio (dove non ci sono merendine scadute o acqua calda spacciata per sali…) il costo sia all’altezza.
Avendo ormai raggiunto quota 200 nelle Gran Fondo (tra cui 11 Nove Colli, 5 Oetzaler, 8 Felice Gimondi, 11 Colnago/Scott, 10 Via del Sale/Selle italia , etc. etc) qualcosina negli anni ho visto ed i raffronti li posso fare, ed anche scegliere dove andare.
Avendo poi provato negli anni tutti i percorsi, e non fregandomene assolutamente nulla di ogni tipo di classifica, se non la lotta contro me stesso, per me andare in Val Badia a Corvara è una splendida vacanza, fatta non solo di bici, ma di sentieri di montagna, di passeggiate e di relax. Provare ad esempio il lunedì od il martedì dopo la gara, per rendersi conto di cosa siano quei luoghi.
Ho poi la fortuna di fare parte di quel gruppo di “ sfigati “ (così ci chiama qualcuno…) ovvero le Comari della MDD, che quando si rischiò di vedere saltare la manifestazione per la maleducazione di una pletora di pseudo ciclisti che lasciavano ovunque immondizia, oltre ad organizzarsi in gruppo per effettuare raccolte di beneficenza, al lunedì andavamo insieme ai volontari locali a pulire a piedi il percorso.
Cosa che stiamo ripetendo tutti gli anni, sempre a piedi, ed è un po’ anche merito nostro se ai ristori ci sono certi cartelli relativi ai rifiuti o la tasca ecologica sul retro delle maglie che ogni anno sono nel pacco gara.
Ho poi la fortuna, come le altre Comari, ed il piacere di conoscere Michil Costa e molti del comitato organizzatore, e di persone così ne vorrei tante nella mia città e nella mia provincia, per l’amore e l’attaccamento che dimostrano per la loro terra, e la volontà di preservarla. Perché vivono di turismo, e se non lo facessero, dovrebbero emigrare tutti, come hanno fatto i montanari del nostro appennino, per cercare il pane altrove.
Hanno peraltro, pur con le frizioni che ci sono tra badioti (che si considerano al 100% ladini) ed altoatesini, la fortuna di potere vivere in una ragione a statuto speciale, ed in una provincia autonoma dove magari si ruba anche lì (come mi raccontava un amico albergatore del luogo) ma almeno i risultati dei soldi delle tasse si tramutano in opere pubbliche utili, il che, per chi come me ci va da anni, si tocca con mano.
Ricordo anche che non esiste al mondo manifestazione amatoriale di ciclismo che goda di 6 ore di diretta televisiva RAI, visibile ovunque nel pianeta tramite il satellite, il che rappresenta una volta tanto uno spot spettacolare per il nostro paese ed il nostro turismo. I 600.000 n€uri del costo di tale operazione (pagati da Regione e Provincia) credo siano ben spesi.
Una ultima annotazione.
Il ciclismo è sport popolare per definizione (basta una graziella ed in bici vai in giro dove vuoi) ed è forse l’unico ove per seguire i grandi eventi di professionisti non si paga il biglietto.
A sentire leggere di classismo o di sport elitario perché fare una gran fondo ha un costo di iscrizione, ove, come ho scritto all’inizio, non c’è alcun obbligo, mi suscita ilarità.

Complimenti vivissimi, analisi perfetta!