MASSAGGIO STRECHING ELETTROSTIMOLATORE

Johan

Apprendista Cronoman
9 Dicembre 2005
3.136
41
42
Asti
Visita sito
Quale secondo voi è meglio ? Io ho provato l'elettrostimolatore con funzione recupero attivo, dopo un uscita in bici pre-gara, credendo di far bene ma in realtà mi ha lasciato le gambe poco reattive. pesanti.
Streching lo pratico regolarmente, per abitudine, almeno 15 min dopo allenamento (dopo la doccia però xkè con sto freddo appena entro in casa mi fiondo al calduccio...) e 10 min la sera guardando la tv. Per cui non saprei se mi dà reali benefici...
Massaggio (fatto da massaggiatore) mai provato, ma mi piacerebbe.

Dopo le uscite toste uso olio31 sulle gambe e le massaggio un po...piacevole sensazione ma nn credo sia la stessa cosa.

Sono dell'idea che il recupero sia il miglior allenamento!!!!
 

dru

Passista
ciao,
io sto porvando l'elettrostimolazione in modalità "decontratturante" in poche parole massaggi. devo dire che mi trovo abbastanz abene. certo dopo 140km non è che faccia miracoli però non mi lamento. ad esempio sabto scorso ho fatto 120km con salite, la sera massaggi con elettrostimolatore e il giorno dopo 140km.

quanti minuti dura la seduta con elettrostimolatore? io lo faccio per 40 minuti.

fammi sapere, mi interessa avere pareri a riguardo,
saluti
dru
 

Johan

Apprendista Cronoman
9 Dicembre 2005
3.136
41
42
Asti
Visita sito
La seduta di recupero durava una 20ina di minuti. L'ho usato un po' nella stag 2003 l'elettrostimolatore ma niente + non mi sono trovato granchè... usavo il compex 400 del mio vicino di casa.
Probabilmente lo usassi con continuità noterei benefici.

Il massaggio invece dicono che si faccia realmente sentire, un massaggio profondo ben fatto dovrebbe lasciarti quasi "addormentato" nel senso vero e proprio.
Talmente rilassante che ti addormenti mentre te lo fanno... waa spettacolo!
 

paolino_ve

Passista
23 Febbraio 2005
4.180
2
56
Veneziano a Mira
Visita sito
Johan ha scritto:
La seduta di recupero durava una 20ina di minuti. L'ho usato un po' nella stag 2003 l'elettrostimolatore ma niente + non mi sono trovato granchè... usavo il compex 400 del mio vicino di casa.
Probabilmente lo usassi con continuità noterei benefici.

Il massaggio invece dicono che si faccia realmente sentire, un massaggio profondo ben fatto dovrebbe lasciarti quasi "addormentato" nel senso vero e proprio.
Talmente rilassante che ti addormenti mentre te lo fanno... waa spettacolo!

Confermo :-)
 

bolivar

Velocista
30 Settembre 2004
4.928
24
Civitanova Marche
Visita sito
Johan ha scritto:
Il massaggio invece dicono che si faccia realmente sentire, un massaggio profondo ben fatto dovrebbe lasciarti quasi "addormentato" nel senso vero e proprio.
Talmente rilassante che ti addormenti mentre te lo fanno... waa spettacolo!

Se hai i muscoli intossicati, dopo un giro tirato o dopo una granfondo,
vorresti picchiare il massaggiatore, :sad: .

Non credo sia possibile addormentarsi mentre un buon fisioterapista esegue un massaggio decontratturante :shock:
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
guarda, secondo me piuttosto che l'elettrostimolazione è importante chiudere la sessione di allenamento nella maniera corretta, ovvero cercare di far smaitire il quantitativo maggiore di acido lattico accumulato (impegno al 75 - 80% FCMax e un numero sufficientemente elevato di RPM, possibilmente maggiore di 100), e soprattutto quando si scende dalla bici effettuare 10 minuti di stretching ben fatto per decontrarre la muscolatura. è un ottimo modo per lasciare i muscoli in "stand by" e per ricominciare correttamente l'allenamento successivo. più avanti vai nella stagione, i tempi di riscaldamento ad inizio uscita e di scarico a fine uscita devono essere mantenuti e possibilmente fatti in maniera più accurata. questo si traduce in un livello di benessere che si ripercute anche sugli allenamenti successivi.
 

Johan

Apprendista Cronoman
9 Dicembre 2005
3.136
41
42
Asti
Visita sito
New ha scritto:
guarda, secondo me piuttosto che l'elettrostimolazione è importante chiudere la sessione di allenamento nella maniera corretta, ovvero cercare di far smaitire il quantitativo maggiore di acido lattico accumulato (impegno al 75 - 80% FCMax e un numero sufficientemente elevato di RPM, possibilmente maggiore di 100), e soprattutto quando si scende dalla bici effettuare 10 minuti di stretching ben fatto per decontrarre la muscolatura. è un ottimo modo per lasciare i muscoli in "stand by" e per ricominciare correttamente l'allenamento successivo. più avanti vai nella stagione, i tempi di riscaldamento ad inizio uscita e di scarico a fine uscita devono essere mantenuti e possibilmente fatti in maniera più accurata. questo si traduce in un livello di benessere che si ripercute anche sugli allenamenti successivi.

se fai quotidianamente allenamenti di 3 ore in media (da 2 a 5-5e1/2) concludere in scioltezza non è sufficiente. ...ma ci fa!
 

dru

Passista
Johan ha scritto:
Il massaggio invece dicono che si faccia realmente sentire, un massaggio profondo ben fatto dovrebbe lasciarti quasi "addormentato" nel senso vero e proprio.
Talmente rilassante che ti addormenti mentre te lo fanno... waa spettacolo!

mah quando correvo da juniores facevo i massaggi da un essere umano :-) e non da una macchina...ma ti assicuro che urlavo dal dolore...altro che addormentarsi...ti prendeva il muscolo e ci ficcava quelle sue ditaccia... :-) che dolore.
anche con l'elettrostimolatore uso un livello diintensità tale da essere appena al di sotto della soglia del dolore...va be niente di eccessivo ovviamente!!!

quoto l'utilità di chiudere l'allenamento su strada con almeno una 10-ina di minuti di agilità

saluti
dru
 

New

via col vento
16 Aprile 2004
22.327
299
51
Castelnuovo d.G.
www.ciclomaniastore.com
Bici
Focus Izalco Sram Red
dru ha scritto:
mah quando correvo da juniores facevo i massaggi da un essere umano :-) e non da una macchina...ma ti assicuro che urlavo dal dolore...altro che addormentarsi...ti prendeva il muscolo e ci ficcava quelle sue ditaccia... :-) che dolore.
anche con l'elettrostimolatore uso un livello diintensità tale da essere appena al di sotto della soglia del dolore...va be niente di eccessivo ovviamente!!!

quoto l'utilità di chiudere l'allenamento su strada con almeno una 10-ina di minuti di agilità

saluti
dru

beh, io non ho detto agilità, (che come comunemente inteso dai cicloamatori significa andare a spasso). intendo un numero elevato di rpm con impegno fra il fondo lento e il fondo lungo (appunto in regime di scarico). credimi che è tutt'altro che andare a spasso.
 

dru

Passista
New ha scritto:
beh, io non ho detto agilità, (che come comunemente inteso dai cicloamatori significa andare a spasso). intendo un numero elevato di rpm con impegno fra il fondo lento e il fondo lungo (appunto in regime di scarico). credimi che è tutt'altro che andare a spasso.

:-) per me agilità, come me la insegnò il mio allenatore tanti anni fa, consiste nell'andare ad un 100 rpm per almeno 5- 6 km. come bpm adesso nn so dirti oltre a dipendere da persona e persona, ma nel mio caso significava e significa andare con un rapporto che, con quelle rpm, ti permetta di andare sui 28-30 orari...in pianura ovviamente!

probabilmente stiamo dicendo la stessa cosa solo che io alla "bona" e tu in maniera più precisa :-)

saluti
dru
 

Guest
Allora.. il massaggio nn deve far male!!! Se fa male significa che va in profondità troppo e lacera ancora di pìu la muscolatura gia provata e contratta dall'allenamento!!!!
Quindi diffidate da chi vi dice che il massaggio deve entrare nel muscolo e sballare la gamba in quel modo perchè è un luogo comune dettato dal fatto che il 90% dei massaggiatori nn ha studiato ma pensa di poter fare il mestiere in quanto ex corridore..
Il massaggio va fatto molte ore dopo l'allenamento (diciamo almeno 3-4) e deve essere leggero, defaticante, deve aiutare a recuperare e a rilassarsi.
Il grosso del lavoro decontratturante andrebbe fatto in bici
Ciao!
 

bolivar

Velocista
30 Settembre 2004
4.928
24
Civitanova Marche
Visita sito
Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
Allora.. il massaggio nn deve far male!!! Se fa male significa che va in profondità troppo e lacera ancora di pìu la muscolatura gia provata e contratta dall'allenamento!!!!
Quindi diffidate da chi vi dice che il massaggio deve entrare nel muscolo e sballare la gamba in quel modo perchè è un luogo comune dettato dal fatto che il 90% dei massaggiatori nn ha studiato ma pensa di poter fare il mestiere in quanto ex corridore..
Il massaggio va fatto molte ore dopo l'allenamento (diciamo almeno 3-4) e deve essere leggero, defaticante, deve aiutare a recuperare e a rilassarsi.
Il grosso del lavoro decontratturante andrebbe fatto in bici
Ciao!


Il fisioterapista che mi faceva i massaggi è molto qualificato ed è massaggiatore di un atleta a livello mondiale, ed atleta egli stesso.

Nella mia carriera di atleta (scarso) mi ha trattato anche il massoterapista
della FIDAL ( nel centro FIDAL di Formia dove ero per uno stage)
che trattava atleti del calibro di Mennea, e ti assicuro che faceva male.

Non era sicuramente un ex, anche perchè nelle scuole lui ci insegnava.

E' poi vero che esistono diverse tipologie di massaggi.
 

Guest
bolivar ha scritto:
Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
Allora.. il massaggio nn deve far male!!! Se fa male significa che va in profondità troppo e lacera ancora di pìu la muscolatura gia provata e contratta dall'allenamento!!!!
Quindi diffidate da chi vi dice che il massaggio deve entrare nel muscolo e sballare la gamba in quel modo perchè è un luogo comune dettato dal fatto che il 90% dei massaggiatori nn ha studiato ma pensa di poter fare il mestiere in quanto ex corridore..
Il massaggio va fatto molte ore dopo l'allenamento (diciamo almeno 3-4) e deve essere leggero, defaticante, deve aiutare a recuperare e a rilassarsi.
Il grosso del lavoro decontratturante andrebbe fatto in bici
Ciao!


Il fisioterapista che mi faceva i massaggi è molto qualificato ed è massaggiatore di un atleta a livello mondiale, ed atleta egli stesso.

Nella mia carriera di atleta (scarso) mi ha trattato anche il massoterapista
della FIDAL ( nel centro FIDAL di Formia dove ero per uno stage)
che trattava atleti del calibro di Mennea, e ti assicuro che faceva male.

Non era sicuramente un ex, anche perchè nelle scuole lui ci insegnava.

E' poi vero che esistono diverse tipologie di massaggi.

Senz'altro
E' pur vero che ci sono due correnti di pensiero.
Quella del massaggio in profondità e quella del massaggio piu graduale e rilassante.
La cosa su cui riflettere è: se su un muscolo già intossicato e contratto con delle microlacerazioni dovute, appunto, allo sforzo intenso e aggravato dall'acido lattico che ne rallenta la rimarginazione, quale effetto può avere un massaggio di tipo "forte" e in profondità? Secondo me si va solamente a lacerare ulteriormente la parte in questione...
Poi ovvio, ognuno ha le sue preferenze. Anche io all'inizio pensavo che il massaggio dovesse far male, poi mi hanno spiegato bene le cose come stanno e ho provato sulla mia pelle che un massaggio meno hard è meglio. Almeno su di me, ovvio
Ciao!