Meglio i circuiti o le gf ????

Surplace

Track Coach FCI
12 Ottobre 2006
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Portogruaro
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Bici
Pina & Surplace

Lo sai che ti voglio bene vero ??? :eek:

Andy
 

lujsx

Apprendista Passista
1 Agosto 2008
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Saronno
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Bici
Tarmac S WORKS 2015

Io purtroppo non ti conosco di persona.. ma posso dire che il tuo pensiero rispecchia il mio!
O T T I M O!
 
31 Gennaio 2008
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Venezia
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Ciao Ubi,
come prima cosa devo dire che hai pienamente ragione su quello che esprimi, come gia' detto purtroppo ho detto una cosa importante in maniera superficiale e quindi l' ho fatta diventare una stupidagine. Adesso ho un attimo e cerco di esprimere meglio quello che volevo dire:

Siccome questo post non porterà a nulla, ma la vita cosa sarebbe senza un po' di polemica inutile, do anche io il mio futile contributo al fuoco del discorso:

Non credo sia totalmente correto quello che dici in quanto le parole non sono vento e tutto quello che esprimiamo in questo forum anche se puo' non sembrare importante invece rimane e fa pure opinione e passaparola qualche cosa arrivera' di sicuro anche a chi di dovere .....


La pista e' ciclismo fine, e' tecnica, equilibrio, strategia, a molti non piace perche' forse "va capita" in un certo senso e' un po' piu' semplice fare una singola salita , basta pedalare e in base al proprio ritmo si va su' .... mentre le gare su pista sono misto di forza e tecnica dove il cervello conta tantissimo e il ciclista e' molto piu' completo diciamo una perfetta simbiosi tra testa e corpo. Un pistard ideale e' il nostro Andi e a livelli piu' alti ti posso dire un certo SILVIO MARTINELLO, chi dice che la pista non e' ciclismo, significa che non ha capito nulla ... punto e basta


quoto 100% , ognuno cerca di esprimersi nel suo terreno preferito ...


Ti stimo molto come persona e credo che veramente una persona intelligente come te a pedalare sia sprecata, potresti fare 1000 il dirigente nazionale e con te metterei Andi a comandare la baracca, ma purtroppo le persone "valide" come voi sono molto poche anzi rarissime e di solito non ricoprono mai ruoli decisionali politici e tantomeno tecnici


Qui mi chiami in causa direttamente e come gia' scritto sopra non avendo argomentato bene il mio discorso sono stato totalmente frainteso, ho gia' chiesto scusa della forma, adesso cerchero' di spiegare meglio la sostanza. Comincero' con un piccolo eppisodio, qualche anno fa un mio ex compagno di squadra all' epoca professionista in una sqaudra di primissimo livello internazionale mi disse che andava alla pinarello per fare la "gara", bene fu staccato miseramente in salita e fece fatica a piazzarsi nei primi 10 credo arrivo' 6-7 non ricordo bene.
Questo episodio la dice lunga di cosa stiamo parlando ..... chiaramente non mi riferifo a tutte quelle persone che partecipano per divertimento alle granfondo, cosa che sinceramente avrei voglia anche io di fare, ma mi riferisco a quei corridori ex.corridori i quali fanno il peggio del profesionismo correndo da cicloamatori ... e di questi personaggi ce ne sono anche nei circuiti purtroppo .....
Gente che allestisce team con pseudo sponsorizazzioni che ben si sa' siano solo trucchi fiscali per incamerare denaro NERO, dove il marcio la fa da padrone e dove non riesco a salvere nulla di quello che gravita in quelle realta'.

5- Sistone, a maggio, all'Haiti, volavi, ma i minuti ai granfondisti li hai dati andando in fuga...noi si aveva ancora 90km da fare e di farsi il mazzo per prenderti non ci tenevamo mica tanto! Che se la vedessero lenarduzzi&co.

Sist1 ha avuto una grandissima idea purtroppo noi corridori manchiamo totalmente di rappresentanza a livello dirigenziale pertanto ..... finche' non ci organizzeremo a livello tecnico difficilmente riusciremo a portare avanti buoni propositi come questo.

Spero di aver chiarito meglio la mia opinione per quanto riguarda il ciclismo piu' in generale e come gia' detto mi piacciono molto le critiche costruttive e non quelle distruttive come ho fatto io precedentemente, mi cospargo il capo di cenere e come autopunizione partecipero' al lungo di una granfondo piena di salite in piena estate
 
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Lapalissimo, Scherzi!?...nn mi ci metto nemmeno a discutere

...anche se a dir la verità un pensierino suicida al bivio l'avevo fatto....
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Sulla salita di Lusevera abbiamo iniziato a riprendere i "poveracci" che erano in fuga con te! A fine saliata abbiamo ripreso il povero DelBianco, e mi ricordo ancora la sua faccia sconvolta del tipo "miodiomaquelloquantocacchioandava?"

Sistone fagli sparare pallini a tutti anche il prossimo anno!
 

irregular

Pignone
29 Novembre 2006
202
13
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Pericolosità: alle gare in circuito se ti va male cadi in volata a 70 all'ora e ti rompi qualche pezzo. Alle GF se ti schianti contro una macchina in discesa(cosa non così difficile), non vai in giro a raccontarla
Fascino: non c'è paragone, certe Gf o MF sono nettamente superiori per ambiente, percorso, stimoli; le gare in crcuito sono spesso assimilabili a sagre di paese
Facilità di vittoria/piazzamento: io che sono veloce posso andare a fare un circuito piattone, cicciare le ruote tutto il tempo, lasciar lavorare gli squadroni (chi è lombardo conosce la Arka) e farmi la mia volata piazzandomi anche se non sono in forma. In una MF se non sei in forma addio...
Stress & C: i ciclisti purtroppo non sono una razza simpatica (mi ci metto anch'io), trovo esasperazione in entrambi i tipi di gare. Forse alle gare in circuito alla fine ci si conosce un po' tutti e si familiarizza un po' di più, si arriva alla partenza un minuto prima e via. Le GF hanno il problema dello stress griglia, mi sei passato davanti,no sei passato tu, tarocco il numero, quello che si fa spingere dall'amico, quello che si fa tirare, tutte tensioni
Logistica: ovviamente netto favore ai circuiti: ci si alza alle 7 e mezza all'una si è a casa.
Conclusione: Boh? Fare entrambe, anche se in preparazione alle MF o peggio GF, le gare Udace di 1 ora e 15' non sono il masssimo.