Siccome questo post non porterà a nulla, ma la vita cosa sarebbe senza un po' di polemica inutile, do anche io il mio futile contributo al fuoco del discorso:
1- le gare in pista, a mio parere, sono una disciplina del ciclismo molto importante, che andrebbe praticata sin dall'inizio per impratichirsi con il mezzo, ma man mano che le competizioni si fanno serie, oramai è una cosa sempre più da specialisti. Ci sono alcune specialità oramai destinate solo ed esclusivamente agli specialisti, guardate il fisico di certi atleti della velocità ed immaginateli su qualche cavalcavia. Per quanto riguarda il movimento amatoriale le cose non si escludono.
2- Nel mio pedalare ho partecipato sia a GF, che MF che gare in circuito e trovo che vincere non sia mai facile! Di certo nelle MF, non tutte, e nella maggior parte delle gare in circuito bisogna avere un buon spunto veloce, mentre le GF premiano quelli con lo spunto in salita.
3- Sono un po' contrariato quando si dice che i primi delle GF sono ex-pro, gente che non lavora...etc...etc..io non ho mai vinto nove colli o cose simili, ma negli ultimi anni mi sono spesso piazzato nei primi 5 nelle GF. Non ho mezze giornate libere, ma sono uno di quei pazzi che a gennaio esce alle 6.30 di mattina (record -14°C) e con le giornate lunghe sta dalle 18 alle 21/21.30 in bici, e che tra sabato e domenica fa 10 ore di allenamento, oltre a cercare di portare avanti una "carriera scientifica" ed una vita di coppia!
Per cui non sparate a zero sempre e comunque!
Rispetto per chi ha voglia di sacrificio e che ha più talento (non io naturalmente...).
4- Italian gift, ti do un consiglio, relax don't do it. Vivi il ciclismo con meno acredine e cerca di pedalare rilassato! ricordati che nessuno di noi è la pietra miliare del ciclismo! se uno va più forte di noi non è detto che abbia un additivo! c'è sempre il fattore allenamento e talento
5- Sistone, a maggio, all'Haiti, volavi, ma i minuti ai granfondisti li hai dati andando in fuga...noi si aveva ancora 90km da fare e di farsi il mazzo per prenderti non ci tenevamo mica tanto! Che se la vedessero lenarduzzi&co.