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<blockquote data-quote="fenderpassion61" data-source="post: 2975727" data-attributes="member: 32270"><p>Assolutamente non ce l'ho con te. Ne coi preparatori purché preparati e , soprattutto, in possesso di titoli.</p><p>Quello che trovo sbagliato ultimamente è un approccio totalitario e ipertecnologico a tutto quello che si fa. </p><p>Io per esempio ho regolato l'altezza della sella ad minchiam (come dici tu) e, casualmente, sfioro i pedali con il tacco degli scarpini. Anche la posizione l'ho fatta da me e ne sono soddisfatto. C'é uno qui sul forum che é andato da 3 biomeccanici differenti e gli hanno proposto altezze diverse in un range di 3 centimetri. Mi chiedo allora dove sia tutta sta scienza.</p><p>Certo che uno che non ha esperienza deve partire da dei punti fermi. Da qui, a mio aviso, si possono utilizzare quelle regole empiriche, ma funzionali, che si usano da anni. I 1000 Km di pianura non sono una bestemmia e neanche il fatto di non fare troppa salita. Io non ho mai detto di non farne, ma é importante non esagerare perché più salità non vuol dire andare forte in salita. A volte l'entusiasmo gioca brutti scherzi e, alla fine, ti trovi con le gambe cotte e invece di migliorare peggiori. Conosco uno, che qui ad Aosta lo chiamiamo "Il Pirata", che fa tutti i giorni salita. Dovrebbe andare come un treno e invece é fermo. Io sono convinto che la base del ciclista siano sempre i Km benfatti. Casualmente io l'anno che sono andato meglio é stato quello che ho partecipato alla Fausto Coppi che avevo 4000 Km il giorno della gara e 8000 a fine anno. Ultimamente sento di gente che ne fa 24000.</p><p>Venendo alle SFR a 15 anni non mi risulta che sia mai morto nessuno. Tra l'altro, tra tutti gli esercizi del ciclista é anche il più semplice da fare e può essere fatto, se il terreno lo permette, anche mentre si fa una scampagnata. Io le faccio a naso, come mi si conface, senza cardio frequenzimetro (é parcheggiato in comodino con la pila scarica). Poi naturalmente questo è il mio modesto parere che reputo senz'altro più costruttivo di dire "vai da un preparatore". Come dire: se vuoi andare forte comprati una Ferrari, é semplice no?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fenderpassion61, post: 2975727, member: 32270"] Assolutamente non ce l'ho con te. Ne coi preparatori purché preparati e , soprattutto, in possesso di titoli. Quello che trovo sbagliato ultimamente è un approccio totalitario e ipertecnologico a tutto quello che si fa. Io per esempio ho regolato l'altezza della sella ad minchiam (come dici tu) e, casualmente, sfioro i pedali con il tacco degli scarpini. Anche la posizione l'ho fatta da me e ne sono soddisfatto. C'é uno qui sul forum che é andato da 3 biomeccanici differenti e gli hanno proposto altezze diverse in un range di 3 centimetri. Mi chiedo allora dove sia tutta sta scienza. Certo che uno che non ha esperienza deve partire da dei punti fermi. Da qui, a mio aviso, si possono utilizzare quelle regole empiriche, ma funzionali, che si usano da anni. I 1000 Km di pianura non sono una bestemmia e neanche il fatto di non fare troppa salita. Io non ho mai detto di non farne, ma é importante non esagerare perché più salità non vuol dire andare forte in salita. A volte l'entusiasmo gioca brutti scherzi e, alla fine, ti trovi con le gambe cotte e invece di migliorare peggiori. Conosco uno, che qui ad Aosta lo chiamiamo "Il Pirata", che fa tutti i giorni salita. Dovrebbe andare come un treno e invece é fermo. Io sono convinto che la base del ciclista siano sempre i Km benfatti. Casualmente io l'anno che sono andato meglio é stato quello che ho partecipato alla Fausto Coppi che avevo 4000 Km il giorno della gara e 8000 a fine anno. Ultimamente sento di gente che ne fa 24000. Venendo alle SFR a 15 anni non mi risulta che sia mai morto nessuno. Tra l'altro, tra tutti gli esercizi del ciclista é anche il più semplice da fare e può essere fatto, se il terreno lo permette, anche mentre si fa una scampagnata. Io le faccio a naso, come mi si conface, senza cardio frequenzimetro (é parcheggiato in comodino con la pila scarica). Poi naturalmente questo è il mio modesto parere che reputo senz'altro più costruttivo di dire "vai da un preparatore". Come dire: se vuoi andare forte comprati una Ferrari, é semplice no? [/QUOTE]
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