Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Metodo PIPP+A
Testo
<blockquote data-quote="chiagiugio" data-source="post: 4006081" data-attributes="member: 11050"><p>Ciao Salvatore 1976, anche io in passato ho adottato schemi di F&O simili ai tuoi e, nella massima espressione del carico, anche più intensi. L'esperienza che mi sono fatto dopo aver provato per due anni questa versione dinamica consigliatami da Gianni Tendola è che parliamo proprio di un altro esercizio. Il carico è molto più sopportabile e produce degli adattamenti molto più efficaci. L'esercizio da te proposto è un punto di arrivo molto evoluto ma quale potrebbe essere il percorso migliore per raggiungere tale punto? Difficile dirlo se parliamo di cicloamatori come me che si allenano, fanno sacrifici e non cadono nella tentazione delle scorciatoie da fenomeni. Se poi hai un passato da dilettante o altro il discorso cambia ma, credimi, se quel lavoro lo fai a febbraio quando viene il periodo agonistico cosa fai? Il metodo PIPP+A (a parte la leggerezza del nome <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />) è un metodo che tiene ben conto di quello che si è fatto e di dove si vuole arrivare e, cosa più importante, tiene conto delle esperienze maturate negli anni, degli errori e delle scelte sbagliate.</p><p>Negli esercizi che facciamo, sempre, dobbiamo avere la certezza che controlliamo il gesto muscolare, il battito, la giusta pedalata per essere sicuri che quello sforzo produca benefici e non ci danneggi in alcun modo.</p><p>Per MPA intendo la massima potenza aerobica, diciamo a tutta.</p><p>Per la scelta delle esercitazioni sui rulli la scelta è semplice, una seduta la fai come il martedì o il mercoledì e l'altra come il giovedì + il we su strada.</p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="chiagiugio, post: 4006081, member: 11050"] Ciao Salvatore 1976, anche io in passato ho adottato schemi di F&O simili ai tuoi e, nella massima espressione del carico, anche più intensi. L'esperienza che mi sono fatto dopo aver provato per due anni questa versione dinamica consigliatami da Gianni Tendola è che parliamo proprio di un altro esercizio. Il carico è molto più sopportabile e produce degli adattamenti molto più efficaci. L'esercizio da te proposto è un punto di arrivo molto evoluto ma quale potrebbe essere il percorso migliore per raggiungere tale punto? Difficile dirlo se parliamo di cicloamatori come me che si allenano, fanno sacrifici e non cadono nella tentazione delle scorciatoie da fenomeni. Se poi hai un passato da dilettante o altro il discorso cambia ma, credimi, se quel lavoro lo fai a febbraio quando viene il periodo agonistico cosa fai? Il metodo PIPP+A (a parte la leggerezza del nome :mrgreen:) è un metodo che tiene ben conto di quello che si è fatto e di dove si vuole arrivare e, cosa più importante, tiene conto delle esperienze maturate negli anni, degli errori e delle scelte sbagliate. Negli esercizi che facciamo, sempre, dobbiamo avere la certezza che controlliamo il gesto muscolare, il battito, la giusta pedalata per essere sicuri che quello sforzo produca benefici e non ci danneggi in alcun modo. Per MPA intendo la massima potenza aerobica, diciamo a tutta. Per la scelta delle esercitazioni sui rulli la scelta è semplice, una seduta la fai come il martedì o il mercoledì e l'altra come il giovedì + il we su strada. o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Metodo PIPP+A
Alto
Basso