Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Metodo PIPP+A
Testo
<blockquote data-quote="chiagiugio" data-source="post: 4569128" data-attributes="member: 11050"><p>ciao sircanas, a mio avviso la scelta dovrebbe cadere sulla qualità che ti fa soffrire di più perchè, evidentemente, è quella maggiormente carente. E' chiaro che se lavori con segmenti di forza più prolungati migliori le qualità ad essa connesse ma se soffri di più le variazioni ravvicinate puoi anche optare per quest'ultima a condizione che le stesse non siano volate da Milano-Sanremo ma delle progressioni da seduto dove, nei 60", raggiungi dolcemente le 100 rpm e le mantieni. L'obiettivo è quello di introdurre piccole variazioni aerobiche (non massimali ma nemmeno anaerobiche di tipo lattacido) che con i lavori di forza (stessa cadenza x stessa FC) non si fanno mai. </p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="chiagiugio, post: 4569128, member: 11050"] ciao sircanas, a mio avviso la scelta dovrebbe cadere sulla qualità che ti fa soffrire di più perchè, evidentemente, è quella maggiormente carente. E' chiaro che se lavori con segmenti di forza più prolungati migliori le qualità ad essa connesse ma se soffri di più le variazioni ravvicinate puoi anche optare per quest'ultima a condizione che le stesse non siano volate da Milano-Sanremo ma delle progressioni da seduto dove, nei 60", raggiungi dolcemente le 100 rpm e le mantieni. L'obiettivo è quello di introdurre piccole variazioni aerobiche (non massimali ma nemmeno anaerobiche di tipo lattacido) che con i lavori di forza (stessa cadenza x stessa FC) non si fanno mai. o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Metodo PIPP+A
Alto
Basso