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Testo
<blockquote data-quote="chiagiugio" data-source="post: 4769481" data-attributes="member: 11050"><p>ciao Tatil, ho avuto modo di vederti crescere durante le varie uscite che da gennaio ad oggi abbiamo fatto insieme e a me sembra che tu sia migliorato e tanto. Per la questione "frequenze cardiache che non si riesce a raggiungere" ribadisco quanto detto più volte, occorre partire da un test su cicloergometro finalizzato a verificare la FC massima, quella alla soglia e i relativi livelli di wattaggio ad esse associate. Solo così potrai avere contezza se è vero, oppure no, che no riesci a raggiungere determinati livelli. Per esperienza, ritengo che ci sia un'innata tendenza in ognuno di noi nel sovrastimare la frequenza cardiaca massima raggiungibile che, per chiarezza, non è quella che si può raggiungere con uno scatto al massimo delle forze ma quella che esce fuori da un protocollo che prevede step incrementali mirati prima di arrivare a fare uno sforzo massimale.</p><p>Per la questione "mantenimento" occorre aver sviluppato una buona conoscenza dei propri limiti ed intervenire con dei richiami al bisogno facendo attenzione al picco domenicale perchè, ad esempio, nelle ultime tre domeniche ho fatto altrettante granfondo (una da 150 Km, una da 205 ed una da 175) che hanno imposto un'intera settimana di scarico senza stimoli allenanti particolari.</p><p><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="chiagiugio, post: 4769481, member: 11050"] ciao Tatil, ho avuto modo di vederti crescere durante le varie uscite che da gennaio ad oggi abbiamo fatto insieme e a me sembra che tu sia migliorato e tanto. Per la questione "frequenze cardiache che non si riesce a raggiungere" ribadisco quanto detto più volte, occorre partire da un test su cicloergometro finalizzato a verificare la FC massima, quella alla soglia e i relativi livelli di wattaggio ad esse associate. Solo così potrai avere contezza se è vero, oppure no, che no riesci a raggiungere determinati livelli. Per esperienza, ritengo che ci sia un'innata tendenza in ognuno di noi nel sovrastimare la frequenza cardiaca massima raggiungibile che, per chiarezza, non è quella che si può raggiungere con uno scatto al massimo delle forze ma quella che esce fuori da un protocollo che prevede step incrementali mirati prima di arrivare a fare uno sforzo massimale. Per la questione "mantenimento" occorre aver sviluppato una buona conoscenza dei propri limiti ed intervenire con dei richiami al bisogno facendo attenzione al picco domenicale perchè, ad esempio, nelle ultime tre domeniche ho fatto altrettante granfondo (una da 150 Km, una da 205 ed una da 175) che hanno imposto un'intera settimana di scarico senza stimoli allenanti particolari. o-o [/QUOTE]
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