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Testo
<blockquote data-quote="chiagiugio" data-source="post: 5088390" data-attributes="member: 11050"><p>... rieccomi <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>rispetto allo scorso anno la modifica è dovuta essenzialmente alla differenza di condizione con la quale approccio a questa fase. Lo scorso anno ero praticamente a terra ed avevo maggiore necessità di essere "accompagnato" nel percorso mentre quest'anno sento di avere un livello di base nettamente migliore nonostante il secondo intervento chirurgico. Analogo ragionamento può farlo chiunque approccia al metodo ossia autovalutare il proprio livello e calibrare, nei limiti del possibile, il carico al quale sottoporsi. Non ti so dire se è meglio il primo o il secondo metodo, mi piace sperimentare e verificare possibili variazioni (se qualcuno ricorderà le variazioni post SFR prima erano fisse mentre sia lo scorso anno che questo hanno uno schema incrementale del carico che varia all'interno dello stesso tempo complessivo ad esse dedicato).</p><p>Un'altra considerazione sento di farla sull'allenamento della forza dinamica posto al venerdì che io per esigenze mie faccio al sabato mattina: è una seduta molto evoluta in termini di impegno e capacità aerobiche e muscolari che, anche se non sembra dopo le prime ripetute, alla fine si sente eccome. Ecco, se qualcuno fosse proprio alle prime armi potrebbe anche non svolgere del tutto questo tipo di lavoro riducendolo in base alle proprie capacità oppure creandosi un percorso che nelle quattro settimane possa condurlo a fare il lavoro per intero.</p><p>Alla fine di tutto il periodo legato alla forza (dicembre e gennaio) sia essa di tipo resistente che dinamica o elastica resta un bel periodo nel quale si riesce davvero ad aumentare la cilindrata, unico neo la noia dovuta alla ripetitività di gesti tutto sommato atipici. Quello che conta, però, è che da febbraio svolgere gli esercizi sarà piacevole come avere un pacco di biscotti grisbì nelle mutande <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="chiagiugio, post: 5088390, member: 11050"] ... rieccomi :mrgreen: rispetto allo scorso anno la modifica è dovuta essenzialmente alla differenza di condizione con la quale approccio a questa fase. Lo scorso anno ero praticamente a terra ed avevo maggiore necessità di essere "accompagnato" nel percorso mentre quest'anno sento di avere un livello di base nettamente migliore nonostante il secondo intervento chirurgico. Analogo ragionamento può farlo chiunque approccia al metodo ossia autovalutare il proprio livello e calibrare, nei limiti del possibile, il carico al quale sottoporsi. Non ti so dire se è meglio il primo o il secondo metodo, mi piace sperimentare e verificare possibili variazioni (se qualcuno ricorderà le variazioni post SFR prima erano fisse mentre sia lo scorso anno che questo hanno uno schema incrementale del carico che varia all'interno dello stesso tempo complessivo ad esse dedicato). Un'altra considerazione sento di farla sull'allenamento della forza dinamica posto al venerdì che io per esigenze mie faccio al sabato mattina: è una seduta molto evoluta in termini di impegno e capacità aerobiche e muscolari che, anche se non sembra dopo le prime ripetute, alla fine si sente eccome. Ecco, se qualcuno fosse proprio alle prime armi potrebbe anche non svolgere del tutto questo tipo di lavoro riducendolo in base alle proprie capacità oppure creandosi un percorso che nelle quattro settimane possa condurlo a fare il lavoro per intero. Alla fine di tutto il periodo legato alla forza (dicembre e gennaio) sia essa di tipo resistente che dinamica o elastica resta un bel periodo nel quale si riesce davvero ad aumentare la cilindrata, unico neo la noia dovuta alla ripetitività di gesti tutto sommato atipici. Quello che conta, però, è che da febbraio svolgere gli esercizi sarà piacevole come avere un pacco di biscotti grisbì nelle mutande :mrgreen::mrgreen::mrgreen: [/QUOTE]
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