Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Metodo "The Time-crunched cyclist", qualcuno lo ha provato?
Testo
<blockquote data-quote="Braccio" data-source="post: 5077020" data-attributes="member: 12118"><p>Io metà novembre e tutto dicembre ho fatto una bella base di Z2, con lavori sulla cadenza e variazioni d'intensità con Z7/Z6, poi gradualmente ho inserito Z3 e sweet spot, ma ancora con intervella sotto i 20', la base diciamo che c'è, non è un problema.</p><p>L'anno scorso ho martellato con allenamenti in sweet spot, ovviamente contemporaneamente facevo altro, con il passare dei mesi i lavori di contorno a intensità e zone più elevate, aumentavano e prendevano spazio per aumentare il picco di forma.</p><p></p><p>Sono rimasto soddisfatto dei risultati, ma probabilmente si può fare meglio.</p><p> Sfruttando al massimo 10h settimanali, è focalizzandosi su due picchi stagionali, intervallati da dei periodi di EM e T, con magari qualche sgasata nel week-end, magari si riesce a raggiungere un livello maggiore.</p><p></p><p>Ma bisogna avere le idee ben chiare e stabilire dei periodi di forma, altrimenti diventa inutile.</p><p></p><p>I programmi TCTP, sono entro le 10h, magari allungando un pò il sabato, portandolo a 3-4h (allungando le fasi EM, senza esagerare), è probabile che gli allenamenti infrasettimanali si riescano a fare.</p><p></p><p> L'idea è quella di prolungare l'uscita del sabato (facendo anche gli intervalli definiti) e fare il minimo riportato la domenica (dove comunque non ci sono intervalli, ma solo EM), stando magari nella zona bassa EM, mentre il sabato, fare anche qualche salita, nella zona alta EM, senza superarla.</p><p></p><p>In fin dei conti stare nella parte bassa di EM, equivale a fare poco più che recupero attivo, quindi la domenica, inizierebbe già la fase di recupero.</p><p></p><p>Poi bisogna vedere se l'idea è fattibile, non vorrei trovarmi dopo 2 mesi, a leccarmi le ferite <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />, senza magari essere neanche migliorato.</p><p></p><p>Entro la prossima settima decido e definirò la mia stagione.</p><p></p><p>Comunque sia, anche se non dovessi seguire il TCTP, per quello che mi riguarda, rimane un gran libro, che può dare ottimi spunti, sia di riflessione, che paratici per strutturare una preparazione.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Braccio, post: 5077020, member: 12118"] Io metà novembre e tutto dicembre ho fatto una bella base di Z2, con lavori sulla cadenza e variazioni d'intensità con Z7/Z6, poi gradualmente ho inserito Z3 e sweet spot, ma ancora con intervella sotto i 20', la base diciamo che c'è, non è un problema. L'anno scorso ho martellato con allenamenti in sweet spot, ovviamente contemporaneamente facevo altro, con il passare dei mesi i lavori di contorno a intensità e zone più elevate, aumentavano e prendevano spazio per aumentare il picco di forma. Sono rimasto soddisfatto dei risultati, ma probabilmente si può fare meglio. Sfruttando al massimo 10h settimanali, è focalizzandosi su due picchi stagionali, intervallati da dei periodi di EM e T, con magari qualche sgasata nel week-end, magari si riesce a raggiungere un livello maggiore. Ma bisogna avere le idee ben chiare e stabilire dei periodi di forma, altrimenti diventa inutile. I programmi TCTP, sono entro le 10h, magari allungando un pò il sabato, portandolo a 3-4h (allungando le fasi EM, senza esagerare), è probabile che gli allenamenti infrasettimanali si riescano a fare. L'idea è quella di prolungare l'uscita del sabato (facendo anche gli intervalli definiti) e fare il minimo riportato la domenica (dove comunque non ci sono intervalli, ma solo EM), stando magari nella zona bassa EM, mentre il sabato, fare anche qualche salita, nella zona alta EM, senza superarla. In fin dei conti stare nella parte bassa di EM, equivale a fare poco più che recupero attivo, quindi la domenica, inizierebbe già la fase di recupero. Poi bisogna vedere se l'idea è fattibile, non vorrei trovarmi dopo 2 mesi, a leccarmi le ferite :mrgreen:, senza magari essere neanche migliorato. Entro la prossima settima decido e definirò la mia stagione. Comunque sia, anche se non dovessi seguire il TCTP, per quello che mi riguarda, rimane un gran libro, che può dare ottimi spunti, sia di riflessione, che paratici per strutturare una preparazione. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
Metodo "The Time-crunched cyclist", qualcuno lo ha provato?
Alto
Basso