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Metodologie di allenamento
Metodo "The Time-crunched cyclist", qualcuno lo ha provato?
Testo
<blockquote data-quote="Braccio" data-source="post: 5114260" data-attributes="member: 12118"><p>Poi se vogliamo essere precisi, visto che ho avuto sia il P2M, che il powertap, oltre a Vector e attualmente Stages, lo smettere di pedalare per 2-3" vale solo per il Power2Max e non per gli altri misuratori di potenza, che hanno altri sistemi di ri-taratura.</p><p>E anche per il P2M, per far si che ciò avvenga, oltre a smettere di pedalare per 2-3", la "ri-taratura" scatta se i valori di coppia sono stabili per x secondi, non a caso il consiglio dei più noti preparatori, è sempre e comunque quello di fare la calibrazione da device, prima di ogni test, ripetuta importante o salita, questo se si vogliono aver valori il più veritieri possibili.</p><p></p><p>Il power tap non calibra, se non direttamente da device, può essere fatto anche in movimento, ma senza generare tensioni utili, il semplice smettere di pedalare, non serve a nulla, se non si forza lo zero offset da device.</p><p></p><p>Il Quarq, per l'auto zero, necessità di 4 pedalate all'indietro, cosa simile avveniva con il Vector, ma se non erro, con gli ultimi aggiornamenti, la calibrazione dinamica è stata eliminata.</p><p></p><p>Per lo Stages, non c'è indicazione in nessun senso, viene chiesta la calibratura da device, ad ogni utilizzo, poi la compensazione della temperatura, avviene da sola, senza nessun tipo di indicazione a tal proposito, non si accenna allo smettere di pedalare.</p><p></p><p>A parte questo, credo che comunque, tutti questi PM, abbiano un sistema per sopperire agli sbalzi termici, anche senza "ri-calibrature", qualcuno funziona meglio di altri, a detta di tutti lo Stages dovrebbe essere uno dei migliori, non ho idea di come funzionino questi sistemi.</p><p>Per il momento lo Stages si è dimostrato affidabilissimo sotto questo aspetto, ma indoor ho riscontrato qualche problema, probabilmente dovuto anche alle condizioni in cui io mi alleno.</p><p></p><p>E con certezza matematica, ripeto che se non si forza lo zero offset, indoor, dopo che le condizioni climatiche della stanza si sono assestate, i dati di potenza sono sottostimati e vanno via via regolarizzandosi, col passare dei minuti, dopo circa 40', tutto è ok.</p><p>Ora le cose sono 2, o si perdono 5" dopo 20' di riscaldamento e si ricalibra manualmente, o si apre la stanza e si propongono le medesime condizioni ambientali di quando ci si andrà ad allenare, una 20ina di minuti prima di partire.</p><p></p><p>Io non sò chi ha il tempo di farlo, magari chi si allena in cantina o garage, a zero problemi, io che mi alleno in una stanza della casa, arrivo di corsa dal lavoro, apro tutto, accendo il ventilatore e parto ad allenarmi, mi scaldo 20' e ricalibro. Così problemi zero <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Braccio, post: 5114260, member: 12118"] Poi se vogliamo essere precisi, visto che ho avuto sia il P2M, che il powertap, oltre a Vector e attualmente Stages, lo smettere di pedalare per 2-3" vale solo per il Power2Max e non per gli altri misuratori di potenza, che hanno altri sistemi di ri-taratura. E anche per il P2M, per far si che ciò avvenga, oltre a smettere di pedalare per 2-3", la "ri-taratura" scatta se i valori di coppia sono stabili per x secondi, non a caso il consiglio dei più noti preparatori, è sempre e comunque quello di fare la calibrazione da device, prima di ogni test, ripetuta importante o salita, questo se si vogliono aver valori il più veritieri possibili. Il power tap non calibra, se non direttamente da device, può essere fatto anche in movimento, ma senza generare tensioni utili, il semplice smettere di pedalare, non serve a nulla, se non si forza lo zero offset da device. Il Quarq, per l'auto zero, necessità di 4 pedalate all'indietro, cosa simile avveniva con il Vector, ma se non erro, con gli ultimi aggiornamenti, la calibrazione dinamica è stata eliminata. Per lo Stages, non c'è indicazione in nessun senso, viene chiesta la calibratura da device, ad ogni utilizzo, poi la compensazione della temperatura, avviene da sola, senza nessun tipo di indicazione a tal proposito, non si accenna allo smettere di pedalare. A parte questo, credo che comunque, tutti questi PM, abbiano un sistema per sopperire agli sbalzi termici, anche senza "ri-calibrature", qualcuno funziona meglio di altri, a detta di tutti lo Stages dovrebbe essere uno dei migliori, non ho idea di come funzionino questi sistemi. Per il momento lo Stages si è dimostrato affidabilissimo sotto questo aspetto, ma indoor ho riscontrato qualche problema, probabilmente dovuto anche alle condizioni in cui io mi alleno. E con certezza matematica, ripeto che se non si forza lo zero offset, indoor, dopo che le condizioni climatiche della stanza si sono assestate, i dati di potenza sono sottostimati e vanno via via regolarizzandosi, col passare dei minuti, dopo circa 40', tutto è ok. Ora le cose sono 2, o si perdono 5" dopo 20' di riscaldamento e si ricalibra manualmente, o si apre la stanza e si propongono le medesime condizioni ambientali di quando ci si andrà ad allenare, una 20ina di minuti prima di partire. Io non sò chi ha il tempo di farlo, magari chi si allena in cantina o garage, a zero problemi, io che mi alleno in una stanza della casa, arrivo di corsa dal lavoro, apro tutto, accendo il ventilatore e parto ad allenarmi, mi scaldo 20' e ricalibro. Così problemi zero o-o [/QUOTE]
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