Ciao
hai corso poi la maratona di Venezia? Com'è andata? Racconta.
Certo che correndo un'ora al giorno puoi avere dei margini di miglioramento notevoli rispetto ai tempi attuali!!! (Io riesco a correre una max due volte a settimana).
R.
Riporto papale papale il racconto dell'altro forum:
Nonostante il grigio del cielo, ho trovato questa Maratona davvero stupenda. Soprattutto la prima parte, lungo il Brenta, tra ville, parchi e paesi meravigliosi. E poi Venezia, molto bella anche se, devo dire, non mi ha colpita più di tanto: sarà anche la più bella città al mondo, ma è pur sempre una città, per giunta sovraffollata e caotica, quindi lontana anni luce dai paesaggi che io adoro.
La mia prestazione... Beh, insomma, sono arrivata al fondo. Sarebbe stato un disastro comunque; in più, questa volta, mi è toccato un ostacolo in più: fastidioso ed imbarazzante disturbo che, con rigoroso termine medico, si definisce "squaraus"... Dolores de panza dal km 15, ho stoicamente resistito ma, appena prima dell'interminabile ponte d'ingresso a Venezia (km 34 o giù di lì) ho dovuto fare una rapidissima deviazione verso il provvidenziale minibagno, che sembrava inviato lì per miracolo dalla mia buona stella...
Scherzi a parte, da lì è stato un vero calvario di gambe molli e terrore di non farcela, di dover mollare proprio alla fine o quasi. Per fortuna, poi sono arrivati i ponti: 13 o 14, non ricordo, ma sono stati comunque la mia gioia. Anche a piedi, in salita sono un paracarro, ma anche a piedi la salita mi piace da pazzi. E poi, immensa la soddisfazione di essere arrivata lì, con quasi 40 km nelle gambe, e riuscire ancora a saltellare come un canguro (vabbuò, un canguro un po' sovrappeso) su per le passerelle!
Tempo finale, credo intorno alle cinque ore, ancora peggio che a Torino. Ormai ho maturato la certezza che, a Treviso, nel marzo scorso, il mio tempo di 4h 19', fatto per giunta sotto la pioggia e con un vento gelido costante, sia frutto di un errore di rilevazione. Perché, se oggi avessi tentato di andare anche solo un po' di più, sarei schiattata ben prima della fine. Non c'è altra spiegazione. E comunque, chissenefrega! Obiettivo raggiunto, ora restano le maratone del Ticino e di Reggio, poi basta cazzeggiare, si torna seriamente alla BDC!
PS: piccola precisazione, ho deciso che ci aggiungo anche quella di Firenze. Sarebbero tre maratone in sei settimane: Ticino, Firenze, Reggio. Dopo Treviso a Marzo, Torino a settembre, Venezia a ottobre. Se ce la faccio, mi vedrete camminare sulle acque dalla gioia. E' proprio vero, anche la corsa, come la BDC, ti prende e non ti molla più!