mi domando

federico1979

Apprendista Scalatore
16 Maggio 2008
1.879
14
PISA / Campi Bisenzio
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Ieri sera stavo effettuando il mio giro serale quando in un tratto in falsopiano in salita mi si mette a ruota uno (poco male) e ci rimane per circa 10km, dopodichè svolto per immettermi sulla strada che mi porterà in cima alla salita (7,8 km) che mi sono prefissato di affrontare. Mi segue (poco male),ma nello svoltare lui perde la ruota per dare la precedenza ad un’auto, io continuo e inizio a pedalare agile anche perché dopo un km la pendenza passerà dal 5% al 10% medio con punte anche del 15%.
Questo tipo copre la distanza che aveva perso e mi passa a velocità doppia che sembrava Pantani a Oropa e mi da 150-200m lasciandomi di sasso….ma a differenza sua iniziato il tratto duro si pianta, lo raggiungo, lo lascio lì e me ne vado in solitario verso la cima.
Dopo 31’40’’ arrivato in cima sono curioso di vedere quanto distacco ho messo tra me e lui così lo aspetto…ben 4’18’’.
Mi domando:”ma prima di fare un’azione che può risultare umiliante per chi sta faticando sulla strada come te, non ci si dovrebbe chiedere se si è veramente in grado di farlo? Altrimenti si rischia una bella figura di m….”
Che ne pensate?
 

alby1968

Passista
19 Aprile 2006
4.708
12
Nel Parco del Ticino
www.boffalorabike.it

Sono d' accordo con te...
 

barce

Passista
9 Ottobre 2007
4.647
2.157
Val di Vara
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Bici
Trek varie....
Anche a me è successo un episodio simile, raggiungo alla fine di una discesa 2 tipi li sorpasso e quando inizio la successiva salita del Passo del Bracco versante La Spezia, inizio con il mio passo ad andatura un pò sostenuta sui 17- 18 Km/h, uno dei due mi passa (aveva il rapportone), beh poco male beato lui che spinge simili rapporti mi sono detto, faccio due tornati e lo trovo piantato a frullare con un rapporto ben più agile, lo supero e lui si mette a ruota sbuffa, soffia poi dopo 2km gira e torna indietro........se voleva salire insieme a me bastava dirlo e ci si faceva compagnia.
 

sparviero

Passista
1 Settembre 2007
4.031
85
mare e monti
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Bici
Pegoretti Duende / Colnago C59
Mah...di solito sono principianti sboroni e incoscenti delle brutte figure che di lì a poco non possono evitare e a testa bassa, come bambini vergognosi, subire ed ammettere.
Cmq sono anche queste le cose che poi li fanno meditare e avvedersi, il brutto è se perseverano ma non credo...la bicicletta è bella anche per questo.
Una cosa del genere, ad esempio non lo mai vista fare ad un anziano, un sessantenne anzi, molto spesso si affianca ti saluta scambia due parole poi a seconda se si ha voglia di parlare o no si mette a ruota e in salita se non si sta attenti spesso capita che ti passa e se ne va. A me è successo spesso e ne rimango sempre felicemente stupito.
 

Io invece mi domando:

1) perchè dovresti sentirti umiliato?
2) perchè dovrebbe aver fatto una figura di m@rda piantandosi?

1) Io faccio il mio allenamento se uno vuole far quel che vuole affar suo.
2) Magari si è solamente sopravvalutato e basta, magari era stanco ma ci ha provato lo stesso, o siamo tutti campioni?
3) Noi che scriviamo facciamo sempre e solo tutto giusto?
4) Una volta mi hanno schernito perchè me ne sono andato in progressione in salita davanti a tutto il gruppo dei forti, forti e caproni, poi ho girato per la mia salita lasciandoli continuare per la loro; allora? Non posso farlo? Chi lo ha scritto?
 

cunegoforever

Apprendista Passista
27 Marzo 2007
810
1
roma
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scott addict

parole sante

anche i miei amici non sopportano quando uno li supera e cominciano le sfide manco fosse un giro d'italia..Io vado come mi pare invece se voglio scattare scatto sevoglio andare piano vado piano
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
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Bici
sì e ci pedalicchio
Io se qualcuno avesse un comportamento simile me ne fregherei altamente.
Solo un paio di volte mi è capitato di aver desiderato le gambe di Armstrong.
La prima sul Grappa mi si è accodato uno per quasi tutta la salita scusandosi oltretutto di stare alla mia ruota perchè non ne aveva di più. Poi a 800 metri dalla cima mi passa, dandomi un minuto almeno. Grrrr...... :angrymod:

La seconda andando verso i Colli Euganei mi supera uno, io mi attacco. Dopo qualche km si sposta per il cambio. Vabbè, glielo do ed inizio la salita di Villa-Teolo in testa. Dopo 1 km circa mi supera guardandomi in faccia con un sorrisetto beffardo. Ho fatto di tutto per risuperarlo, ma aveva più gambe di me...sigh....
Altrimenti

Sono episodi che ricordo cmq con un pizzico si simpatia.
Il mio motto è "non ti curar di loro, ma guarda e passa...."
 

Redoute

Maglia Amarillo
31 Maggio 2007
8.529
302
Lazio
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Bici
2

Martedì scorso, mentre io ed un mio amico procedevamo tranquilli, un ciclista proveniente in senso contrario ci saluta, torna sui suoi passi, ci affianca un attimo e poi ci piazza uno scatto secco e guadagna qualche centinaio di metri.
Per quanto ce la siamo presa di questo scatto io e il mio amico continuiamo a marciare alla stessa andatura e a chiacchierare del più e del meno anche se avevamo notato "il gesto" di questo ciclista.
Anche per me e per il mio amico vale il motto evidenziato in grassetto...
 

sparviero

Passista
1 Settembre 2007
4.031
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mare e monti
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Bici
Pegoretti Duende / Colnago C59
Qua si stanno facendo due discorsi diversi.
Abbiamo iniziato col parlare dello sprovveduto che ti sorpassa a tutta con il rapportone e poi trovi piantato....e siamo andati a finire al gruppo che esce abitudinariamente.
 

gabrybe

Apprendista Cronoman
25 Marzo 2006
2.999
376
"provincia degli uomini di mondo!"
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Bici
cletta
straquotone...chissà perchè pensare di essere sempre nel giusto NOI...
Io faccio il mio allenamento, se mi sento di sprintare ai 18 all'ora su un tratto al 10%, e poi fermarmi 15 minuti per riprendermi :), non penso di aver fatto una figura barbina...semplicemente, porto la bici dove e come desidero...

(che poi non stia facendo un buon allenamento così, è un altro discorso)

Così come non mi interessa di chi mi sta a ruota, fosse anche per 15km...che alla prima salita scatti pure, io continuo per la mia!
 
Qua si stanno facendo due discorsi diversi.
Abbiamo iniziato col parlare dello sprovveduto che ti sorpassa a tutta con il rapportone e poi trovi piantato....e siamo andati a finire al gruppo che esce abitudinariamente.

La morale non cambia.
Qui si criticano comportamenti, che veramente fanno sorridere, come se chi, qui dentro pedalasse al 100% in modo ecclesiastico.
 

gabrybe

Apprendista Cronoman
25 Marzo 2006
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cletta
federico1979 ha scritto:
Dopo 31’40’’ arrivato in cima sono curioso di vedere quanto distacco ho messo tra me e lui così lo aspetto…ben 4’18’’.

Ma NOI amatori ci godiamo davvero a vedere i distacchi con qualcuno che nemmeno conosciamo, per di più in allenamento? ditemi che non sono tutti così...che tristezza!
 

Om@xO

Gregario
31 Gennaio 2007
617
0
www.naturalperformanceproject.it
Che dire, è tipico di noi maschietti fare a gara a chi ha il p.....o + lungo !!! Scherzi a parte penso che l'arlia sia una componente propria del ciclismo, l'importante è non rovinarsi l'annenamento per andar dietro al primo che lancia l'amo!!!
 

Arcasimone

Scalatore
6 Giugno 2007
7.418
64
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sarzana
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Bici
ARKA CF 014 Shimano Dura Ace-
Io credo che il problema dell'umiliazione non si pone per niente.
Ognuno fa o cerca di fare quello che vuole.
Io personalmente sono 2 anni che faccio uscite di gruppo,prima uscivo per conto mio con qualcuno che andava con il mio passo.
Le prime uscite con il gruppone non ve le dico nemmeno cosa accadeva quando c'erano i cambi di ritmo o le salite.
Cosa dovevo fare non iniziare mai ad aggregarmi? E' per quale motivo?Per non subire l'umiliazione!per essere deriso!
Io in bici mi rilasso.
Le persone non le giudico per queste cose.