Milano val pure una farsa

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ivangms

Apprendista Cronoman
25 Ottobre 2008
2.878
38
Concordia Sagittaria
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Bici
Cervèlo R3 SL & Deda Scuro25 Disc
Scusate volevo dire la mia opinione.
un prof. deve accettare (sempre nei limiti) i rischi del mestiere e dire "rischi" intendo un pò tutto quello si incontra per strada,pioggia,strade viscide,muretti ecc.ecc... quindi mi sembra un pò esagerato la loro reazione..
una domanda...
avete mai visto (io dal vivo si anni fà) IL TOURIST TROPHY all'isola di MAN?
forse mi sbaglio io!!, forse quelli non erano professionisti.. forse matti.. però con le palle !! e per quello che ne so io mai lamentati per dei birilli o rotaie
velocita oltre 320 km orari media 200 km orari

BHE!! CHE DIRE OGNI COMMENTO è SUPERFLUO.. o-o
Un conto è essere matti, un conto è avere le "sfere".
Al TT credo che i partecipanti siano consapevoli di quanti siano morti lungo l'isola di Man ed accettano i rischi di questa gara.
 

pierbat

Apprendista Scalatore
24 Gennaio 2008
1.822
49
Carpenedolo, BS
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Bici
Specialized Tarmac sworks + Pinarello Pista
dipende dove la fai la tappa, se la fai dove vivo io con 1200 anime è un conto, ma a roma con qualche milione di abitante il ritorno, anche come ricaduta sulle attività ricettive e commerciali è indubbio, immagina solo il seguito del giro, senza contare gli appassionati e tutto il cucuzzaro che lo circonda.
direi che roma ha fatto un investimento redditizio, sia dal punto di vista etico (l'Ente ha anche finalità ricreative per il cittadino, non solo di lucro) che dal punto di vista commerciale e d'immagine.

o-oo-o

quando girano certe cifre non è molto scontato il ritorno commerciale e di immagine, più scontato è il "magna magna". Se gli scorsi anni Milano organizzava l'ospitalità con 150mila euro come giustifichiamo 1,35 mln di euro in più?
Era meglio spenderli per l'Abruzzo od altre cause più nobili, non per far arricchire ristoratori, albergatori romani che il turismo ce l'hanno sempre garantito!!! L'immagine Roma ce l'ha già senza bisogno del Giro.
Poi scusa, il ritorno economico non ci deve essere inteso come lucro ma almeno il rientro in tasse sui maggiori utili (che maggiori non saranno mai...).....mi sa tanto che molti soldi stanziati finiranno nelle mani di pochi...
 

ivangms

Apprendista Cronoman
25 Ottobre 2008
2.878
38
Concordia Sagittaria
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Bici
Cervèlo R3 SL & Deda Scuro25 Disc
La tappa si correva nel pomeriggio, a partire dalle 14 mi sembra strano che nessuno (quando dico nessuno intendo: organizzazione, comune, corridori, dirigenti squadre) abbia avuto da ridire sulle macchine parcheggiate e non rimosse?
Toglierei i corridori e i dirigenti perchè non sono loro a dover garantire la sicurezza, ma solo chi organizza.
RCS ce la sta mettendo tutta...(se penso magari anche all'organizzazione del lombardia amatoriale 2008...sorry per il breve OT)
 

LU

Passista
24 Luglio 2007
3.787
94
Genova
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Bici
FM015
Il TT all'isola di Man fino agli anni '70 era una gara inserita nel mondiale 500: vi ha corso anche Agostini, ma poi i percorsi fuori circuito per le gare dei professionisti in moto le hanno vietate ed i piloti ringraziano.
Comunque non so chi è più a rischio se un pilota in moto con casco integrale, protezione rigida per la schiena, ginocchiere e gomitire varie oppure un ciclista con il suo caschetto e magliettina...
 

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
14.547
4.571
Genova
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Bici
Colnago 50 Anniversary
Toglierei i corridori e i dirigenti perchè non sono loro a dover garantire la sicurezza, ma solo chi organizza.
RCS ce la sta mettendo tutta...(se penso magari anche all'organizzazione del lombardia amatoriale 2008...sorry per il breve OT)

Certo che la responsabilità maggiore ce l'hanno comune e RCS.

Mi vuoi dire che tutti, fra corridori e dirigenti, non hanno fatto un giro del percorso, magari anche in macchina per visionarlo e si sono presentati alla linea di partenza così senza sapere nulla, nemmeno quali fossero le curve pericolose?
 

STEFANO 1707

Novellino
25 Luglio 2007
81
0
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Ma con cosa corrono ...in macchina.....in moto?
Sinceramente non credo sia un paragone accettabile.

MOTO..MOTO..
in centri cittadini.. qualche balla di paglia qua e là tanto coraggio!!
si forse il paragone non è accettabile.. li se cadi muori!!
era per fare capire che ci sono uomini che rischiano la vita per la loro passione o per "qualcosa" che io non ti so spiegare.. e forse tanti non si sanno spiegare!
ti invito di vedere qualche video su yotube

poi dimmi che ne pensi..
o-o
 

Ciccio

Gregario
17 Agosto 2005
530
0
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Scusa se ti chiedo di nuovo ma non vedi una differenza tra una tappa di montagna magari decisiva per il Giro e una tappa interlocutoria che é inutile alla fine perche é previsto un gruppo compatto e un arrivo in volata.
Cioé é comprensibile che un Di Luca, Armstrong, Basso, Menchov, Contador é pronto a rischiare in una tappa di montagna ma non é pronto di prendere lo stesso rischio in una tappa come quella di Milano, per me é logico.

E non si possono paragonare i grandi Giri ad una corsa in linea. Nelle corse in linie ognuno sa cosa aspettarsi e conosce il percorso. Percio quelli che partecipano ovviamente non si lamentano, e quelli che pensano che sia troppo pericoloso non partecipano. (Vedi Armstrong e la Roubaix, o qualche corridore che ha rinunciato all Amstel di quest anno.)
Certo che c'è differenza tra corse in linea e gare a tappe così come tappe decisive e circuiti con arrivo in volata, solo che ti faccio un esempio al tour de france mi pare che spesso ci siano state le famose "prime tappe" noiose ed ininfluenti per la classifica generale ma molto rischiose, un anno (vado a memoria quindi potrei sbagliarmi) hanno fatto diversi tratti in pavè e ci sono state tantissime cadute in una mi sembra che rimase coinvolto anche qualcuno che a quel tempo voleva fare classifica, ma non mi sembra che in quella o in altre occasioni ci sia stato qualche sciopero e pure quelle erano tappe in cui i vari pretendenti alla maglia gialla non volevano rischiare l'osso del collo...
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
105
37
Pertegada
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Bici
Battaglin Compact Carbon
Non voglio prendere le posizione ne dei corridori, che le loro ragioni anche ce le avevano, ne dell'organizzazione che di ragioni ne aveva altre.
Trovo solamente che le parole di Zomegnan riferite a Lance Armstrong siano VERGOGNOSE.
Spero solo che gli siano sfuggite a caldo e che trovi il coraggio per scusarsi.
 

penultimo

Gregario
23 Settembre 2008
528
29
PISA
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Bici
.
MOTO..MOTO..
in centri cittadini.. qualche balla di paglia qua e là tanto coraggio!!
si forse il paragone non è accettabile.. li se cadi muori!!
era per fare capire che ci sono uomini che rischiano la vita per la loro passione o per "qualcosa" che io non ti so spiegare.. e forse tanti non si sanno spiegare!
ti invito di vedere qualche video su yotube

poi dimmi che ne pensi..
o-o

Visto questo video:

http://www.youtube.com/watch?v=vKPMk20yHnU
beh...non c'è che dire....spericolati.o-o


Ma con il ciclismo credo che c'azzecchi poco.
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
140
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Bici
sì e ci pedalicchio
MOTO..MOTO..
in centri cittadini.. qualche balla di paglia qua e là tanto coraggio!!
si forse il paragone non è accettabile.. li se cadi muori!!
era per fare capire che ci sono uomini che rischiano la vita per la loro passione o per "qualcosa" che io non ti so spiegare.. e forse tanti non si sanno spiegare!
ti invito di vedere qualche video su yotube

poi dimmi che ne pensi..
o-o
Non confondiamo il coraggio con l'incoscienza.
Il TT è una corsa pericolosissima ed anacronistica e per di più diseducativa, visto che si corre in moto su strade cittadine, e ciò potrebbe essere di cattivo esempio per qualche esagitato (....già ce ne sono pochi di motocilsiti così :wacko: ).
Mettere a rischio la propria vita per una passione l'ho sempre trovato sciocco.
Per fortuna i motociclisti del motomondiale hanno una commissione sicurezza ed hanno messo al bando le piste più insicure (tra cui quella dell'Isola di Man).
Proprio qualche giorno fa Laconi, con la superbike, ha a avuto un incidente che potrebbe costringerlo ad una vita da vegetale (speriamo davvero non sia così!). Quello stesso circuiito è uscito dal circo del Mondiale su espressa richiesta dei piloti del motomondiale.

Siamo nel 2009 ed il tempo dei gladiatori è finito da un pezzo.
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
105
37
Pertegada
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Bici
Battaglin Compact Carbon
Più che sport, lo vedo tanto come un atto di pura incoscienza........lo sport prima di tutto è divertimento. Se per divertirsi bisogna rischiare la vita, evidentemente qualcosa non quadra. Comunque moto e ciclismo, a parte il fatto che abbiano 2 ruote, sono imparagonabili
 

alexatala

Pedivella
13 Febbraio 2008
313
1
Castelvetrano
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Milano val bene una farsa



Immagino che la maggior parte di noi ( del Forum ) avrà assistito alla tappa odierna, la cosiddetta “Milano Show”.
Una passerella per le vie cittadine con volata finale ( almeno nelle intenzioni degli organizzatori ) che si è invece ben presto trasformata in una farsa, indegna e ripugnante. E dove i corridori si sono addirittura fermati, chiedendo un microfono per spiegare al pubblico le ragioni del proprio dissenso, dovute – a loro dire - agli scarsi requisiti di sicurezza del circuito cittadino.
Anche perché, si è poi saputo, Di Luca e compagni tengono famiglia e se ne vogliono tornare a casa sani e salvi, non vogliono rischiare. Giusto, la vita è sacra, per carità… Ma se andiamo a vedere da chi viene questa intempestiva ed inopportuna richiesta di sicurezza, ci accorgiamo di aver di fronte della gente ( evito, per questioni puramente metriche, la parola “uomini” ) che se non fosse obbligata dai regolamenti se ne andrebbe tranquillamente in giro senza casco, che sgomita ai 60 all’ora e che, sempre se il regolamento glielo permettesse, pedalerebbe su bici dal peso di 5 ( o forse anche meno ) chili…

E che affronta tappe o corse in linea ben più pericolose del circuito meneghino…; e allora, come mai quest’improvviso fremito di paura, questo sussulto di premurosa autocommiserazione…?

In realtà, la madre di tutte le intervistatrici, l’inappuntabile Alessandra De Stefano ( nel senso “romagnolo” del termine – averla vicina è come attaccarsi una zecca ai m….. ) indicava in Armstrong il regista di tale indegno spettacolo, peraltro basandosi su prove solidissime ( l’americano sarebbe stato visto avvicinarsi per ben due volte alla macchina degli organizzatori !! ), trama poi lasciata cadere dall’Azienda, per motivi che sarebbe lungo – oltre che inutile e sterilmente dietologico – analizzare in questa sede.

Mah…

Sicuramente nei prossimi giorni la Gazzetta metterà a posto le cose, come di solito accade in questo triste paese, ma resta però immutata, nei fatti e nella mente di molti spettatori, l’immagine di vergogna e di imbarazzante ipocrisia di quello che vien chiamato il “gruppo”, dove una squadra giovane ha paura di tirare per non aver tutti contro ( la ISD ) o dove uno come Cunego preferisce non parlare per non esser frainteso ( mi vengono in mente certi film d’autore ambientati in Sicilia )….

Bella gente, non c’è che dire…

<< Il pubblico ha capito >>, diceva un Di Luca in profondo disagio alla fine della tappa… Beh, permettetemi di dire, si parva licet, che se la gente avesse veramente capito quel che stava succedendo, invece di rimanere lì assiepata dietro le transenne, avrebbe fatto meglio ad andarsene in silenzio, come i tifosi della squadra di casa che abbandonano mestamente lo stadio quando la loro squadra perde…

La miglior risposta a chi, nella propria arrogante inadeguatezza, si dice convinta che << la gente viene qui per vederci passare >>…

E che forse, ahinoi, in fondo ha pure ragione….

Scusate lo sfogo….

Il vostro Abu Yasin

Secondo me te la prendi troppo con i corridori, quando la vera colpa è di tutta l'organizzazione, zomegnan,il suo staff, le istituzioni cittadine;
Auto lungo il percorso, birilli, rotaie, traffico separato dalla corsa con i birilli;
Prepari una tappa per rendere omaggio alla città che organizza il giro, nel giro del centenario che non termina lì, la intitoli "Milano Show" e poi permetti tutto questo?
Zomegnan secondo me era molto arrabiato per tutto ma non poteva certo svergognare la città (amministrazione-vigili-sponsor) in mondovisione, forse si aspettava una mano dai corridori in questo pasticcio che ha combinato,e se l'è presa con Armstrong e compagni ma se aveva un po di tatto e di potere la mattina andava da chi di competenza e li strigliava bene fino a che non gli sistemavano il percorso; soprattutto considerato l'incidente del giorno prima con un ragazzo mezzo morto in ospedale.

Non sono inoltre daccordo sul discorso della gente che secondo quanto ho capito per te dovrebbe pretendere una "corsa vera",
perchè un circuito cittadino come una crono cittadina non è altro che una gara pubblicitaria, per mostrare in tv la città e far si che il pubblico possa stare a contatto con i corridori il più possibile e soprattutto col merchandising del giro, concentrando "partenza" e "arrivo" nello stesso luogo.
Neutralizzando il tempo lo spettacolo residuo era la volata, poi se i passaggi erano fatti a 55 di media o a 30 al pubblico non cambiava nulla, anzi bisogna capire che una tappa cittadina è pericolosa, che siamo a metà giro e accontentarsi della passarella, che lo spettacolo vero lo si vedrà in montagna o altrove, e credo che la gente che stava lì con i bambini sulle spalle fosse contenta lo stesso.

Che si siano fermati è inconsueto, ma dopo l'incidente del giorno prima c'era da aspettarsi qualcosa, inoltre la stampa non aspettava altro che polemiche, e qualcosa di cui parlare, in quanto di cosi eclatante non hanno fatto nulla (e penso a tappe del tour in cui va via una fuga e il gruppo arriva a 30-40 min).
Invece se fosse stato furbo Zomegnan poteva farsi un esame di coscenza, ammettere gli errori, fare un pò di brodo, punzecchiare l'amministrazione e perdonare i corridori in diretta, cosi zittiva tutti in diretta, chiudeva la polemica e poi i panni sporchi se li lavava nelle sedi giuste.
Forse pero ha colto la palla al balzo cosi qualche gazzetta in più la vendono!!!
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
105
37
Pertegada
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Bici
Battaglin Compact Carbon
Mi sento di quotare Alexatala in tutto. Comunque si è notato che anche i ciclisti tra loro, come "gruppo" di lavoratori sono davvero poco uniti. Leggendo la gazzetta di oggi, si legge chiaramente che anche Di Luca, che si dice sia stato uno dei promotori della protesta, a fine tappa era molto amareggiato dal comportamento di altri corridori che non hanno rispettato gli accordi. E alla fine più che una protesta è risultata quasi una pagliacciata.
Comunque penso che al pubblico di Milano, interessasse davvero poco se andavano a 30 oppure a 50......
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
2.953
172
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Certo che c'è differenza tra corse in linea e gare a tappe così come tappe decisive e circuiti con arrivo in volata, solo che ti faccio un esempio al tour de france mi pare che spesso ci siano state le famose "prime tappe" noiose ed ininfluenti per la classifica generale ma molto rischiose, un anno (vado a memoria quindi potrei sbagliarmi) hanno fatto diversi tratti in pavè e ci sono state tantissime cadute in una mi sembra che rimase coinvolto anche qualcuno che a quel tempo voleva fare classifica, ma non mi sembra che in quella o in altre occasioni ci sia stato qualche sciopero e pure quelle erano tappe in cui i vari pretendenti alla maglia gialla non volevano rischiare l'osso del collo...

Ricordi bene, era un tratto di strada che é libera dal mare solo per qualche oretta al giorno, se no ce il mare. Li era scivoloso e sono caduti moltissimi corridori, e cmq l organizzazione del Tour si é scusato dopo con i corridori e ammetteva che era troppo pericoloso il pasaggio li.

Qualche tempo fa hanno anche percorso un tratto in pavé dell Roubaix, Iban Mayo era coinvolto in una caduta e Armstrong e Hincapie, Ekimov davanti hanno tirato a tutta per eliminarlo. I corridori non erano felici ma non ci furono proteste!

Se guardi attentamente gli arrivi al Tour e quelli al Giro capirai che al Giro spesso (a volte anche colpa dello stato, comune ecc.) ci sono arrivi molto piu pericolosi e nervosi. In Francia a volte gli ultimi 5 km sono un retilineo unico senza curve, mentre in Italia li fanno passare nei centri storici con il pave!
 

spaik

Cronoman
1 Maggio 2007
795
27
Forte dei marmi
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o-oo-o
Secondo me te la prendi troppo con i corridori, quando la vera colpa è di tutta l'organizzazione, zomegnan,il suo staff, le istituzioni cittadine;
Auto lungo il percorso, birilli, rotaie, traffico separato dalla corsa con i birilli;
Prepari una tappa per rendere omaggio alla città che organizza il giro, nel giro del centenario che non termina lì, la intitoli "Milano Show" e poi permetti tutto questo?
Zomegnan secondo me era molto arrabiato per tutto ma non poteva certo svergognare la città (amministrazione-vigili-sponsor) in mondovisione, forse si aspettava una mano dai corridori in questo pasticcio che ha combinato,e se l'è presa con Armstrong e compagni ma se aveva un po di tatto e di potere la mattina andava da chi di competenza e li strigliava bene fino a che non gli sistemavano il percorso; soprattutto considerato l'incidente del giorno prima con un ragazzo mezzo morto in ospedale.

Non sono inoltre daccordo sul discorso della gente che secondo quanto ho capito per te dovrebbe pretendere una "corsa vera",
perchè un circuito cittadino come una crono cittadina non è altro che una gara pubblicitaria, per mostrare in tv la città e far si che il pubblico possa stare a contatto con i corridori il più possibile e soprattutto col merchandising del giro, concentrando "partenza" e "arrivo" nello stesso luogo.
Neutralizzando il tempo lo spettacolo residuo era la volata, poi se i passaggi erano fatti a 55 di media o a 30 al pubblico non cambiava nulla, anzi bisogna capire che una tappa cittadina è pericolosa, che siamo a metà giro e accontentarsi della passarella, che lo spettacolo vero lo si vedrà in montagna o altrove, e credo che la gente che stava lì con i bambini sulle spalle fosse contenta lo stesso.

Che si siano fermati è inconsueto, ma dopo l'incidente del giorno prima c'era da aspettarsi qualcosa, inoltre la stampa non aspettava altro che polemiche, e qualcosa di cui parlare, in quanto di cosi eclatante non hanno fatto nulla (e penso a tappe del tour in cui va via una fuga e il gruppo arriva a 30-40 min).
Invece se fosse stato furbo Zomegnan poteva farsi un esame di coscenza, ammettere gli errori, fare un pò di brodo, punzecchiare l'amministrazione e perdonare i corridori in diretta, cosi zittiva tutti in diretta, chiudeva la polemica e poi i panni sporchi se li lavava nelle sedi giuste.
Forse pero ha colto la palla al balzo cosi qualche gazzetta in più la vendono!!!
 

Abu Yasin

Passista
30 Novembre 2008
4.731
267
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Bici
LOOK 595 Ultra
p.s.
i post di abu yasin (:mrgreen::mrgreen:) sono sempre belli da leggere, potrebbe scrivere che la Terra è quadrata che comunque il discorso filerebbe liscio come l'olio.
meditate gente, meditate.... scrivere in Italiano corretto e forbito, la dice lunga sull'intelligenza della persona.[/quote]


Lascia stare Mesc, l'unica cosa di quadrato sono le tue ruote quando sali oltre il 3%:mrgreen::-x:impic:...
Lo scrivere forbito può derivare anche solo dall'aver studiato, senza contare che una persona intelligente ( e ti assicuro che non è il mio caso ) può anche essere in malafede, e quindi...

Mah, vedo che da un piccolo sfogo sono nate tante pagine di commenti, alcuni molto interessanti e condivisibili...
Ha ragione chi mi invitava a definirli "uomini", certamente in molti casi lo sono...; anche se ieri, forse, non sono mancati anche molti "caporali"....
 

MAXIM

Novellino
13 Marzo 2009
24
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Secondo me era più pericolosa la discesa sul bagnato di Chiavenna o qualsiasi altra tappa di montagna. Cosa facciamo le neutralizziamo tutte?
Ma i corridori si possono anche capire: hanno deciso in 2 minuti in sella. E hanno fatto penso la scelta sbagliata.
Quello che non si può invece tollerare è l'atteggiamento arrogante di Zomegnan. Se su una tappa in linea di 200 km ci puo stare anche qualche svista, non è possibile che in un circuito ci siano tutti questi pericoli evitabili. E l'insinuazione sui corridori dalle gambe corte e la lingua lunga testimonia il suo disprezzo per questo sport e l'assoluta incompetenza.
Ricordo ancora lo scorso anno quando al termine del giro si vantava della sua lotta personale al doping (non sapendo ancora di riccò, sella, ecc.) ma in 5 giorni aveva disegnato Pampeago (con Manghen), Fedaia (con Giau ecc.), PlandeCorones (a crono), Mortirolo e Presena!!!! e ci viene ancora a fare la morale.
Ridateci Torriani.
P.S. Ma la gara di Milano non era dedicata a Cannavò .... Forse non tutto il male viene per nuocere!
 
Stato
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