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Mortirolo e Gavia in solitaria
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<blockquote data-quote="EliaCozzi" data-source="post: 7363137" data-attributes="member: 89446"><p>Due cime meravigliose!</p><p>Ti do consigli logistiici:</p><p>-quando arrivi a Mazzo, prima di svoltare a sinistra e prendere la salita, prosegui 10m e fai rifornimento idrico alla fontanella che trovi a destra;</p><p>- dopo circa 3-4km c'è una chiesetta che nel prato davanti ha una fontanella. Lì comincia il tratto più duro.</p><p>- in cima, sulla sinistra, c'è un container con i bagni</p><p>- altre fontanelle le trovi attraversando Monno, almeno 3.</p><p>- altrettanto frequenti le fontanelle fino a ponte di legno.</p><p>- salendo al Gavia, prima del bivio per Pezzo, a sinistra, c'è un'altra fontanella (impossibile da non vedere perché si fermano tutti)</p><p>- evita la fontanella poco più avanti, in località Sant'apollonia, dove inizia la vera strada del Gavia (c'è la barriera che chiudono in inverno), a meno che tu non abbia carenza di ferro: un sorso di quell'acqua e ti puoi appiccicare le calamite come su un frigo</p><p>- porta una luce davanti e dietro per la galleria: è dritta con una curva sul fondo, se c'è il sole riesci a vedere dentro, se c'è nebbia (nuvole basse), è molto buia. Generalmente è illuminata da piccole luci laterali, ma ogni anno la neve porta via i pannelli e la ripristinano ... forse .... per l'estate. Tra l'altro è attivata dal passaggio dei veicoli, a me due volte è capitato che si spegnesse improvvisamente mentre scendevo. Comunque è molto larga e l'asfalto è buono.</p><p>- altra acqua la trovi in cima, rubinetto davanti al cartello dove farai la foto</p><p>- discesa verso Bormio: tecnica fino a Santa Caterina, poi fai attenzione perché da Santa Caterina a Sant'antonio raggiungi velocità da PAURA!</p><p></p><p>Goditi la salita del Gavia, veramente mozzafiato, soprattutto quanto pedali, guardi nella valle sottostante e vedi le nuvole sotto di te.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="EliaCozzi, post: 7363137, member: 89446"] Due cime meravigliose! Ti do consigli logistiici: -quando arrivi a Mazzo, prima di svoltare a sinistra e prendere la salita, prosegui 10m e fai rifornimento idrico alla fontanella che trovi a destra; - dopo circa 3-4km c'è una chiesetta che nel prato davanti ha una fontanella. Lì comincia il tratto più duro. - in cima, sulla sinistra, c'è un container con i bagni - altre fontanelle le trovi attraversando Monno, almeno 3. - altrettanto frequenti le fontanelle fino a ponte di legno. - salendo al Gavia, prima del bivio per Pezzo, a sinistra, c'è un'altra fontanella (impossibile da non vedere perché si fermano tutti) - evita la fontanella poco più avanti, in località Sant'apollonia, dove inizia la vera strada del Gavia (c'è la barriera che chiudono in inverno), a meno che tu non abbia carenza di ferro: un sorso di quell'acqua e ti puoi appiccicare le calamite come su un frigo - porta una luce davanti e dietro per la galleria: è dritta con una curva sul fondo, se c'è il sole riesci a vedere dentro, se c'è nebbia (nuvole basse), è molto buia. Generalmente è illuminata da piccole luci laterali, ma ogni anno la neve porta via i pannelli e la ripristinano ... forse .... per l'estate. Tra l'altro è attivata dal passaggio dei veicoli, a me due volte è capitato che si spegnesse improvvisamente mentre scendevo. Comunque è molto larga e l'asfalto è buono. - altra acqua la trovi in cima, rubinetto davanti al cartello dove farai la foto - discesa verso Bormio: tecnica fino a Santa Caterina, poi fai attenzione perché da Santa Caterina a Sant'antonio raggiungi velocità da PAURA! Goditi la salita del Gavia, veramente mozzafiato, soprattutto quanto pedali, guardi nella valle sottostante e vedi le nuvole sotto di te. [/QUOTE]
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