Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
Mortirolo e Gavia in solitaria
Testo
<blockquote data-quote="Gas Terry" data-source="post: 7375922" data-attributes="member: 114062"><p>Mi sta venendo un'idea malsana: e se aggiungessi anche lo Stelvio? Tanto passo da Bormio, cosa vuoi che sia una deviazioncina... Sto leggendo qua e là sul forum, qualcuno ha fatto il trittico Mortirolo - Gavia - Stelvio e ho voglia di provarci, anche perché non capito spesso da quelle parti e lasciarmi indietro lo Stelvio mi sembrerebbe un'occasione persa. </p><p>Vi do qualche dato, magari sapete consigliarmi per bene (o dirmi di non tentarci neppure): sono alto - si fa per dire - poco meno di 175 cm e peso 56 kg, quest'anno ho 10.000 km sulle gambe, ho fatto qualche giro sopra i 200 km (per dire che sono abituato a stare tante ore in sella) e come dislivello massimo ho il doppio Stelvio dell'anno scorso (circa 3500).</p><p>Direi che faccio così: parto rilassato da Sondalo, faccio pianino il Mortirolo (come se avessi le capacità di farlo forte, ma fa figo dirlo), giù in discesa, Ponte di Legno, poi su al Gavia, scendo a Bormio e vediamo come sto. Se ne ho, o penso di averne, tenterei lo Stelvio; se ne ho un po' di meno, potrei tentare i laghi di Cancano. Se non ne ho più, di nuovo a Sondalo.</p><p>Mi porto appresso cinquanta barrette, mi fermo a ogni fontana, se è il caso pure in un bar a mangiare un panino... e speriamo bene!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Gas Terry, post: 7375922, member: 114062"] Mi sta venendo un'idea malsana: e se aggiungessi anche lo Stelvio? Tanto passo da Bormio, cosa vuoi che sia una deviazioncina... Sto leggendo qua e là sul forum, qualcuno ha fatto il trittico Mortirolo - Gavia - Stelvio e ho voglia di provarci, anche perché non capito spesso da quelle parti e lasciarmi indietro lo Stelvio mi sembrerebbe un'occasione persa. Vi do qualche dato, magari sapete consigliarmi per bene (o dirmi di non tentarci neppure): sono alto - si fa per dire - poco meno di 175 cm e peso 56 kg, quest'anno ho 10.000 km sulle gambe, ho fatto qualche giro sopra i 200 km (per dire che sono abituato a stare tante ore in sella) e come dislivello massimo ho il doppio Stelvio dell'anno scorso (circa 3500). Direi che faccio così: parto rilassato da Sondalo, faccio pianino il Mortirolo (come se avessi le capacità di farlo forte, ma fa figo dirlo), giù in discesa, Ponte di Legno, poi su al Gavia, scendo a Bormio e vediamo come sto. Se ne ho, o penso di averne, tenterei lo Stelvio; se ne ho un po' di meno, potrei tentare i laghi di Cancano. Se non ne ho più, di nuovo a Sondalo. Mi porto appresso cinquanta barrette, mi fermo a ogni fontana, se è il caso pure in un bar a mangiare un panino... e speriamo bene! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Emozioni & Imprese
Mortirolo e Gavia in solitaria
Alto
Basso