ho letto tutto e da ex (purtroppo SOLO per motivi economici, ne avessi la disponibilità la riprenderei immediatamente perché mi spiace dirlo ma il cuore mi batterà sempre di più per le 2
ruote a motori rispetto a quelle a pedali)
concordo con chi dice che purtroppo basta una patente e si può guidare una moto, che al contrario richiede quel minimo di abilità costituita da anni di gavetta e magari, come lo è stato per molti di noi, un certo “cursus honorum” partendo dal cinquantino, poi il centoventicinque e da lì a salire.
E fortuna che oggi in strada si vedono quasi solo elefanti (le turistiche tipo il BMW GS e le maxienduro) ma negli anni d’oro di noi stradisti (ultimo decennio dei 90-primo decennio dei 2000) il mercato tirava, c’era più potere d’acquisto e le strade erano piene di stradali vere (Yamaha R1, tra le quali la ‘98, vera arma che non ti perdonava, R6, Gsx-R1000, Zx10R, Fireblade e sua maestà 916/996/998/1098)
lì davvero erano purtroppo stragi ogni fine settimana e non solo, nonostante chi guidava avesse probabilmente molto più “manico” di chi oggi si fa 40k di finanziamento per le moto di cui sopra, non avendone spesso guidata una in precedenza