nausea e fitte

gargamella1971

Apprendista Velocista
2 Ottobre 2008
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Piemonte
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Bici
Scott cr1 e mtb bottecchia zoncolan 29
ciao a tutti volevo chiedere dei consigli, da circa sei mesi sono entrato a far parte del mondo delle bdc, ho già fatto percorso 2500 chilometri, quando esco mi piace fare dei percorsi misti con una media di 70-90 km a uscita in percorsi misti pianura salita, però ancora oggi mi capita che nelle salite, se spingo un pò di più mi viene la nausea e giramenti di testa, li eliminati spingendo un pò di meno usando la corona anteriore 34 però come butto la 50 e avanzo mi tornail disturbo, a me le salite piacciono molto, un'uscita senza salita ma che uscita è! vero? un'altro problema quando spingo parecchio di velocita in pianura o discesa, cercando di stare dietro a amici che fanno gare, dopo un pò mi inchiodo e mi vengono delle fitte sopr il fegato. Sara perchè o troppi pochi km e il mio fisico ancora non mi permette questi sforzi? datemi voi più esperti dei consigli grazie.
 

sagittarius

Pignone
17 Dicembre 2006
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Beh è probabile che non puoi tenere il loro passo e ti sforzi così tanto da sentirti male. Le fitte sul fegato infatti possono essere causate dal troppo affaticamento mentre la nausea e i giramenti di testa possono essere causati da non sufficiente ossigenazione e soprattutto da sali minerali persi durante l'allenamento.

Devi curare molto l'alimentazione e cioè non mangiare mai sostanze proteiche prima di uscire in bici, limitati a carboidrati e soprattutto porta sempre con te qualche bevanda che reintegra i sali minerali persi attraverso la sudiorazione. Dopo l'allenamento invece una bella bistecca di carne :mrgreen:

Comunque devi allenarti da solo per il momento oppure con gente del tuo livello, lascia perdere i campioncini e allenati a sensazione, migliorerai strada facendo. Inizia in agilità non superando i 40 km al giorno e magari una volta a settimana vai sui 70 km circa di percorrenza.

Per essere comunque sicuro una bella visita medica agonistica sportiva e delle analisi del sangue.

Ciao
 

mabon12

Apprendista Cronoman
7 Aprile 2008
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Bolzano
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Non sono mai abbastanza!
Ho avuto, in tempi diversi, i tuoi stessi problemi.
Le fitte nella zona del fegato sono dovute, così mi ha spiegato un medico, all'intenso afflusso di sangue a quell'organo. E' un problema che ho avuto nei primissimi anni dopo aver iniziato con il ciclismo e che non si è più ripresentato. Per quanto riguarda le nausee mi succede ogni tanto, ma nn capisco perchè... magari su 10 volte che vado "a tutta" 9 non succede nulla, una invece devo mollare altrimenti.... :bleah:
Una volta mi è successo in gara! Meno male che ho avuto la prontezza almeno di non farlo in mezzo alla strada... :wacko:
 

GIBOVOLA

via col vento
6 Marzo 2008
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pomezia ma sono di NAPOLI
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ciao a tutti volevo chiedere dei consigli, da circa sei mesi sono entrato a far parte del mondo delle bdc, ho già fatto percorso 2500 chilometri, quando esco mi piace fare dei percorsi misti con una media di 70-90 km a uscita in percorsi misti pianura salita, però ancora oggi mi capita che nelle salite, se spingo un pò di più mi viene la nausea e giramenti di testa, li eliminati spingendo un pò di meno usando la corona anteriore 34 però come butto la 50 e avanzo mi tornail disturbo, a me le salite piacciono molto, un'uscita senza salita ma che uscita è! vero? un'altro problema quando spingo parecchio di velocita in pianura o discesa, cercando di stare dietro a amici che fanno gare, dopo un pò mi inchiodo e mi vengono delle fitte sopr il fegato. Sara perchè o troppi pochi km e il mio fisico ancora non mi permette questi sforzi? datemi voi più esperti dei consigli grazie.
ciao anche a me che di certo non sono uno scalatore le salite piacciono, ma dopo essere stato male come te ho capito che devi affrontarle con il tuo passo senza mai guardare gli altri, anche perchè non ne guadagni nulla a stare a ruota (se parliamo di salita) se non magari dal punto di vista mentale, ma poi succede che la testa e le motivazioni vanno più veloci di quanto la gamba può, e dopo un pò resti solo ed in crisio-o (io adesso che ho imparato a gesstirmi resto comunque solo ma non soffro più:mrgreen:..........poi in pianura e sui saliscendi mi vendicoo-o
 

mbuffon

Pignone
13 Maggio 2007
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Aprilia ( LT )
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FRW Napa Valley
ciao a tutti volevo chiedere dei consigli, da circa sei mesi sono entrato a far parte del mondo delle bdc, ho già fatto percorso 2500 chilometri, quando esco mi piace fare dei percorsi misti con una media di 70-90 km a uscita in percorsi misti pianura salita, però ancora oggi mi capita che nelle salite, se spingo un pò di più mi viene la nausea e giramenti di testa, li eliminati spingendo un pò di meno usando la corona anteriore 34 però come butto la 50 e avanzo mi tornail disturbo, a me le salite piacciono molto, un'uscita senza salita ma che uscita è! vero? un'altro problema quando spingo parecchio di velocita in pianura o discesa, cercando di stare dietro a amici che fanno gare, dopo un pò mi inchiodo e mi vengono delle fitte sopr il fegato. Sara perchè o troppi pochi km e il mio fisico ancora non mi permette questi sforzi? datemi voi più esperti dei consigli grazie.

Nausea e giramenti sono un segnale molto allarmante, quindi i punti salienti sono:

-hai dato il massimo ben al disopra dei tuoi limiti attuali
-fumi qualke sigaretta??:cry:
-hai eseguito una visita medico sportiva con prove di sforzo?
Insomma in breve, come già sottolineato dagli altri amici, fai un controllo ed un'analisi di come hai approcciato la bdc e vedrai che tutto rientrerà nella norma.
Per farti un'esempio, se i tuoi 2550 km non sono stati fatti con prima un buon fondo di 1000-1500 km ad almeno 100bpm, andare dietro a chi corre è da pazzi. segui qualche consiglio del forum e....vedrai come viaggi.o-o
 

GS68

Apprendista Scalatore
21 Agosto 2008
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Pinarello FP7, Spinning Bike per l'inverno.
Anche io quasi stesso problema, nausea dopo uno sforzo da salita, niente dolori al fegato.
Ogni volta che andavo ad affrontare una salita a pianbosco(VA) 10% per circa 400mt, battiti a 160bpm, dopo 15' circa avvertivo un senso di nausea molto fastidioso, ora ho rimediato mangiando un pò di più la mattina, sopratutto quando sò di dover affrontare uno sforzo più impegnativo. Un'ora prima mangio 2 toast (cotto e sottiletta light)+ 6 fette biscottate con marmellata e una tazza di the', sembrerà eccessivo a qualcuno ma per uno alto 181cm x88KG funziona alla grande, dimenticavo, nella mia borraccia polase sport(eccezionale!!!!)..........e finalmente mi mangio anche quella "maledetta" salita che ogni volta mi faceva stare male:cry:
 

ultimo

Scalatore
12 Settembre 2008
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Pescara-Abruzzo
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Specialized Tarmac SL adesso incidentata
Ho avuto, in tempi diversi, i tuoi stessi problemi.
Le fitte nella zona del fegato sono dovute, così mi ha spiegato un medico, all'intenso afflusso di sangue a quell'organo. E' un problema che ho avuto nei primissimi anni dopo aver iniziato con il ciclismo e che non si è più ripresentato. Per quanto riguarda le nausee mi succede ogni tanto, ma nn capisco perchè... magari su 10 volte che vado "a tutta" 9 non succede nulla, una invece devo mollare altrimenti.... :bleah:
Una volta mi è successo in gara! Meno male che ho avuto la prontezza almeno di non farlo in mezzo alla strada... :wacko:
A me hanno detto che i dolori al fegato sono dovuti al consumo da parte del corpo di tutte le fonti di energia disponibili e conseguente intaccamento del glicogeno presente nel fegato.
In sostanza è la spia della riserva che si accende
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
A me hanno detto che i dolori al fegato sono dovuti al consumo da parte del corpo di tutte le fonti di energia disponibili e conseguente intaccamento del glicogeno presente nel fegato.
In sostanza è la spia della riserva che si accende
Mi avevano detto la stessa cosa quando è successo anche a me..... avevo fatto uno sforzo bestiale per rientrare in gruppo dopo una caduta (di altri per fortuna)..... un dolore molto acuto, non riuscivo nemmeno più a respirare bene..... non lo farò più uno sforzo così......
 

mabon12

Apprendista Cronoman
7 Aprile 2008
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Non sono mai abbastanza!
A me hanno detto che i dolori al fegato sono dovuti al consumo da parte del corpo di tutte le fonti di energia disponibili e conseguente intaccamento del glicogeno presente nel fegato.
In sostanza è la spia della riserva che si accende

Nel mio caso non credo... i dolori a volte comparivano dopo pochi minuti di bicicletta, in seguito ad uno sforzo violento.
Boh... comunque una volta migliorata la condizione fisica non si sono mai più ripresentati.
 
Ultima modifica:

ultimo

Scalatore
12 Settembre 2008
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Specialized Tarmac SL adesso incidentata
Nel mio caso non credo... i dolori a volte comparivano dopo pochi minuti di bicicletta, in seguito ad uno sforzo violento.
Boh... comunque una volta migliorata la condizione fisica non si sono mai più ripresentati.
Appunto lo sforzo violento ha bruciato tutti gli zuccheri semplici derivati dall'assunzione alimentare.
Il processo metabolico necessità di zuccheri per trasformarli in ATP e generare energia (n.d.r. ATP=Adenosina Trifosfato che è una molecola di Adenina e una di Ribosio cioè zucchero a 5 atomi di carbonio). In mancanza di "carburante" la prima fonte disponibile, specialmente per uno sforzo improvviso e poco prolungato è il Fegato ed il suo Glicogeno, ecco perciò il tipico dolore.
Per sforzi prolungati ma non alla massima intensità si avvia poi il processo di catabolizzazione dei muscoli, in pratica il metabolismo inizia a "mangiare" i muscoli. I grassi depositati sono sempre gli ultimi a venire consumati, ed infatti non riusciamo mai a dimagrire :mrgreen:

Penso di non aver detto stupidaggini, ma se qualcuno vuole corregermi ben venga :eek:

o-o
 

peps

Gregario
24 Settembre 2008
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caserta (provincia)
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Nel mio caso non credo... i dolori a volte comparivano dopo pochi minuti di bicicletta, in seguito ad uno sforzo violento.
Boh... comunque una volta migliorata la condizione fisica non si sono mai più ripresentati.

potrebbe dipendere dalla respirazione?
io quando mi "dimentico" di respirare sento la comparsa di dolori simili (ma confondo spesso milza e fegato...:mrgreen:)
 

RoBart

Maglia Rosa
1 Ottobre 2007
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Tutte
Per sforzi prolungati ma non alla massima intensità si avvia poi il processo di catabolizzazione dei muscoli, in pratica il metabolismo inizia a "mangiare" i muscoli. I grassi depositati sono sempre gli ultimi a venire consumati, ed infatti non riusciamo mai a dimagrire
Sei sicuro? Io ho sempre studiato che prima vanno via i depositi adiposi, poi i muscoli ed infine l'organismo comincia a consumare gli stessi organi per produrre energia!
Del resto l'ho potuto costatare sulla mia pelle, da quando ho cominciato pedalare abbastanza seriamente (dal mio punto di vista 6000 km annui non sono pochi!) ho visto ridursi il peso corporeo (10 kg persi) ma sopratutto è scomparsa la pancetta che avevo accumulato nel tempo.
Vero è che anche braccia e gambe si sono asciugate ma più per perdita di grasso sottocutaneo che per perdita di massa muscolare (anzi le gambe sono adirittura aumentate).
 

Fuoco

Velocista
17 Settembre 2008
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Ibrida home made
Io sapevo che prima si bruciano gli zuccheri, poi se lo sforzo è aerobico si tende a bruciare grassi, se invece è anaerobico il corpo cannibalizza i muscoli.

C' è qualche medico che ci chiarisca la cosa?
 

Mini4wdking

via col vento
22 Novembre 2006
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Piacenza
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Canyon Ultimate CF Dura Ace
Sei sicuro? Io ho sempre studiato che prima vanno via i depositi adiposi, poi i muscoli ed infine l'organismo comincia a consumare gli stessi organi per produrre energia!
Del resto l'ho potuto costatare sulla mia pelle, da quando ho cominciato pedalare abbastanza seriamente (dal mio punto di vista 6000 km annui non sono pochi!) ho visto ridursi il peso corporeo (10 kg persi) ma sopratutto è scomparsa la pancetta che avevo accumulato nel tempo.
Vero è che anche braccia e gambe si sono asciugate ma più per perdita di grasso sottocutaneo che per perdita di massa muscolare (anzi le gambe sono adirittura aumentate).

Io sapevo che prima si bruciano gli zuccheri, poi se lo sforzo è aerobico si tende a bruciare grassi, se invece è anaerobico il corpo cannibalizza i muscoli.

C' è qualche medico che ci chiarisca la cosa?

Vere entrambe.
 

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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controlla la pressione sanguigna. può darsi che sotto sforzo aumenti troppo e quindi ti causa nausea. allena prima il fondo, questo dovrebbe regolarizzare la pressione e solo dopo comincia a spingere in salita. sempre meglio evitare di saltare passaggi.
spero di non aver detto cavolate.ciao.
 

GS68

Apprendista Scalatore
21 Agosto 2008
2.134
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controlla la pressione sanguigna. può darsi che sotto sforzo aumenti troppo e quindi ti causa nausea. allena prima il fondo, questo dovrebbe regolarizzare la pressione e solo dopo comincia a spingere in salita. sempre meglio evitare di saltare passaggi.
spero di non aver detto cavolate.ciao.

Pressione più alta;nonzo%?....io ho risolto mangiando di più!.....che confusione:afraid:
 

fp3max

Pignone
16 Ottobre 2008
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Nausea e giramenti sono un segnale molto allarmante, quindi i punti salienti sono:

-hai dato il massimo ben al disopra dei tuoi limiti attuali
-fumi qualke sigaretta??:cry:
-hai eseguito una visita medico sportiva con prove di sforzo?
Insomma in breve, come già sottolineato dagli altri amici, fai un controllo ed un'analisi di come hai approcciato la bdc e vedrai che tutto rientrerà nella norma.
Per farti un'esempio, se i tuoi 2550 km non sono stati fatti con prima un buon fondo di 1000-1500 km ad almeno 100bpm, andare dietro a chi corre è da pazzi. segui qualche consiglio del forum e....vedrai come viaggi.o-o

...ma a 100 Bpm è fermo ?!....
 

fp3max

Pignone
16 Ottobre 2008
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E' possibile che siano problemi legati alla digestione, al colon, alla funzionalità della colecisti ... Dal punto di vista medico-sportivo quel dolore può dipendere da cattivo e/o scarso allenamento, da una cattiva igiene alimentare, da uno sforzo eccessivo.
La zona di dolore può essere relativa al fegato ed alla colecisti. Più difficilmente potrebbe essere un dolore riflesso collegato a problei di colite.
C'è anche da dire che spesso quando si inizia un'attività fisica come il ciclismo possono presentarsi dolori al fegato e/o alla milza dovuti al maggior afflusso di sangue e comunque secondari a scarso allenamento specifico.

Consulto tratto da Medicitalia.it