Esordisco in questo Forum solo per inserire la mia massima in merito alla questione "Dogma che si rompono" ed addirittura di un tale che sosteneva che "in Pinarello non hanno mai visto il
Magnesio..."
Ebbene...come persona "ben informata sui fatti" vi dico che il Magnesio AK61 proveniva da Dedacciai e fornito in esclusiva mondiale a Pinarello, tagliato e profilato e saldato a Treviso in Viale della Repubblica..ho visto personalmente saldare tantissimi telai...Quindi a colui che sosteneva che il Magnesio a Treviso non sia mai passato...beh, informarsi bene prima di sparar sentenze.
Poi, questione Magnesio Taiwanese o Orientale (Merida)...è ben altra cosa, quella è una lega che "contiene Magnesio", ecco perchè non si spezza ed appare resistente...ma le caratteristiche del Metallo non esistono, e di quei telai non ne parla nessuno, perchè alla fine è un telaio come tanti altri.
Questione rotture Dogma: quì permettetemi una personalissima considerazione. Il Magnesio è un metallo che ha caratteristiche straordinarie per creare una biciclette...più leggero più resistente, più reattivo dell'alluminio...il problema è che è difficile da lavorare e nessuno si è mai avventurato a lavorarlo puro per i rischi di rottura.
Il Dogma è il frutto di questo...un telaio "estremo" da competizione con annessi e connessi....pensate forse di poter fare 30.000 km con la moto di Valentino? o pensate di farvi 20.000 km con la Ferrari di Schumi? sono mezzi fatti per esprimere potenza e massime prestazioni ai limiti...ed il limite è il rischio di rottura perchè stiamo parlando di massima tecnologia...e quando ci si spinge ai limiti il rischio aumenta in maniera esponenziale. A fare bici in carbonio ben fasciato non si rischia nulla..ma le soddisfazioni son poche...a fare un telaio in acciaio a tripla saldatura ci si assicura un bici per l'eternità...scelte...
Ecco spero d'avervi fatto capire il mio punto di vista...concludo con un Viva i costruttori Italiani, che sia Pinarello, Wilier, De Rosa, Colnago..preserviamoli
InBiciVeritas!!!!