Vi ricorda qualcosa?
mah! di uguale hanno il concetto di pendenti alti che si biforcano attaccandosi al piantone. Tolto questo concetto hanno forme e proprozioni delle sezioni diverse, il nodo tra tubo obliquo e sterzo ha una forma che accoglie la testa della forcella che la Spear non ha.Se quella pubblicata in precedenza ricorda molto la Spear, questa (è lo stesso telaio ma in altra colorazione) direi che si avvicina ancora di più....praticamente manca solo la scritta sul tubo obliquo ed è lei!
Vedi l'allegato 521091
Battute a parte, trovo sia molto bello.....ma se esteticamente il telaio ricorda molto la Spear, le geometrie sono invece differenti: molto più rilassate quelle Lightcarbon....praticamente un telaio endurance con linee aero....idea portata avanti anche da Canyon con la nuova Endurace.
o mondraker ?I pendenti biforcuti credo che li abbia presentati per prima Pinarello con la serie X.
adesso arriva @Ser pecora con un telaio del 1835 coi pendenti biforcuti
adesso arriva @Ser pecora con un telaio del 1835 coi pendenti biforcuti
no era una richiesta della nuova puntata di " @Ser pecora racconta"Prendi, prendi il giro il povero vecchio ed i suoi aneddoti da pensionato
ah su questo devo deludertiQuesta è la seconda delusione che mi dai, dopo l'aver scoperto che non sei il bresciano del canale yt "andrea cars & more"...
Infatti non mi sembra di aver mai utilizzato il termine "uguale" ma piuttosto "ricorda molto" che non è proprio la stessa cosa.mah! di uguale hanno il concetto di pendenti alti che si biforcano attaccandosi al piantone. Tolto questo concetto hanno forme e proprozioni delle sezioni diverse, il nodo tra tubo obliquo e sterzo ha una forma che accoglie la testa della forcella che la Spear non ha.
Uguale è un'altra cosa.
Ohi....non mi sembra si assomigliano molto, se non per l'attacco sdoppiato dei pendenti alti.bhe scusate nessuno ha citato la cinelli aeroscoop? mi sembra si avvicini all'inverosimile alla SEKA...
immagino che qualche saldatore ci abbia già provato lustri fa
la stelbel c'ha quel brutto che affascinaDistinguerei però lo scopo: questi pendenti sdoppiati (Seka, Cinelli) sono fatti con uno scopo aerodinamico.
Quella della Pinarello X sono stati fatti con lo scopo di rendere la bici più comoda, in realtà "abbellendo" (nei loro intenti) la zona, ma di base semplicemente allungando i foderi.
Nel passato qualcuno aveva attaccato i foderi in modo strano, o per rendere la bici più "comoda" o più "rigida", a scelta, tanto cambiava niente comunque
Però non sdoppiandoli, ma attacandoli sull'orizzontale. Esempio più famoso le GT, che hanno un predecessore nelle Thanet inglesi anni '40-'50
O le Master e Carbitubo pista di Colnago
Se no, aero, "saldata" coi pendenti sdoppiati mi viene in mente questa Stelbel che si può vedere la museo del Ghisallo, ma chiaramente non hanno altra funzione che non trovarsi col cü per terra...
Però appunto, l'idea della "finestrella aero" è molto recente,
giusto per alimentare il dibattito e senza polemicaInfatti non mi sembra di aver mai utilizzato il termine "uguale" ma piuttosto "ricorda molto" che non è proprio la stessa cosa.
Detto questo concordo con te, le differenze ci sono e sono evidenti, ma è innegabile che a prima vista, specialmente nella colorazione nero/chromo (che è palesemente ripresa dalla Spear RDC), la somiglianza è notevole.
Altra differenza di non poco conto sono le geometrie che probabilmente ne cambiano il comportamento su strada rispetto la Seka....per non parlare del prezzo di acquisto decisamente inferiore (su quest'ultimo aspetto bisogna considerare però i differenti canali di vendita) e della possibilità con Lightcarbon di personalizzare colore e scritte.
Esteticamente parlando comunque, se proprio devo dirla tutta, probabilmente preferisco Lightcarbon.
ma giustamente era una battuta/allegoria e ci stapraticamente manca solo la scritta sul tubo obliquo ed è lei!
Ci mancherebbe, si fa per parlare....ovviamente la mia era una battuta e il "praticamente manca solo la scritta sul tubo obliquo ed è lei" era riferito più che altro alla colorazione che riprende esattamente quella proposta da Seka sulla Spear (non solo nei colori, ma anche nella distribuzione e sfumatura del colore).....è vero che ognuno è libero di "trasferire" una colorazione su qualsiasi modello, ma quando ci sono similitudini anche a livello di forme, il rimando "all'originale" credo venga spontaneo....diverso invece il discorso quando si parla di modelli completamente differenti: se prendiamo per esempio una Colnago Y1, immagino nessuno si azzarderebbe a cercare somiglianze con la Spear, se non appunto per la colorazione.giusto per alimentare il dibattito e senza polemica
ma giustamente era una battuta/allegoria e ci sta. Sì la colorazione nero+cromo è la medesima ma se piace ognuno può adottarla sul modello di telaio che preferisce senza che renda un modello uguale all'altro.
Le geometri diverse sono trascurabili nell'estetica, ogni modello è riconoscibile anche tra diverse taglie.
Io concordo con quanto ha sempre detto @Ser pecora che fino a ~35 anni fa i telai (acciaio a congiunzioni) erano realmente uguali tra loro, oggi si esagera a (cercare di) trovare somiglianze, mentre altri neanche si accorgono di pedalare su telai open mould.
p.s.: mi piacciono sia lo spear che il lightcarbon, sceglierei il secondo per geometrie più vicine alle mie esigenze e per lo scompartimento sul tubo obliquo
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