Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Abbigliamento e altre parti
Non riesco a trovare la sella giusta
Testo
<blockquote data-quote="Bonus79" data-source="post: 7031398" data-attributes="member: 21745"><p>Direi tutto chiaro....a mio avviso però nella tua disamina non tieni conto di almeno altri due parametri che potrebbero influire sulla pressione avvertita al perineo e di cui comunque bisogna tener conto: distanza sella/manubrio e scarto sella/manubrio, ma anche la curvatura laterale della seduta della sella a mio avviso ha la sua importanza in fatto di corretto appoggio delle ossa ischiatiche, probabilmente più della larghezza massima (riflessione questa che ho avuto modo di condividere anche di recente, dopo aver provato selle con profilo/curvatura/larghezza abbastanza differenti tra loro).</p><p>Riprendendo il tuo esempio, anzichè avanzare la sella, la maggior distanza sella/manubrio potrebbe essere ridotta anche montando un attacco manubrio più corto e/o riducendo il dislivello sella/manubrio (quindi giocando su altezza sella e/o altezza manubrio).</p><p>Questo per dire che la soluzione al problema non è detto che sia riconducibile necessariamente all'arretramento della sella che, cosa che vale anche per gli altri parametri (distanza e scarto sella/manubrio), dovrà rientrare comunque in un "range ideale"....diversamente potrebbero insorgere problematiche a livello articolare/muscolare.</p><p>A mio avviso la questione non è così "semplice" come potrebbe sembrare leggendo il tuo post, e per sapersi orientare nella scelta del prodotto e/o assetto giusto, bisogna avere una certa "padronanza" della materia (ovvero sapere cosa comportano a livello fisico i vari interventi che si potrebbero effettuare su altezza/arretramento/inclinazione sella, piuttosto che altezza/distanza manubrio, etc.), oltre a una percezione del proprio corpo non indifferente, ma anche un punto/posizionamento iniziale dal quale partire e fare le valutazioni del caso (che potrebbe essere una valutazione biomeccanica, il posizionamento del meccanico che ci mette in sella la prima volta, oppure quello da noi ritenuto corretto sulla base magari di formule più o meno conosciute come quella utilizzata per determinare l'altezza sella).</p><p>Altra cosa poi di cui bisogna tenere conto quando ci si approccia al posizionamento sul mezzo, è che non esiste una posizione perfetta "eterna".....col passare degli anni, dei chilometri e degli allenamenti/uscite, il nostro fisico cambia, e la posizione sul mezzo deve di conseguenza essere rivista (ma questo è un discorso un pò più ampio, che non riguarda solamente il posizionamento o la scelta della sella)</p><p>Senza polemica, sia chiaro.....voleva essere un completamento di quello che hai già scritto tu. </p><p></p><p>A proposito, per curiosità: che scarto sella/manubrio hai attualmente? Lunghezza attacco manubrio?</p><p>Altra cosa: qual'è il "metro" da utilizzare per determinare se in posizione di riposo il bacino è anteroverso, neutrale o retroverso? Perchè va bene il disegno sulla rotazione pelvica che hai postato (che è poi il sistema sposato/pubblicizzato da Selle Italia, e non è detto che abbia valenza "universale" tra i produttori di selle), ma quanto deve essere accentuato lo spazio tra schiena e parete del muro per avere la certezza di ricadere nella categoria anteroverso, piuttosto che neutrale? Se ci passa una mano di misura possiamo considerarlo neutrale, più di una mano anteroverso, mentre se la mano non passa retroverso?</p><p></p><p>Grazie! <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bonus79, post: 7031398, member: 21745"] Direi tutto chiaro....a mio avviso però nella tua disamina non tieni conto di almeno altri due parametri che potrebbero influire sulla pressione avvertita al perineo e di cui comunque bisogna tener conto: distanza sella/manubrio e scarto sella/manubrio, ma anche la curvatura laterale della seduta della sella a mio avviso ha la sua importanza in fatto di corretto appoggio delle ossa ischiatiche, probabilmente più della larghezza massima (riflessione questa che ho avuto modo di condividere anche di recente, dopo aver provato selle con profilo/curvatura/larghezza abbastanza differenti tra loro). Riprendendo il tuo esempio, anzichè avanzare la sella, la maggior distanza sella/manubrio potrebbe essere ridotta anche montando un attacco manubrio più corto e/o riducendo il dislivello sella/manubrio (quindi giocando su altezza sella e/o altezza manubrio). Questo per dire che la soluzione al problema non è detto che sia riconducibile necessariamente all'arretramento della sella che, cosa che vale anche per gli altri parametri (distanza e scarto sella/manubrio), dovrà rientrare comunque in un "range ideale"....diversamente potrebbero insorgere problematiche a livello articolare/muscolare. A mio avviso la questione non è così "semplice" come potrebbe sembrare leggendo il tuo post, e per sapersi orientare nella scelta del prodotto e/o assetto giusto, bisogna avere una certa "padronanza" della materia (ovvero sapere cosa comportano a livello fisico i vari interventi che si potrebbero effettuare su altezza/arretramento/inclinazione sella, piuttosto che altezza/distanza manubrio, etc.), oltre a una percezione del proprio corpo non indifferente, ma anche un punto/posizionamento iniziale dal quale partire e fare le valutazioni del caso (che potrebbe essere una valutazione biomeccanica, il posizionamento del meccanico che ci mette in sella la prima volta, oppure quello da noi ritenuto corretto sulla base magari di formule più o meno conosciute come quella utilizzata per determinare l'altezza sella). Altra cosa poi di cui bisogna tenere conto quando ci si approccia al posizionamento sul mezzo, è che non esiste una posizione perfetta "eterna".....col passare degli anni, dei chilometri e degli allenamenti/uscite, il nostro fisico cambia, e la posizione sul mezzo deve di conseguenza essere rivista (ma questo è un discorso un pò più ampio, che non riguarda solamente il posizionamento o la scelta della sella) Senza polemica, sia chiaro.....voleva essere un completamento di quello che hai già scritto tu. A proposito, per curiosità: che scarto sella/manubrio hai attualmente? Lunghezza attacco manubrio? Altra cosa: qual'è il "metro" da utilizzare per determinare se in posizione di riposo il bacino è anteroverso, neutrale o retroverso? Perchè va bene il disegno sulla rotazione pelvica che hai postato (che è poi il sistema sposato/pubblicizzato da Selle Italia, e non è detto che abbia valenza "universale" tra i produttori di selle), ma quanto deve essere accentuato lo spazio tra schiena e parete del muro per avere la certezza di ricadere nella categoria anteroverso, piuttosto che neutrale? Se ci passa una mano di misura possiamo considerarlo neutrale, più di una mano anteroverso, mentre se la mano non passa retroverso? Grazie! ;-) [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Abbigliamento e altre parti
Non riesco a trovare la sella giusta
Alto
Basso