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Nove Colli 2026
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<blockquote data-quote="schwoch83" data-source="post: 7841883" data-attributes="member: 80757"><p>Buongiorno a tutti, vi racconto le mie impressioni della mia prima esperienza alla nove colli (premetto che provengo da due MDD e due Felice Gimondi / BGY).</p><p>- Clima pre-gara e post-gara molto bello, sereno e festoso: lo preferisco rispetto all'atmosfera abbastanza glamour e vip della Maratona delle Dolomiti. Si sente che è una granfondo "romagnola": anche durante la gara, l'accento principale dei partecipanti era quello, a differenza delle Dolomiti, in cui i partecipanti "locali" sono una minoranza.</p><p>Ristori eccellenti: mi sono fermato solo a due (in cima al Barbotto e a Pugliano), entrambi molto forniti, con volontari gentili ed efficienti.</p><p></p><p>- Percorso paesaggisticamente niente di che (preferisco le dolomiti ma anche le valli bergamasche alla campagna/collina romagnola), ma tecnicamente molto valido e piacevole: non è solo salita/discesa/salita/discesa, ma anche fondovalli, falsopiani, strappi improvvisi, insomma bisogna saperlo interpretare e penso che la conoscenza del percorso giochi un ruolo importante. Anche 8 salite su 9 (tranne le Siepi) sono irregolari, per cui vanno conosciute e gestite.</p><p></p><p>- Condizioni delle strade: leggo qui che sono migliorate rispetto alle scorse edizioni, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio. Ci sono un paio di tratti sterrati, e diverse buche (soprattutto in alcune salite, ma anche in qualche tratto di discesa). Devo dire comunque che i tratti pericolosi/dissestati erano tutti ben segnalati.</p><p></p><p>- Traffico: vigili e volontari presenti lungo tutto il percorso, che hanno gestito bene il flusso delle macchine, anche se dopo il bivio medio, ho incrociato alcune macchine sia in salita (e chissenefrega) sia in discesa (per fortuna che sono prudente e sono sceso sempre nella mia "corsia").</p><p></p><p>- Per quanto riguarda la mia prestazione, considerati i miei (enormi) limiti sono soddisfatto: ho finito il lungo (che per me è già una impresa) in 9 ore e 5 minuti (8 ore e 55 pedalati e 10 minuti di soste varie) senza crisi particolari e sempre abbastanza in controllo. Come vi dicevo, venivo da una MDD in 8 ore, quindi sono contento di un differenziale di "solo" un'ora. L'unica cosa che ho sofferto un po' è stato il caldo, soprattutto da metà percorso in poi, con alcune salite senza ombra. Però ho cercato sempre di tenermi carico di acqua (due borracce grandi), in modo da non rimanere mai disidratato. Mi aspettavo più "effetto gruppone" che trascinasse all'inizio, ma (probabilmente per la partenza in ultima griglia e le mie scarse attitudini in pianura) fin dalla partenza si sono fermati decine di gruppetti in fila indiana, piuttosto che un unico gruppone allargato. Inoltre, sbaglio o nel primo tratto c'era leggero vento contro?</p><p>Lungo il percorso, poi, ho cercato sempre di inserirmi in gruppetti vari (di 4/5 persone): soprattutto prima del Gorolo, in quei km in cui era fondamentale non restare da solo. Purtroppo in quel frangente ho trovato un personaggio "poco simpatico", che mi ha malamente apostrofato perchè a suo dire collaboravo poco in quel tratto di pianura/falsopiano. Ma il problema è che lui tirava a 40 all'ora ed io ero al limite, qualche cambio l'ho dato ma dovevo rallentare a 30/35 all'ora e dopo 500 metri mi superavano nuovamente a doppia velocità.</p><p>A parte questo spiacevole episodio, devo dire i partecipanti (almeno quelli che gravitavano dalle mie parti) li ho trovati sereni e gentili.</p><p></p><p>Ps: mi rendo conto di essere in minoranza nel forum, ma io preferisco l'aspetto "folkloristico" delle granfondo all'aspetto agonistico, per me l'importante è arrivare al traguardo e godermi l'evento, senza guardare troppo al risultato: è chiaro che questo deriva dalle mie scarse capacità, ma ad una granfondo "prettamente gara" (con pochi ristori, niente stand, niente medaglie o pasta party) farei fatica a partecipare.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="schwoch83, post: 7841883, member: 80757"] Buongiorno a tutti, vi racconto le mie impressioni della mia prima esperienza alla nove colli (premetto che provengo da due MDD e due Felice Gimondi / BGY). - Clima pre-gara e post-gara molto bello, sereno e festoso: lo preferisco rispetto all'atmosfera abbastanza glamour e vip della Maratona delle Dolomiti. Si sente che è una granfondo "romagnola": anche durante la gara, l'accento principale dei partecipanti era quello, a differenza delle Dolomiti, in cui i partecipanti "locali" sono una minoranza. Ristori eccellenti: mi sono fermato solo a due (in cima al Barbotto e a Pugliano), entrambi molto forniti, con volontari gentili ed efficienti. - Percorso paesaggisticamente niente di che (preferisco le dolomiti ma anche le valli bergamasche alla campagna/collina romagnola), ma tecnicamente molto valido e piacevole: non è solo salita/discesa/salita/discesa, ma anche fondovalli, falsopiani, strappi improvvisi, insomma bisogna saperlo interpretare e penso che la conoscenza del percorso giochi un ruolo importante. Anche 8 salite su 9 (tranne le Siepi) sono irregolari, per cui vanno conosciute e gestite. - Condizioni delle strade: leggo qui che sono migliorate rispetto alle scorse edizioni, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio. Ci sono un paio di tratti sterrati, e diverse buche (soprattutto in alcune salite, ma anche in qualche tratto di discesa). Devo dire comunque che i tratti pericolosi/dissestati erano tutti ben segnalati. - Traffico: vigili e volontari presenti lungo tutto il percorso, che hanno gestito bene il flusso delle macchine, anche se dopo il bivio medio, ho incrociato alcune macchine sia in salita (e chissenefrega) sia in discesa (per fortuna che sono prudente e sono sceso sempre nella mia "corsia"). - Per quanto riguarda la mia prestazione, considerati i miei (enormi) limiti sono soddisfatto: ho finito il lungo (che per me è già una impresa) in 9 ore e 5 minuti (8 ore e 55 pedalati e 10 minuti di soste varie) senza crisi particolari e sempre abbastanza in controllo. Come vi dicevo, venivo da una MDD in 8 ore, quindi sono contento di un differenziale di "solo" un'ora. L'unica cosa che ho sofferto un po' è stato il caldo, soprattutto da metà percorso in poi, con alcune salite senza ombra. Però ho cercato sempre di tenermi carico di acqua (due borracce grandi), in modo da non rimanere mai disidratato. Mi aspettavo più "effetto gruppone" che trascinasse all'inizio, ma (probabilmente per la partenza in ultima griglia e le mie scarse attitudini in pianura) fin dalla partenza si sono fermati decine di gruppetti in fila indiana, piuttosto che un unico gruppone allargato. Inoltre, sbaglio o nel primo tratto c'era leggero vento contro? Lungo il percorso, poi, ho cercato sempre di inserirmi in gruppetti vari (di 4/5 persone): soprattutto prima del Gorolo, in quei km in cui era fondamentale non restare da solo. Purtroppo in quel frangente ho trovato un personaggio "poco simpatico", che mi ha malamente apostrofato perchè a suo dire collaboravo poco in quel tratto di pianura/falsopiano. Ma il problema è che lui tirava a 40 all'ora ed io ero al limite, qualche cambio l'ho dato ma dovevo rallentare a 30/35 all'ora e dopo 500 metri mi superavano nuovamente a doppia velocità. A parte questo spiacevole episodio, devo dire i partecipanti (almeno quelli che gravitavano dalle mie parti) li ho trovati sereni e gentili. Ps: mi rendo conto di essere in minoranza nel forum, ma io preferisco l'aspetto "folkloristico" delle granfondo all'aspetto agonistico, per me l'importante è arrivare al traguardo e godermi l'evento, senza guardare troppo al risultato: è chiaro che questo deriva dalle mie scarse capacità, ma ad una granfondo "prettamente gara" (con pochi ristori, niente stand, niente medaglie o pasta party) farei fatica a partecipare. [/QUOTE]
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