Infatti per tagliare la testa al toro, in diverse squadre, la mia compresa, si è deciso di tesserare tutti come agonisti e quindi con il certificato di idoneità sportiva, tanto la tessera costa uguale e il certificato pure. Solo un paio di persone che tanto sanno di non fare nessun tipo di gare e hanno voluto tesserarsi solo per una questione assicurativa, sono state fatte delle eccezioni, ma parliamo di 3 persone su 75. Così siamo tutti più sereni, se uno decide a metà anno di voler fare una gara la può fare.
Purtroppo non è l'organizzazione ad aver cambiato le regole in corsa ma la FCI che ha stabilito che dal 2016 si fa così, quindi i regolamenti redatti prima di gennaio 2016, novecolli compreso, si devono adeguare alla nuova normativa.
Ribadisco che loro non ne hanno colpa, hanno semplicemente riportato per portare a conoscenza di tutti la nuova normativa.
Se non ci si vuole adeguare... ci sono tanti altri modi per vivere la bici.
Io personalmente abolirei del tutto la categoria dei cicloturisti dalle manifestazioni, oppure obbligo di certificato medico agonistico per tutti, così si evitano fraintendimenti.
Se alla gf di 130 km fatta con tessera cicloturistica ma senza certificato agonistico fosse successo qualcosa (tocchiamo ferro) siamo sicuri che qualcuno avrebbe risposto? oppure andavano tutti nelle grane visto che quel concorrente non doveva esserci?