Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Abbigliamento e altre parti
Nuovo shimano tiagra 4700 10v
Testo
<blockquote data-quote="CleanPlanet" data-source="post: 5669507" data-attributes="member: 82941"><p>Vero. Io sono abituato con il 53-39 e 11-28 ( perchè avevo sostituito la cassetta 12-25 ).</p><p>Senza andare sul muro di Sormano, ci si arriva lo stesso dappertutto anche con il 39-25. una volta abituati. Ed arrivavo dalla MTB che ha il 22-36.</p><p>Ovviamente non è la soluzione ideale per noi ciclisti normali, dei rapporti così duri, per fare le salite.</p><p>Addirittura, con la Colnago fuori uso per qualche giorno, sono ricorso alla De Rosa, che monta addirittura davanti la doppia 52-42 e dietro sempre 11-28 ma 9 velocità.</p><p>Il Giro del Lago di Como l'ho fatto senza problemi anche con il 42 - 28, senza vento contrario si va via tranquilli. Il problema è quando si trova vento contrario per molti km, allora le salitelle diventano faticose.</p><p>Alla fine, si era rotto anche il filo del cambio, e quindi ero costretto a girare per 80 km, il lago, con il 52-11 e 42 - 11. Ce l'ho fatta lo stesso, pedalando in piedi molto spesso.</p><p>Questo per dire cosa ?</p><p>Che si riesce anche a pedalare con una single speed volendo, certe volte facendo fatica, ma ci si riesce.</p><p>Solo che poi, i rapporti agili, aiutano molto. Come secondo me, aiuta anche il 53-11 in certe situazioni, pedalando a favore di vento, o in discesa.</p><p>Cioè : a mio avviso non è vero che certi rapporti troppo duri o troppo agili sono superflui. Le poche volte che si utilizza il 53-11 o il 22-36 sulle MTB eccezionalmente, fanno proprio comodo.</p><p>Quindi, ora, avendo il 53-39 e 11-28 10v sulla Colnago, ed il 52-42 11-28 9v sulla De Rosa, passerò volentieri al nuovo gruppo Tiagra 10v 50-34 11-32 sulla De Rosa.</p><p>Almeno qui il Muro di Robustello ( pendenza media del 13% in 2100 mt di lunghezza, con dislivello a banana, primi tratti al 5, si finisce sopra il 25 per cento ) diventa un attimino meno massacrante.</p><p>Infine concludo.</p><p>Spesso i ciclomeccanici fanno riferimento ai pro, o ad atleti fortissimi a livello locale.</p><p>A mio avviso non ha senso. Dobbiamo sempre fare riferimento ad un ciclista standard.</p><p>E' inutile riferirsi a Froome. Chi ha le sue cadenza di pedalata tra di noi ? Nessuno.</p><p>Detto questo : qualche volta anche i pro mettono addiittura la tripla, per fare su lo Zoncolan. Se anche loro sono costretti a rapporti da esseri umani, per vincere, allora qualche senso ce l'avrà avere dei rapporti leggeri.</p><p>Ma sulle MTB da 29, con la doppia 36-26, mi portano come riferimento un bravissimo ciclista locale, che la porta a 50 allora con il 36-11 ... io non sono mica un fenomeno. Non vuol dire che una mtb 29 con il 36-26 davanti, va più forte di una mtb 26 con il 44-33-22. </p><p>Per quello che dico che fare riferimento ad atleti eccezionali, spesso non ha senso.</p><p>Ad ogni modo, leggo quindi che il Tiagra non è malaccio.</p><p>Oltretutto, sulla mia De Rosa, che è la bici di scorta, questo tipo di rapporti 50-34 e 11-32, dovrebbero andare molto bene.</p><p>Ovviamente : effetto MTB con il 32 e largo range tra l'11 ed il 32.</p><p>Ma per andare in salita molto bella la cosa.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="CleanPlanet, post: 5669507, member: 82941"] Vero. Io sono abituato con il 53-39 e 11-28 ( perchè avevo sostituito la cassetta 12-25 ). Senza andare sul muro di Sormano, ci si arriva lo stesso dappertutto anche con il 39-25. una volta abituati. Ed arrivavo dalla MTB che ha il 22-36. Ovviamente non è la soluzione ideale per noi ciclisti normali, dei rapporti così duri, per fare le salite. Addirittura, con la Colnago fuori uso per qualche giorno, sono ricorso alla De Rosa, che monta addirittura davanti la doppia 52-42 e dietro sempre 11-28 ma 9 velocità. Il Giro del Lago di Como l'ho fatto senza problemi anche con il 42 - 28, senza vento contrario si va via tranquilli. Il problema è quando si trova vento contrario per molti km, allora le salitelle diventano faticose. Alla fine, si era rotto anche il filo del cambio, e quindi ero costretto a girare per 80 km, il lago, con il 52-11 e 42 - 11. Ce l'ho fatta lo stesso, pedalando in piedi molto spesso. Questo per dire cosa ? Che si riesce anche a pedalare con una single speed volendo, certe volte facendo fatica, ma ci si riesce. Solo che poi, i rapporti agili, aiutano molto. Come secondo me, aiuta anche il 53-11 in certe situazioni, pedalando a favore di vento, o in discesa. Cioè : a mio avviso non è vero che certi rapporti troppo duri o troppo agili sono superflui. Le poche volte che si utilizza il 53-11 o il 22-36 sulle MTB eccezionalmente, fanno proprio comodo. Quindi, ora, avendo il 53-39 e 11-28 10v sulla Colnago, ed il 52-42 11-28 9v sulla De Rosa, passerò volentieri al nuovo gruppo Tiagra 10v 50-34 11-32 sulla De Rosa. Almeno qui il Muro di Robustello ( pendenza media del 13% in 2100 mt di lunghezza, con dislivello a banana, primi tratti al 5, si finisce sopra il 25 per cento ) diventa un attimino meno massacrante. Infine concludo. Spesso i ciclomeccanici fanno riferimento ai pro, o ad atleti fortissimi a livello locale. A mio avviso non ha senso. Dobbiamo sempre fare riferimento ad un ciclista standard. E' inutile riferirsi a Froome. Chi ha le sue cadenza di pedalata tra di noi ? Nessuno. Detto questo : qualche volta anche i pro mettono addiittura la tripla, per fare su lo Zoncolan. Se anche loro sono costretti a rapporti da esseri umani, per vincere, allora qualche senso ce l'avrà avere dei rapporti leggeri. Ma sulle MTB da 29, con la doppia 36-26, mi portano come riferimento un bravissimo ciclista locale, che la porta a 50 allora con il 36-11 ... io non sono mica un fenomeno. Non vuol dire che una mtb 29 con il 36-26 davanti, va più forte di una mtb 26 con il 44-33-22. Per quello che dico che fare riferimento ad atleti eccezionali, spesso non ha senso. Ad ogni modo, leggo quindi che il Tiagra non è malaccio. Oltretutto, sulla mia De Rosa, che è la bici di scorta, questo tipo di rapporti 50-34 e 11-32, dovrebbero andare molto bene. Ovviamente : effetto MTB con il 32 e largo range tra l'11 ed il 32. Ma per andare in salita molto bella la cosa. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Abbigliamento e altre parti
Nuovo shimano tiagra 4700 10v
Alto
Basso