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Allenamento
Metodologie di allenamento
Occhio ad non esagerare con l'entusiasmo....per la bici
Testo
<blockquote data-quote="ElMic" data-source="post: 2282764" data-attributes="member: 10164"><p>Mi ricordo qualche anno fa, quando mi sono comprato la bici nuova in carbonio, ho montato il conta-pedalate, comprato il cardio, ho letto il libro di Lance Armstrong su come allenarsi, ho cercato di farmi una tabella di allenamenti e ho pure cercato di fare le uscite previste.</p><p></p><p>Dopo un po uscire in bici o era un dovere o durante le uscite ero sempre a controllare o il cardio o la frequenza pedalate, mi sono messo a rifare gli stessi giri per trovare il percorso giusto per svolgere l'allenamento previsto e alla fine finiva che preferivo uscire solo perche volevo cmq seguire le tabelle.</p><p></p><p>Dopo un allenamento nel quale ho fatto 3-4 volte la stessa salita corta guardando e controllando tutto (tempo, cardio, frequenza pedalate) mi sono chiesto ma chi me lo fa fare 3 volte la stessa salita di seguito? Ma che noia diventa la bici se faccio e rifaccio lo stesso percorso e giro in continuazione? E poi devo pure farlo da solo perche se no non posso seguire la tabella.</p><p></p><p>E la cosa peggiore era che cmq non sono migliorato, non riuscivo ad andare più forte anche con gli allenamenti specifici perche mi stancavano nella testa, e se la testa non é al posto giusto anche le gambe non girano come devono. In più ho notato che perdevo quella dote naturale di pedalare fuori sella in salita, perche le tabelle hanno previsto allenamenti in agilitá seduti in sella.</p><p></p><p>Poi con 5.000 km nelle gambe ho fatto la mia salita di "prova", (Talles, TAA, ce chi la conosce <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />) e non ho nemmeno sfiorato mio record personale che avevo fatto anni fa da ragazzino con soli 3.000 km nelle gambe senza allenamenti specifici. </p><p></p><p>La stagione seguente ho smontanto il conta-pedalate, ho buttato il cardio, non ho mai più guardato una tabella e sono sempre uscito dove e come mi pareva. Ognitanto ho ovviamente variato i ritmi ma sempre seguendo le mie sensazioni nelle gambe e testa.</p><p></p><p>Il risultato...ho migliorato mio record personale sulla salita "prova" di un minuto!! E vado più forte che mai. Sono sempre motivato durante le uscite, posso uscire con chi voglio perche non devo seguire programmi, e la cosa più importante mi sento libero di pedalare fino a dove voglio a girare la bici quando voglio o a rimanere a casa se mi pare.</p><p></p><p>La bici é la cosa più importante per me per 6 mesi all anno, poi stacco, metto via la bici faccio altri sport e può succedere che non tocco bici per 4-5 mesi. D'inverno non penso alla bici, ma appena si avvicina Marzo sento il richiamo.</p><p></p><p>La bici deve rimanere divertimento, sfogo o altro ma non deve mai diventare una ossessione che mi fa pensare 12 mesi alla bici e che mi seduce anche nella vita quotidiana di ogni giorno.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ElMic, post: 2282764, member: 10164"] Mi ricordo qualche anno fa, quando mi sono comprato la bici nuova in carbonio, ho montato il conta-pedalate, comprato il cardio, ho letto il libro di Lance Armstrong su come allenarsi, ho cercato di farmi una tabella di allenamenti e ho pure cercato di fare le uscite previste. Dopo un po uscire in bici o era un dovere o durante le uscite ero sempre a controllare o il cardio o la frequenza pedalate, mi sono messo a rifare gli stessi giri per trovare il percorso giusto per svolgere l'allenamento previsto e alla fine finiva che preferivo uscire solo perche volevo cmq seguire le tabelle. Dopo un allenamento nel quale ho fatto 3-4 volte la stessa salita corta guardando e controllando tutto (tempo, cardio, frequenza pedalate) mi sono chiesto ma chi me lo fa fare 3 volte la stessa salita di seguito? Ma che noia diventa la bici se faccio e rifaccio lo stesso percorso e giro in continuazione? E poi devo pure farlo da solo perche se no non posso seguire la tabella. E la cosa peggiore era che cmq non sono migliorato, non riuscivo ad andare più forte anche con gli allenamenti specifici perche mi stancavano nella testa, e se la testa non é al posto giusto anche le gambe non girano come devono. In più ho notato che perdevo quella dote naturale di pedalare fuori sella in salita, perche le tabelle hanno previsto allenamenti in agilitá seduti in sella. Poi con 5.000 km nelle gambe ho fatto la mia salita di "prova", (Talles, TAA, ce chi la conosce :mrgreen:) e non ho nemmeno sfiorato mio record personale che avevo fatto anni fa da ragazzino con soli 3.000 km nelle gambe senza allenamenti specifici. La stagione seguente ho smontanto il conta-pedalate, ho buttato il cardio, non ho mai più guardato una tabella e sono sempre uscito dove e come mi pareva. Ognitanto ho ovviamente variato i ritmi ma sempre seguendo le mie sensazioni nelle gambe e testa. Il risultato...ho migliorato mio record personale sulla salita "prova" di un minuto!! E vado più forte che mai. Sono sempre motivato durante le uscite, posso uscire con chi voglio perche non devo seguire programmi, e la cosa più importante mi sento libero di pedalare fino a dove voglio a girare la bici quando voglio o a rimanere a casa se mi pare. La bici é la cosa più importante per me per 6 mesi all anno, poi stacco, metto via la bici faccio altri sport e può succedere che non tocco bici per 4-5 mesi. D'inverno non penso alla bici, ma appena si avvicina Marzo sento il richiamo. La bici deve rimanere divertimento, sfogo o altro ma non deve mai diventare una ossessione che mi fa pensare 12 mesi alla bici e che mi seduce anche nella vita quotidiana di ogni giorno. [/QUOTE]
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