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Oetztaler Radmarathon 2011
Testo
<blockquote data-quote="8888" data-source="post: 3116243" data-attributes="member: 15291"><p>Diciamo che forse hai sofferto di più la gara ... secondo me è normale.</p><p>Sebbene tanti cercano di paragonare Sportful e Oetzy l' equazione non è semplice, anzi direi opposta: le salite di Feltre sono brevi, più distribuite e solo nel tratto Cencenighe/Cima Valles si ha un' idea di quello che ti aspetta a Soelden. Non ho detto che Feltre è più facile, secondo me si equivalgono, ma per un amatore il percorso della Sportful è più idoneo. Le salite lunghe (Kuthai e Giovo) e le lunghissime (Brennero e Rombo) sono più adatte ai professionisti, perchè gestite in gara in modo diverso. L' amatore inizia a tutta e finisce a tutta. Infatti se guardate le vostre VAM o quelle di altri partecipanti, la differenza tra la 1a salita e l' ultima è sempre in negativo. Per i prof il discorso è diverso: le prime sono sempre affrontate con un margine di riserva, le più tirate sono sempre le finali; in più al diminuire della distanza allo scollinamento aumenta sempre la VAM.</p><p>Esempio finale: in una recente pubblicazione MF ha fornito i dati di un suo test su Cadel Evans, quando passò da MTB a strada, nei quali afferma che in un test in salita a 1800 mt. e per 100 mt di dislivello (ripetuti più volte), Evans sviluppava una VAM pari a 1780 m/h; dopo 4 ore scalando Albula e Julier Pass, probabilmente per un lieve calo di peso corporeo, egli sviluppava (in test, non in gara!) 1820 m/h. Quello fu il dato che suggerì che il ragazzo poteva tentare la via del professionismo su strada.</p><p> </p><p><a href="http://pro.cycling.it/news.asp?param=cycling.it/news/2011/7/29/FERRARI_CONSIGLIAI__EVANS_DI_PASSARE_ALLA_STRADA&id=4987" target="_blank">[url]http://pro.cycling.it/news.asp?param=cycling.it/news/2011/7/29/FERRARI_CONSIGLIAI__EVANS_DI_PASSARE_ALLA_STRADA&id=4987</a>[/URL]</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="8888, post: 3116243, member: 15291"] Diciamo che forse hai sofferto di più la gara ... secondo me è normale. Sebbene tanti cercano di paragonare Sportful e Oetzy l' equazione non è semplice, anzi direi opposta: le salite di Feltre sono brevi, più distribuite e solo nel tratto Cencenighe/Cima Valles si ha un' idea di quello che ti aspetta a Soelden. Non ho detto che Feltre è più facile, secondo me si equivalgono, ma per un amatore il percorso della Sportful è più idoneo. Le salite lunghe (Kuthai e Giovo) e le lunghissime (Brennero e Rombo) sono più adatte ai professionisti, perchè gestite in gara in modo diverso. L' amatore inizia a tutta e finisce a tutta. Infatti se guardate le vostre VAM o quelle di altri partecipanti, la differenza tra la 1a salita e l' ultima è sempre in negativo. Per i prof il discorso è diverso: le prime sono sempre affrontate con un margine di riserva, le più tirate sono sempre le finali; in più al diminuire della distanza allo scollinamento aumenta sempre la VAM. Esempio finale: in una recente pubblicazione MF ha fornito i dati di un suo test su Cadel Evans, quando passò da MTB a strada, nei quali afferma che in un test in salita a 1800 mt. e per 100 mt di dislivello (ripetuti più volte), Evans sviluppava una VAM pari a 1780 m/h; dopo 4 ore scalando Albula e Julier Pass, probabilmente per un lieve calo di peso corporeo, egli sviluppava (in test, non in gara!) 1820 m/h. Quello fu il dato che suggerì che il ragazzo poteva tentare la via del professionismo su strada. [URL="http://pro.cycling.it/news.asp?param=cycling.it/news/2011/7/29/FERRARI_CONSIGLIAI__EVANS_DI_PASSARE_ALLA_STRADA&id=4987"][url]http://pro.cycling.it/news.asp?param=cycling.it/news/2011/7/29/FERRARI_CONSIGLIAI__EVANS_DI_PASSARE_ALLA_STRADA&id=4987[/url][/URL] [/QUOTE]
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