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Oetztaler Radmarathon 2012
Testo
<blockquote data-quote="Clodovico" data-source="post: 3750389" data-attributes="member: 4330"><p>Anche il tuo modo di prendere la cosa é comunque personale. Non lo condivido ma lo comprendo, così come qualunque decisione di chi decida di partire o meno domenica. Per me non é pazzo chi parte o chi lo fa decidere ad altri o al caso ne un debole chi rimane a letto. Si tratta semplicemente di persone che cercano cose diverse nel ciclismo. Io so quello che cerco e perché parto, sono alla ricerca di quel minuto sul Rombo dove magari sotto la pioggia e stanco tutto mi sembrerà per un attimo normale, mi sarò fatto una ragione di quanto starà accadendo e continuerò sereno.</p><p></p><p>E quanto il ciclismo mi ha insegnato. L'anno scorso a Piacenza sotto la pioggia a 70km dall'arrivo e con una clavicola rotta per ben più di un minuto tutto mi é sembrato normale, e sono arrivato. E non nascondo che tante volte nella vita reale e con problemi più gravi di della pioggia, l'avere imparato in bici a cercarla quella normalità mi ha aiutato a trovarla in frangenti inaspettati, e a uscirne per quel motivo.</p><p></p><p>Ma il,ciclismo con me come persona é stato ed é di una generosità estrema.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Clodovico, post: 3750389, member: 4330"] Anche il tuo modo di prendere la cosa é comunque personale. Non lo condivido ma lo comprendo, così come qualunque decisione di chi decida di partire o meno domenica. Per me non é pazzo chi parte o chi lo fa decidere ad altri o al caso ne un debole chi rimane a letto. Si tratta semplicemente di persone che cercano cose diverse nel ciclismo. Io so quello che cerco e perché parto, sono alla ricerca di quel minuto sul Rombo dove magari sotto la pioggia e stanco tutto mi sembrerà per un attimo normale, mi sarò fatto una ragione di quanto starà accadendo e continuerò sereno. E quanto il ciclismo mi ha insegnato. L'anno scorso a Piacenza sotto la pioggia a 70km dall'arrivo e con una clavicola rotta per ben più di un minuto tutto mi é sembrato normale, e sono arrivato. E non nascondo che tante volte nella vita reale e con problemi più gravi di della pioggia, l'avere imparato in bici a cercarla quella normalità mi ha aiutato a trovarla in frangenti inaspettati, e a uscirne per quel motivo. Ma il,ciclismo con me come persona é stato ed é di una generosità estrema. [/QUOTE]
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